29 aprile 2010

I topic più usati nello spam

Qualche giorno fa G Data metteva in guardia gli utenti su una campagna di e-mail  con oggetto l’eruzione del famoso vulcano islandese, rivolte ad:
"indirizzare gli utenti su negozi di farmaci online, ma non è affatto escluso che questa tipologia di spam possa essere interessata da ulteriori varianti per diffondere malware, piuttosto che per lanciare at-tacchi di phishing."  
Oggi viene segnalata un'interessante indagine condotta dal team della società produttrice di software di sicurezza informatica, sui topic più usati nello spam.

Continuano costantemente ad essere spedite mail di spam relative a prodotti farmaceutici, ma tra gli argomenti più trattati si segnalano ancora il vulcano i-slandese Eyjafjallajökull, lo sport, la politica e gli show tv.

Come già sottolineato a proposito dell’eruzione del vulcano islandese, gli scammers continuano a sfruttare gli argomenti più discussi sui vari mezzi di informazione per diffondere in grande quantità le loro mail di spam. G Data ha identificato i topic ultimamente più utilizzati e scelti in relazione ai maggiori interessi degli utenti.

Questa nuova ondata di spam proviene principalmente da indirizzi russi. Le mail in questione sono camuffate da newsletter inviate da MSN.


Chi si nasconde dietro questa campagna?

Le analisi condotte da G Data sui siti internet collegati alle mail di spam relative a prodotti farmaceutici come quelli della  “Canadian Pharmacy”, per esempio, hanno mostrato come ci siano soltanto quattro società coinvolte nella registrazione dei domini Internet e come tutti i domini utilizzati siano stati registrati soltanto negli ultimi giorni. 



I domini identificati sono i seguenti:

    * oftenpush.com
    * usuallife.com
    * extolbell.com
    * peopleeasy.com
    * flairfew.com
    * sugarspoke.com
    * themreply.com [offline]
    * seemlychief.com [offline]
    * givingvery.com [offline]
    * allownine.com [offline]
    * quartwin.com [offline]
    * maxistood.com [offline]



Le società che li hanno registrati sono invece:

    * China Springboard Inc (China)            
    * BIZCN.COM, INC. (China)
    * BEIJING INNOVATIVE LINKAGE TECHNOLOGY LTD (China)
    * 35 TECHNOLOGY CO., LTD (China)

Tutti i siti internet sono in hosting sullo stesso server che è situato in Cina. Va però notato come lo stesso server di hosting a volte cambi. Dall’inizio della sua ricerca G Data ha trovato, infatti, già due server incriminati: 119.88.56.123 e 61.136.59.69.

Gli oltre 900 oggetti delle mail analizzate includono ben 825 ultime parole che iniziano tutte con la lettera “A” (si veda la lista di seguito). Si tratta di un semplice escamotage di cui si servono gli scammers per cercare di superare i filtri anti-spam utilizzando parole ritenute non certo pericolose.

Questi sono alcuni esempi degli oggetti delle mail di spam comparse nell’ultima settimana:

    * 200,000 flood Shanghai Expo preview acoustics
    * Air travel updates amid volcanic ash addibility
    * Alain Robert: Living on the edge adamances
    * Apple posts record quarter accordingly
    * AT&T unveils Buzz.com aerobatics
    * Cairo reporter on the city’s best actifier
    * China pays tribute to quake victims acarpous
    * China under growing currency pressure alamos
    * Chrysler in $143M profit aitch
    * Conservatives unveil manifesto acnodes
    * Country profile: Georgia aglets
    * Cricket: IPL is hit by corruption claims agnails
    * Enjoy a glass of Georgian wine acatholic
    * Eruption's disruption to business actualist
    * Fears volcano chaos will continue advising
    * Football: Bayern smash seven goals afters
    * Football: Inter fight back to stun Barca accommodated
    * Football: Lyon target win over Bayern adenological
    * Fraud Case upstages Goldman results agrestic
    * Georgia's 47-year-old prima ballerina  agednesses
    * ‘Glee’ + Madonna = perfection accesoiries
    * Goldman Sachs was top Obama donor abdications
    * Golf: Obama plays more golf than Bush abietineous
    * Golf: Ochoa announces her retirement aerogen
    * Guru's family releases a statement adaunt
    * Jin and Sun reunite on 'Lost' abilo
    * Many teens send 100-plus texts a day acrolith
    * Mumbai's most haunted locations accension
    * Navy SEAL’s trial opens adonin
    * Officials defend ash cloud flight ban acridanv
    * On Patrol in Kandahar abelite
    * Outsider opens up UK election adjoint
    * Poland to hold June 20 vote aiel
    * Republic of Georgia's unique ballet afferent
    * Sport left grounded by volcano aerophysics
    * Striving to play perfect Macau game acidulating
    * ‘Sudden’ split for Mel Gibson agrimony
    * Susan Boyle writing memoir accouchement
    * Test your knowledge of Georgia acetaniside
    * UK party sweary campaign adynamy
    * UK regulator launches Goldman probe absolve
    * Uncorking Georgia's wine heritage acutely
    * United in sorrow in Poland afeard
    * Unseen Unesco World Heritage Sites airspeed
    * Volcano ash affects air travel acoluthic
    * Warsaw: 1,000 miles from home absurdist
    * What will Facebook announce today? Acinary
    * Who loves the Democrats? afterwhile
    * Wind farm fight splits Cape Cod adjuratory
    * World's top woman golfer retires acidic
    * Zaza Pachulia: Georgia basketball hero acrobatholithic

Come si vede vengono sfruttati eventi sportivi come la recente vittoria del Bayern in Champions League, personaggi politici famosi come il Presidente Obama, eventi di ampio risalto mediatico e personaggi del mondo dello spettacolo come la celebre cantante Susan Boyle lanciato dallo show Britain’s Got Talent.

Via G Data

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26 aprile 2010

Falso aggiornamento di iTunes per gli iPad

Anche se non è ancora arrivato in Italia, previsto per fine maggio, e giusto sapere che i cybercriminali si sono già dati da fare per attaccare l'iPad della Apple, tramite una backdoor travestita da aggiornamento di iTunes. 

La minaccia arriva tramite un e-mail su cui si trova l'invito ad aggiornare iTunes, il messaggio chiede agli utenti iPad di scaricare sui propri PC l’ultima versione del software iTunes per poi aggiornare il software dell’iPad.  


L'e-mail è molto persuasiva, e avvisa l'utente della necessità di tenere aggiornato il proprio software iPad per assicurarsi “la migliore performance, le caratteristiche più nuove e sicurezza”.

Viene anche specificata la procedura spiegando che per far funzionare l’update, è necessario scaricare l’ultima versione di iTunes fornendo un falso link per il download.

A quel punto l'utente verrà reindirizzato su una falsa pagina che imita quella d'accesso all'aggiornamento di iTunes.

Cliccando sul finto aggiornamento verrà invece scaricato, grazie a un malware identificato  da BitDefender come Backdoor.Bifrose.AADY, un codice dannoso che si introdurrà nel processo explorer.exe e aprendo una backdoor permetterà il possesso non autorizzato del sistema, rubando i dati sensibili.

I sistemi operativi che possono essere colpiti comprendono anche i MAC. 


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Hashbot per congelare un pagina web

Oggi ho avuto modo di leggere di un interessante servizio che viene citato dall'Avvocato Giuseppe Vaciago, difensore di tre dei quattro dirigenti di Google imputati per trattamento illecito dei dati.

da Teutas Law & Technology: 

Nella prima parte della lunghissima sentenza viene riportata una sua “legittima” eccezione sulla modalità di presentazione delle "prove elettroniche". Le chiedo un commento a proposito conoscendo la sua attività universitaria in tema. (Giuseppe Vaciago ha anche partecipato a Firenze lo scorso anno ad un seminario organizzato nell'ambito del progetto europeo ECCE -European certificate on Cybercrime and Electronic Evidence-JPEN- da Teutas.it. Inevitabile quindi uno sguardo particolare a questo profilo nella lettura della sentenza).
La ringrazio per il termine "legittima". In realtà anche se l'eccezione non era proceduralmente legittima, ho ritenuto che fosse da un punto di vista sostanziale importante evidenziare che nel 2010 non dovrebbe essere più possibile produrre come prova in un processo penale un documento cartaceo di una pagina web corredato da un file digitale in formato word contenente il "copia e incolla" della medesima pagina web. Ci sono strumenti gratuiti e validissimi che permettono di garantire certezza nella fase dell'acquisizione di una prova digitale presente in Rete come ad esempio il software hashbot (http://www.hashbot.com/) che tra le altre cose è stato progettato da informatici italiani. Essendo il mio principale tema di ricerca accademica, mi rendo conto che sono parziale nel mio giudizio, ma sottavalutare il rischio in termini di alterabilità e mancanza di genuinità che una analisi superficiale della prova digitale può generare è davvero pericoloso.
Il servizio citato è Hashbot e insieme a Whoishim fa parte di due progetti creati in collaborazione da due italiani, Gianni Amato e Davide Baglieri.

Whoishim consente di trovare moltissime informazioni su una determinata persona, sempre che questa abbia lasciato delle tracce sul web, recuperandole dai vari social network, dalle community on-line, o sui motori di ricerca,ecc…

Hashbot, invece è un applicazione ad uso forense che permette di acquisire e validare scientificamente una pagina web così come si trova in determinato momento. 

Nei due filmati vengono ampiamente spiegati ambedue i progetti, il primo da Gianni Amato per il servizio Hashbot



e il secondo da Davide Baglieri per Whoishim




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25 aprile 2010

Il trojan Zeus minaccia i dati bancari

Il trojan Zeus non è una minaccia sconosciuta, ma purtroppo crea ancora moltissimi problemi.

Zeus, conosciuto anche come AKA Zbot è un trojan costruito per sottrarre account di accesso alle banche. Una volta scaricato, il Trojan si inietta nel browser e ruba i dati di accesso inseriti e memorizzati sul browser, è anche in grado di visualizzare false pagine web con il metodo di spoofing web, in questo modo, quando l'utente si collega al proprio sito bancario, si vedrà sottratti i propri dati di accesso, inoltre può anche registrare i tasti premuti sulla tastiera 

La Società Trusteer, azienda che si occupa di sicurezza informatica, segnala un aumento di computer infetti, e di fare attenzione a una falsa campagna e-mail in cui viene richiesto di modificare le proprie credenziali.

Questo trojan è ritenuto molto pericolo grazie alla capacita di nascondersi alle rilevazioni degli antivirus, quindi è opportuno fare molta attenzione quando ci si collega al sito della propria banca. 


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24 aprile 2010

Convertire gratuitamente e on-line i file

Spesso capita di doverci servire di un file che troviamo on-line o che ci è stato dato da qualche conoscente e di non avere installato sul nostro pc il programma idoneo per aprirlo.

Possono essere immagini, filmati video, musicali, documenti e via dicendo. 

Per risolvere questo inconveniente le soluzioni sono due, la prima è cercare il programma apposito, scaricarlo e installarlo sul nostro computer e convertire un preciso file; la seconda soluzione è andare sul sito Youconvertit, inserire l’indirizzo e-mail dove volete ricevere il download del file convertito.


Permette di convertire fino a 5 file e soprattutto sono davvero tantissimi i formati proposti.

Ottimo servizio!


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AVG Rescue CD 9 gratis

AVG Rescue CD è un potente strumento gratuito che permette di ripristinare un computer infetto, che non è più in grado di funzionare normalmente. 

Si tratta di una una versione portatile di AVG Anti-Virus fornito attraverso la distribuzione di Linux, rivolto a utenti esperti.

Include le seguenti funzionalità:

- Completa gestione toolkit
- Sistema di recupero da infezioni da virus e spyware
- Adatto per il recupero di MS Windows e sistemi operativi Linux (FAT32 e NTFS)
- Possibilità di eseguire un avvio da CD o chiavetta USB

AVG Rescue CD, una volta avviato, tenterà un aggiornamento automatico del database sfruttando eventuali connessioni a Internet rilevate, attenzione perchè non serve per installare la protezione AVG.

Sul sito AVG potete scaricare la AVG Rescue CD (CD) oppure, se preferite potete scaricare il file compresso di AVG Rescue CD (Chiavetta USB).

Sempre sul sito potete trovare le istruzioni AVG Rescue CD Guida.

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McAfee si scusa e risolve il falso positivo con un tool

McAfee si scusa per i problemi causati dall'aggiornamento difettoso rilasciato mercoledì e rilascia un tool per risolvere automaticamente.

Le scuse sono pubblicate tramite un post di Barry McPherson dove viene assicurato che per evitare che ciò non accada di nuovo, verranno implementati ulteriori protocolli di controllo qualità e verrà aggiunta una funzionalità al sistema cloud-based Artemis, che fornirà un ulteriore livello di protezione contro i falsi positivi.

Come già detto nel post precedente, McAfee ha pubblicato le istruzioni per ripristinare manualmente il sistema danneggiato, ora è stato aggiunto il SuperDAT Remediation Tool.

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23 aprile 2010

La Fieg ci vuole tassare la connessione!!


Non è la prima volta che la Fieg ci prova, dopo aver presentato il risultato dei dati sullo stato del settore nel triennio 2007-2009 alla Camera, propone una soluzione per le perdite subite dalla stampa italiana.

Il presidente della Federazione italiana degli editori, Carlo Malinconico, propone una tassa transitoria sul web per risollevare le sorti dei quotidiani cartacei. Sostiene che «Occorre, ad esempio intervenire sulle utilizzazione improprie dei contenuti. Abbiamo presentato ricorsi all'Antitrust e all'Ue, ma i tempi sono lunghi. Occorre un'iniziativa in tempi brevi, coinvolgendo i motori di ricerca o quelli che hanno la connessione in Adsl». 

ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) si è opposta e in comunicato riporta, oltre alla perplessità del superamento della crisi dei quotidiani, che la stessa tassa finito il periodo transitorio diventerà permanente, come solitamente capita in Italia. 

A parte che ci sono già dei contributi statali ad aiutare gli editori, e visto che anche la SIAE vorrebbe comunque un contributo, io mi chiedo, ma com'è che tutti vorrebbero spillarci degli ulteriori soldi a quelli che sborsiamo già per navigare.

Io sono daccordo per la libera informazione, e ritengo sia necessaria  una buona informazione che venga dai vecchi media, dai giornali o da internet, ma oggi è veramente così? 

La televisione ci propone un informazione minima, taroccata, il più delle volte di parte, sovente le notizie non vengono date, e i giornali non stanno molto meglio. Non saranno questi i motivi per cui i quotidiani perdono lettori. Costi alti e contenuti minimi.

Non sarebbe ora che i giornalisti tornassero a fare il loro lavoro, magari così risolvono i loro problemi in modo che noi utilizzatori della rete (già paganti) possiamo navigare senza ulteriori balzelli?

Voi cosa ne pensate?

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Risolvere il falso positivo di McAfee (DAT) 5958

McAfee è di nuovo incappata in un falso positivo, riscontrato  nell' aggiornamento rilasciato in questi giorni, che ha causato il blocco di molti computer con installato il sistema operativo Microsoft XP e dotati dell'antivirus McAfee.

L'anno scorso molti antivirus avevano creato non pochi problemi agli utenti a causa di falsi positivi tra cui anche McAfee.

I falsi positivi, vi sono sempre stati, ma quando il programma rileva come nocivo un file di sistema, rimuovendolo e bloccando di conseguenza il computer in uso, la cosa diventa molto più complessa e delicata.

In pratica l'aggiornamento rilasciato, il  file Virus Definition (DAT) 5958, segnalava come virus  w32/wecorl.a all'interno del componente svchost.exe di Windows. Eliminandolo ha causato il riavvio continuo della macchina o la schermata blu, impedendo di accedere alla rete.

È stato rilasciato, qualche ora dopo, un nuovo file DAT (5959), ed è stata resa disponibile una guida ufficiale per aiutare gli utenti a risolvere il problema. 

Arriva inoltre da Panda Security un avviso che allerta a fare attenzione nella ricerca di un'eventuale soluzione a questo problema, perché i cibercriminali ne hanno immediatamente approfittato creando parecchi falsi indirizzi per scaricare un falso antivirus rilevato come Adware / CleanUpAntivirus.


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22 aprile 2010

Fix it il nuovo strumento diagnostico Microsoft

Un anno fa vi portavo a conoscenza di un utility, che Microsoft aveva attivato per risolvere in maniera semplice gli errori che potevano nascere nell'uso del sistema operativo, il tool Fix it, un bottone che aiuta a risolvere un problema specifico riscontrato, ora la casa Redmond, ha apportato una miglioria,  ha reso disponibile Fix It Center.


Fix it è uno strumento diagnostico gratuito che aiuterà gli utenti a correggere automaticamente i problemi comuni che affliggono il PC, dopo averlo scaricato, verrà richiesto di creare un account personale e riservato sul sito di Fix it, dove verrà memorizzata la configurazione hardware e software del PC.

Questo software oltre a risolvere i problemi presenti, è utile anche per prevenire futuri grattacapi grazie a una costante ricerca  degli up date di sistema. 

Al momento è in fase beta e non ancora disponibile in italiano, i sistemi operativi supportati sono Windows Xp, Windows Vista ed anche Windows 7.


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Google pubblica la mappa delle richieste di censura nel mondo

Come siamo messi con la censura in Italia? Male! Di norma quando sentiamo parlare di censura sul web il primo pensiero va alla Cina, poi a tanti altri Stati che erroneamente si pensa siano sempre molto lontani da noi come India, Corea, Turchia.

Invece, purtroppo i paesi che applicano la censura sul web sono moltissimi, molto più dietro l'angolo, anzi  addirittura in casa nostra.

Magari molti di voi lo sapevano già, ma ora abbiamo anche un punto di riferimento che ci permette di valutare meglio la situazione. Infatti solo a Google le richieste di censura, da parte dell'Italia sono ben 57, questo ci porta ad essere al 7°posto e al 6° per le richieste dati  con un numero di 550 (attualmente), nella classica verificabile sul Government Requests tool.


Riporto la motivazione di questa pubblicazione dal blog di Google

L’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani afferma che “ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione; questo diritto include la libertà di sostenere opinioni senza condizionamenti e di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo ai confini”. Scritto nel 1948, questo principio è oggi perfettamente applicabile ad Internet – uno dei più importanti strumenti per la libertà di espressione nel mondo. Tuttavia il controllo esercitato dai Governi sulla rete sta crescendo rapidamente: dal blocco completo al filtraggio dei siti, ai provvedimenti giudiziari che limitano l’accesso ad alcune informazioni, fino alle misure legislative che obbligano le aziende a controllare i propri contenuti.

Come giustamente viene precisato sul comunicato, molte di queste richieste sono lecite in quanto riguardano richieste di rimozione di contenuti pedopornografici o richieste per svolgere inchieste giudiziarie, ma "i dati relativi a queste attività non sono stati finora resi disponibili su larga scala. Crediamo che una maggiore trasparenza porterà a ridurre i rischi di censura."

Considerato che le richieste di cui sopra, sono rivolte solo a Google, si deduce che possiamo solo avere uno ipotesi della situazione visto che non sappiamo a chi e quante altre richieste similari sono state effettuate, inoltre è pur sempre un dato approssimativo visto che le motivazioni di tali richieste possono essere legittime.

Il mio personale parere è che i dati sono comunque molto elevati e il pensiero che ci venga sempre più preclusa la libertà di sapere, conoscere, imparare, informarci e soprattuto farci una nostra personale idee delle cose non mi piace proprio! :-(

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21 aprile 2010

Attenzione alla falsa estensione per Chrome

Con il crescente successo del browser Google Chrome, anche i creatori di malware iniziano ad interessarsi e colpire tramite false comunicazioni.


Dalla versione 4, Google ha messo a disposizione degli utenti le famose estensioni o plug-in tanto care per chi usa o ha usato Firefox.

Queste funzioni si possono attivare direttamente dal browser, e permettono svariate attività, utilità, comodità rendendo la navigazione semplice e piacevole. Potete scaricare le estensioni dal portale.

Purtroppo sono state rilevate da BitDefender, delle false e-mail in cui l'utente viene informato di una nuovissima estensione, grazie alla quale sarà possibile facilitare il loro accesso alla casella e-mail. 

Seguendo le indicazioni di visitare il sito cliccando sul link dell'e-mail, si verrà indirizzati verso una pagina contraffatta simile al portale ufficiale di Google Chrome, dove verrà indicato un file eseguibile (ovviamente un malware), per scaricare ed installare l’estensione.

Osservando attentamente si noterà che il download è disponibile in un file. exe mentre le estenzioni di Google Chrome si distinguono con un estensione .crx.

Trovate un approfondimento sul sito di BitDefender® 


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20 aprile 2010

PEC per tutti tramite Poste Italiane e Telecom

PEC, il servizio di Posta Elettronica Certificata fortemente voluta dal Ministro Brunetta, sarà attivabile per tutti i cittadini italiani maggiorenni dal 26 aprile 2010. Recandosi con un documento di riconoscimento, presso la rete delle Poste italiane o i negozi Telecom, dove sarà distribuito gratuitamente un account di Pec "l’indirizzo di posta sarà codice_fiscale@dominio.it".

Lo scopo è di poter interloquire per via elettronica con la pubblica amministrazione, con un documento che avrà lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Per avere la vostra PEC è sufficiente collegarsi al sito Postacertificata, dopo il 26 aprile, seguire la procedura guidata, dopo 24 ore si potrà terminare la richiesta presso gli Uffici postali abilitati o i negozi Telecom  per l’identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione. 

La PEC, avrà valore solo per lo scambio di informazioni, documenti etc ... tra le amministrazioni ed i cittadini la certificazione non è consentita tra soggetti privati.

Maggiori informazioni per il procedimento sono disponibili sul sito CNIPA.


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Microsoft segnala l'infezione Alureon, e impedisce l'aggiornamento

Alureon è un malware che è venuto alla luce qualche mese dopo un aggiornamento di sicurezza Microsoft, ruba i dati e blocca il computer infetto fino all'inutilizzo.

A seguito della la patch MS 10-015 molti computer infetti si sono ritrovati con la fatidica schermata blu della morte (BLUE SCREEN OF DEATH), dove questo rootkit chiamato anche TDL3 o con il nome di TDSS o Tidserv, e Alureon, spia l’utente per rubare username, password e codici delle carte di credito e blocca il pc.

La patch, modificava in profondità il sistema operativo raggiungendo i kernel di Windows, in questo modo il  rootkit è venuto alla luce, che a causa di un errore di programmazione dello stesso causa il crash del sistema.

Con l'ultimo aggiornamento MS10-021 Microsoft ha integrato, un algoritmo che impedisce nel caso in cui il computer è infetto da un rootkit o un virus, l'installazione dell'aggiornamento per impedire di compromettere ulteriormente  la macchina.

L'algoritmo è stato integrato anche nei predenti aggiornamenti dove se verrà visualizzanto l'errore 0x8007F0F4 nei sistemi Windows XP, Windows Server 2000 e Windows Server 2003 o l'errore 0xFFFFFFFF sui sistemi Windows 7, Windows Vista e Windows Server 2008, significherà che il computer è infetto.

Per impedire queste infezioni è valido come sempre il suggerimento di installare e tenere aggiornati i programmi di sicurezza antimalware e se già infetti usare il tool di rimozione forniti come  (Kaspersky,  Microsoft strumento di rimozione malwareLive OneCare Safety ScannereSage Lab TDSS remover, ESET Win32/Olmarik Fixer.


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18 aprile 2010

SublimeVideo per vedere i video su qualunque browser

Sempre più sovente si sente parlare di HTML5, il nuovo linguaggio che porterà all' evoluzione dell'attuale HTML 4.01.

Non sempre le modifiche sono ben viste e accettate da tutti, e il nuovo standard crea una serrata competizione tra HTML5 e Flash.

Se volete sapere se il vostro browser supporta il nuovo Html5 potete fare un test e verificare.

Tutto ciò per parlarvi di SublimeVideo, che funziona su qualsiasi browser sia in Flash o che supportino/non supportino il nuovo Html5, funziona su su Chrome, Safari, Firefox e le versioni Internet Explorer con Chrome Frame.




SublimeVideo è un video-player creato dallo sviluppatore Jilion e che volendo ne potete seguire gli sviluppi del suo lavoro sull’account Twitter di Jilion.

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Con Gmail alleghi i file trascinandoli

Altra nuova funzionalità per Gmail, il team Google ha aggiunto la possibilità di allegare file nei messaggi di posta elettronica usando il drag and drop, ovvero selezionandoli e trascinandoli.

Sfruttando l'HTML5, la nuova funzionalità inclusa sia in Firefox che in Google Chrome, è possibile in maniera molto rapida e semplice inserire gli allegati in Gmail, anche più di uno contemporaneamente.
© googlesystem
Al momento questa funzionabilità la si può utilizzare solo con Firefox 3.6 e Chrome 4, ma il team Google attiverà questa agevolazione agli altri browser non appena supporteranno questa funzione.


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Lo scanner che acquisisce 200 pagine in pochi minuti

All'Università di Tokyo è stato creato un nuovo software che permette di acquisire centinaia di pagina tramite un scanner, grazie ad una speciale fotocamera ad alta velocità che scatta 500 immagini al secondo.

Il professor Masatoshi Ishikawa, insieme a un gruppo di ricercatori giapponesi, ha messo a punto un prototipo di scanner in grado di acquisire 200 pagine di un libro in appena un minuto.

Lo scanner corregge le deformazioni e crea uno scatto dell'insieme, poi calcola la struttura e usa tali calcoli per filmare la scansione.

Come si potrà vedere dal filmato qui sotto, sfogliando velocemente le pagine di un libro, davanti alla apposita fotocamera che catturerà immagini alla velocità di 500 frame al secondo e le digitalizzerà alla risoluzione di 1280x1024, sarà possibile scansionare ad una velocità incredibile moltissimo materiale.



Il team è al momento al lavoro per migliorare il progetto apportando migliorie che permettano nell'arco di pochi anni di immettere il prodotto sul mercato integrato nei sistemi portatili, smartphone, iPad o in un iPod. In questo modo si potranno digitalizzare giornali, libri o riviste, in maniera molto rapida e leggerli in un secondo momento. 


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16 aprile 2010

Aggiornata la falla Java

La grave vulnerabilità segnalata dall'ingegnere Tavis Ormandy di Google, è stata sanata nella giornata di ieri.

Nonostante sembrasse che Sun/Oracle non fosse intenzionata a sistemare celermente la grave vulnerabilità riscontrata in Java Runtime Environment" (JRE),  in questi giorni, bisognerà ricredersi.

Ieri in giornata è stato rilasciato l'aggiornamento Java 6 Update 20, che contiene gli aggiornamenti critici di sicurezza per il runtime Java.

Una descrizione della vulnerabilità si può trovare sull'allert di sicurezza CVE-2010-0886.

Per scaricare l'aggiornamento.


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15 aprile 2010

Usare Allblogs per promuovere il proprio blog

Chi decide di aprire un blog, può avere molti motivi, può essere interessato a guadagnare, può voler farsi conoscere, ha un argomento che lo appassiona e vuole condividere le proprie conoscenze con gli altri, gli piace scrivere e basta, o ancora il suo scopo è informare di ciò che accade nel mondo.

Come dicevo le motivazioni sono molte e anche i blog sono molti, quindi ognuno cerca il sistema per far si che il proprio blog venga conosciuto da più persone.

Vi sono vari metodi per aumentare la visibilità del proprio blog, inserire il blog nella firma quando ci si iscrive ad un forum, permette,  partecipando a discussioni e apportando informazioni interessanti, che chi legge sia incuriosito e voglia approfondire leggendo anche il blog inserito nella firma.

Altro metodo molto semplice è inserire il link del blog nella propria firma apposta la fondo delle e-mail.

L’article marketing è un metodo di promozione basato sulla diffusione di articoli e comunicati stampa contenenti dei link al tuo sito. 

Si possono utilizzare i servizio di Social News o aggregatori di notizie, ne esistono moltissimi uno dei più conosciuti è OKnotizie, iscriversi ai motori di ricerca, o utilizzare un aggregatore di rss che semplificano la ricerca di argomenti d'interesse per l'utente che ama seguire i blog, come per esempio  Allblogs.


Potete anche creare gruppi, inerenti all'argomento del vostro blog, sugli ormai famosissimi Social Network, come Facebook, Twitter Myspace e molti altri ancora. 


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14 aprile 2010

Grave falla in Java colpisce tutti i browser

È di questi giorni la notizia, data da più fonti, che una nuova vulnerabilità mette a rischio la navigazione con i browser più famosi come: Chrome, Internet Explorer, Firefox.

La grave vulnerabilità è stata scoperta in Java  Runtime Environment, da un ingegnere di Google, Tavis Ormandy, che ha reso pubblica la vulnerabilità.

In pratica basterebbe visitare un sito Web manipolato per compromettere il proprio sistema. Viene anche messa a disposizione una dimostrazione non maligna  che è in grado di attivare la calcolatrice nei prodotti Microsoft Windows.

La vulnerabilità coinvolge tutte le versioni dalla 6 alla 10, incluso l'ultimo Java SE 6 update 19, inoltre la gravità della vulnerabilità consiste nel fatto che non è sufficiente disabilitare il plugin perchè si rimane esposti anche se si è utilizzato Java tempo fa.

In attesa di un aggiornamento riparatore da parte di Sun/Oracle  gli unici suggerimenti possono solo essere di cambiare manualmente le impostazioni sui browser in uso come I.E. e FF.

Per Internet Explorer si dovrà settare un killbit per la classe ActiveX CAFEEFAC-DEC7-0000-0000-ABCDEFFEDCBA, seguendo le istruzioni fornite dal supporto Microsoft.

Per Firefox invece è necessario andare sul menu Strumenti aprire Componenti aggiuntivi e  e cliccare su Plugin. Qui troverete il Java Deployment Toolkit e lo disattiverete.


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13 aprile 2010

Come inserire un link nella firma di Gmail

A dire il vero ci avevo già provato tempo fa poi ho desistito, oggi mi sono impuntata ed ho deciso che volevo il link nella firma al fondo delle mie e-mail usando Gmail.

Visto che non è semplicissimo, in quanto Gmail non supporta l’aggiunta di una firma HTML, ho iniziato a cercare qualche sistema ed ho scoperto che vi è più di un metodo.

Nella maggior parte dei casi è necessario utilizzare degli script di terze parti e per fortuna tutti offerti in modo gratuito, il primo che ho trovato è GeekFG un servizio web per la creazione di firme HTML salvabili come bookmarklet.

In pratica viene proposto un editor dove poter scrivere la propria firma o messaggio. Dopo aver creato la propria firma si potrà generare un bookmarklet che può essere trascinato ed aggiunto alla barra dei segnalibri verrà inserito quando servirà nei messaggi di posta di Gmail.

Altra soluzione è un estensione per Firefox, Google Chrome o Opera ma non per Internet Explorer, si chiama Wisestamp dove potete visionare anche il video illustrativo del funzionamento.



Come avrete potuto notare vengono fornite varie possibilità di personalizzazione della firma, una volta creata basterà salvare le impostazioni. Quando scriveremo un'e-mail sarà sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse e selezionare "Insert Signature" ed il gioco è fatto.

Infine il metodo che ho preferito io, dove non necessita installare nulla.

Aprite la vostra casella di posta elettronica Gmail on-line, cliccate sulla solita ampollina verde e attivate la funzione "Inserimento di immagini" e la funzione "risposte predefinite" poi salvate.

Ora aprite come se doveste scrivere un 'e-mail da "Scrivi messaggio" in modalità "formattazione speciale", a questo punto potete creare la vostra firma o messaggio che volete inserire nelle vostre e-mail.

Dopodiché selezionate il vostro lavoro e cliccate su "risposte predefinite", che sarà apparso dopo la modifica fatta poco fa affianco alla voce "allega un file",  si aprirà un pop up che potrete nominare, in questo caso firma o cosa preferite.

Adesso provate a scrivere un messaggio ed al termine cliccate su risposte predefinite visualizzerete "inserici" ed il nome a cui avete dato al pop up aperto prima, per esempio "firma", cliccateci su ed apparirà al fondo della vostra e-mail la firma che avevate progettato.

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Koobface un worm che ritorna

Più che tornare potremmo dire che non se né mai andato, Koobface è un malware che ha preso di mira il famoso Facebook, ma anche altri Social Network e siti.  

A metà anno del 2009, questo worm aveva già subito 575 varianti e solo un mese fa Kaspersky Lab denunciava il raddoppio dei suoi server di comando.

Ora il pericolo arriva da false e-mail in cui il messaggio induce il destinatario a visionare un filmato osé. Il link reindirizza verso un sito Web per visionare un ipotetico filmato chiamato "Video pubblicato da ... Hidden Camera ...". 

Un pop-up avvisa l'utente che per vedere il video è necessario scaricare  un codec.

di ESET

Ed è proprio a questo punto che se l'utente scarica il file e lo esegue,verrà infettato dall'eseguibile Koobface.

Anche qui valgono i soliti consigli :

* prestare attenzione ai link nei messaggi sospetti, anche se il mittente è conosciuto o un amico su Facebook;
* mantenere il browser aggiornato: Firefox 3.x, Internet Explorer 8, Google Chrome, Opera 10, ecc;
* aggiornare sempre il vostro sistema operativo soprattutto se usate Windows;
* aggiornare quotidianamente il vostro software antivirus.


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12 aprile 2010

I certificati medici si spediranno on-line

Molto presto i dipendenti pubblici avranno un cambiamento per quanto riguarda l'invio dei certificati medici, precisamene dal 19 giugno 2010, dovranno essere inviati direttamente all'Inps solo per via telematica.


Il Ministero della salute, con decreto del 26 febbraio 2010, ha stabilito che il medico o la struttura sanitaria pubblica, dove il lavoratore ha svolto la visita, dovrà inviare all’Inps il certificato medico, entro due giorni lavorativi dall’inizio del periodo di lontananza dal lavoro del dipendente per motivi di salute.

Il lavoratore dovrà fornire al medico o alla struttura pubblica la tessera sanitaria (da cui si desume il codice fiscale), l’indirizzo di reperibilità da inserire nel certificato, se diverso da quello di residenza in precedenza comunicato all'amministrazione e potrà  chiedere la copia cartacea del certificato o che gli sia inviata copia alla propria casella di posta elettronica.

Speriamo sia estesa anche agli altri lavoratori. ;-)



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Mozilla ha rilasciato Firefox Lorentz

Mozilla ha rilasciato la versione beta di Firefox Lorentz, una versione del noto browser che separa il processo dei plug-in incorporati nello stesso.

Questo farà si che se un componente aggiuntivo tipo Flash Player, QuickTime o Silverlight avrà un problema, il browser non andrà in crash.

La maggior parte dei malfunzionamenti dei browser, sono proprio dovuti ai problemi con i plug-in, questa soluzione permetterà una navigazione più tranquilla senza perdere tempo sperando nella riapertura del browser rischiando la perdita delle pagine che si stavano visionando (magari chi come me ha molte tab aperte).

Firefox Lorentz è stato integrato in una build di Firefox 3.6.3 per Windows, Mac OS X e Linux.

Se volete testare e partecipare alle segnalazioni di bug o malfunzionamenti di questo progetto, qui potete trovare la pagina download e scegliere la lingua preferita.

Maggiori informazioni sul sito Mozilla in inglese e sul sito Mozilla Developer Center .

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Crea fumetti con le tue foto

Pikistrips è un sito che vi permette di creare fumetti con le vostre foto gratuitamente, una volta che vi siete registrati avrete la possibilità di scegliere quante vignette utilizzare e personalizzare come meglio si preferisce il proprio lavoro.

Quando avrete terminato potrete salvare il vostro lavoro o eventualmente utilizzare il codice creato per pubblicare il fumetto su un sito o su un blog.


È possibile, a pagamento però, richiedere la stampa della vignetta su una maglietta, oppure su delle tazzine, o ancora tappetini per mouse, manifesti e altro ancora.

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11 aprile 2010

Lo screensaver che prevede il meteo sul tuo computer

YoWindow è uno screensaver un po' particolare, sembra che interagisca con il meteo esterno.

YoWindow vi farà vedere sul vostro computer un paesaggio che cambia in base al clima della giornata, ma potrete anche conoscere le previsioni meteo degli altri giorni, sempre relativi alla zona in cui abitate, ma anche di altre località.

Il programma è gratuito, anche in italiano e solo per il Sistema Operativo Windows; se avete un altro Sistema Operativo potete utilizzare la versione on-line, cercando la zona che vi interessa.

Ecco un video che vi mostra una breve panoramica di come funziona:



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Aggiornamenti in arrivo per Microsoft e Adobe

Martedì 13 aprile 2010 è il giorno predestinato per il rilascio consueto degli aggiornamenti di sicurezza Microsoft.

Aggiornamento corposo per questo martedì, verranno rilasciati 11 bollettini di sicurezza per tappare 25 vulnerabilità.

Cinque bollettini sono ritenuti critici, cinque importanti e uno moderato; di questi, nove interessano il Sistema Operativo Windows e uno coinvolge anche Microsoft Exchange e due rivolti Microsoft Office.

Gli aggiornamenti, inoltre, interesseranno Windows 2000, XP, Vista, Windows 7, Server 2003, Server 2008, Office XP, Office 2003 e 2007, Microsoft Office System ed Exchange Server 2000, 2003, 2007, e 2010.

Maggiori dettagli li potete trovare consultando il sito Microsoft.

Anche Adobe rilascerà, proprio martedì, un aggiornamento di sicurezza trimestrale, ne dà comunicazione tramite una notifica sul blog Adobe, e sarà rivolto ai sistemi operativi Windows, Macintosh e UNIX.

L'aggiornamento interessa Adobe Reader 9.3.1 per Windows, Macintosh e UNIX, Adobe Acrobat 9.3.1 per Windows e Macintosh e Adobe Reader 8.2.1 e Acrobat 8.2.1 per Windows e Macintosh , questo risolverà i problemi critici di sicurezza.

Sarà anche la prima volta che Adobe introdurrà l'aggiornamento silenzioso di cui vi avevo dato segnalazione a gennaio, che dopo molti test su alcuni clienti beta permetterà di mettere in sicurezza i sistemi operatici degli utenti più sbadati che dimenticano gli aggiornamenti di sicurezza.

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Nuove funzioni per Gmail, anteprima dei messaggi e nuove etichette

Sono state rese disponibili alcune nuove funzioni per migliorare e facilitare la vita agli utenti di Gmail.

La prima funzione riguarda l'anteprima dei messaggi.

Attivando dall'ampollina verde della sezione Labs che si trova in alto a destra, nella vostra casella di posta elettronica Gmail sul web, la funzione chiamata "Occhiatina ai messaggi", avrete la possibilità di visionare il contenuto di un messaggio di posta elettronica senza doverlo aprire, questo permetterà di velocizzare l'apertura di e-mail più significative o urgenti alle quali necessità, magari dare una risposta immediate, da quelle che potremo leggere con calma in un secondo momento.

Per farlo sarà sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sul messaggio per leggere una breve anteprima.

La seconda riguarda le "Etichette nidificate"

Un tentativo di creare le classiche cartelle per riordinare ed organizzare la posta; su Gmail le cartelle vengono identificate come etichette, ed ora si possono nidificare. Per ora la funzione è molto limitata, si deve creare ex novo un etichetta per esempio casa e per aggiungere la sotto-etichetta, per esempio Lavoro, si dovrà dividerla con uno slash. Casa/Lavoro.

Inoltre permette la creazione del nome delle etichette con una lunghezza massima di 40 caratteri.

Maggiori info sul Gmailblog.

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I malware di marzo 2010

Come è di consuetudine, Kaspersky Lab ha redatto la classifica dei malware più diffusi che ci hanno infastidito a marzo 2010.

Questi non sono da considerarsi dei meri elenchi di nomi poco comprensibili, ma un aiuto per capire come i criminali aggrediscono i computer degli utenti ed eventualmente impedire che la cosa capiti anche ai nostri computer.

Le analisi effettuate riportano, nella prima tabella qui sotto, la lista delle maggiori infezioni individuate sui computer degli utenti.


L'analisi di Kaspersky Lab evidenzia la comparsa improvvisa di ben tre versioni del trojan Autorun, si tratta di file autorun.inf-, grazie ai quali si diffondono attraverso le memorie di massa e i dispositivi mobili malware quali P2P-Worm.Win32.Palevo e Trojan-GameThief.Win32.Magania.

Vi è inoltre la comparsa di un nuovo membro della famiglia Packed.

"In questo caso sotto il nome di Packed.Win32.Krap.as (13º posto) si nascondono degli pseudo-antivirus. L'utilizzo da parte dei cybercriminali di wrapper appositamente progettati per file eseguibili è un trend molto evidente degli ultimi tempi. Nuovi metodi usati dai malware più popolari per impacchettare e nascondere le reali funzioni del file agli antivirus e ad altre soluzioni di protezione vengono sviluppati continuamente, ed è questo che genera un ricambio praticamente mensile tra le diverse varianti di Krap e programmi simili."
Nella seconda tabella, invece, troviamo i malware individuati sulle pagine del web e i tentativi di caricamento che avvengono sempre attraverso le pagine visionate sul web.


Anche qui si può visionare in che modo i criminali cercano di prendere possesso delle informazioni sui vostri computer, tramite molte vulnerabilità a volte anche dei browser che usiamo per navigare.
"Iniziamo da una vulnerabilità del tutto nuova CVE-2010-0806 di Internet Explorer, il cui exploit ha raggiunto una notevole diffusione dopo la descrizione forse un po' troppo dettagliata della vulnerabilità effettuata su . Oggi solo i cybercriminali più pigri non usano tali exploit nei propri attacchi: nella Top 20 troviamo due diverse varianti di questo exploit: Exploit.JS.CVE-2010-0806.I (2) e Exploit.JS.CVE-2010-0806.b (10).
La nuova ondata dell'epidemia di Gumblar procede a pieno regime. Oltre alla seconda versione del downloader, che risponde al nome di Gumblar.x e occupa il primo posto in classifica ne è apparsa una nuova identificata come HEUR:Trojan-Downloader.Script.Generic.
L'exploit Aurora.a, di cui abbiamo già parlato, a febbraio, continua ad essere attivamente utilizzato dai criminali informatici, fatto confermato dalla sua ascesa dal 9° al 5° posto.
L'interessante downloader Twetti.a (14° posto in classifica), di cui parlavamo a dicembre, è tornato di nuovo in classifica dopo un'assenza di due mesi. Come nel caso di Gumblar, i cybercriminali si sono presi una breve pausa e poi hanno tentato di infettare di nuovo, con questo malware, la gran parte delle risorse Web.
Anche Exploit.JS.Pdfka.bub (15° posto) è apparso in classifica per una ragione ben precisa: Questo file PDF dannoso è uno dei componenti degli attacchi drive-by, il cui punto di partenza è Twetti.a.
In classifica appaiono anche quattro nuovi rappresentanti della categoria dei modelli standard di pagine Web attraverso cui si diffondono pseudo-antivirus e blocker: Trojan.HTML.Fraud.aj, Trojan.JS.FakeUpdate.ab, Trojan.HTML.Fraud.aq e Trojan.JS.FakeUpdate.aa. "

Ed infine l'elenco dei paesi in cui si riscontra una maggiore quantità di tentativi di infezione via Web.


Gli attacchi che provengono dal Web, come dicevo poc'anzi, utilizzano vulnerabilità soggette ai software di maggiore diffusione. Come riporta il report di Kaspersky queste vulnerabilità solitamente sono sistemate dai produttori dei software, a volte celermente a volte meno, ma il problema della diffusione dei malware è solitamente da imputarsi alla mancata installazione delle patch e correzioni da parte degli utenti.

La maggior parte dei malware sfruttano proprio queste ingenuità o inesperieza degli utenti.

Quindi tenete ben aggiornati i vostri sistemi operativi e programmi che installate sul vostro computer, senza dimenticare i consueti programmi di sicurezza come antivirus, firewall e antimalware di qualunque casa, ma che vi siano.

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02 aprile 2010

La prima puntata di Fascino Criminale su YouTube

Oggi una nuova iniziativa per tutti gli appassionati delle serie televisive americane, e più precisamente il primo episodio di White Collar (Fascino Criminale), sarà visibile integralmente e gratuitamente su YouTube.

YouTube e Fox Channels Italy, a seguito della partnership siglata lo scorso novembre, distribuiranno in un ciclo di appuntamenti mensili, l'anteprima di episodi delle nuove serie dei canali Fox.

La visione della prima puntata di White Collar si potrà vedere da oggi fino all'8 aprile, giorno in cui andrà in onda su FoxCrime (canale 114 di Sky).

La prima puntata è visibile all'indirizzo: youtube.com/foxtv.




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Mozilla aggiorna Firefox alla versione 3.6.3

Oggi nuovo aggiornamento in casa Mozilla per il browser Firefox; è stata rilasciata la versione 3.6.3.

La nuova versione è rivolta a tappare una falla di sicurezza, definita critica, e confermata ieri (MFSA 2010-25). Questa vulnerabilità era venuta alla luce alla manifestazione Pwn2Own 2010, concorso annuale rivolto agli hacker, nella sfida di mettere a nudo le falle di sicurezza presenti in browser e cellulari più conosciuti o usati attualmente.

Gli aggiornamenti saranno rilasciati automaticamente, ma è possibile scaricare la nuova versione, anche dalla pagina per il download, relativa al vostro Sistema Operativo.

Potete visionare le note di versione ed eventualmente i requisiti di sistema prima di scaricare la nuova versione.

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