sponsor

28 febbraio 2009

Creare un font con la vostra calligrafia

Già molto tempo fa vi avevo segnalato la possibilità di personalizzare i caratteri con cui scrivere con il vostro computer.

Il servizio che vi proponevo (purtroppo era a pagamento), oggi invece è possibile avere questa bella utility, gratuitamente.

Si tratta di YourFonts, con questo servizio è possibile dare un tocco di originalità ai documenti che creerete, tramite la vostra scrittura. (Ovviamente se avete una bella calligrafia, altrimenti nisba).

Se possedete uno scanner, il gioco è fato, infatti basta scaricare il loro template, stamparlo e riempirlo.

Una volta terminato, adagiate il foglio sullo scanner, e creare dei file .jpg, .gif o .png. Dopodiché lo inviate al sito e avrete a disposizione il file con il font da scaricare ed installare sul vostro pc nella cartella “Windows/Fonts“.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

27 febbraio 2009

Come recuperare i file .dll persi o corrotti

Può capitare che improvvisamente un programma non funzioni più e Windows ci segnali che sul nostro computer manca un file .DLL.

I Dll (Dynamic Link Library) sono librerie a collegamento dinamico.

Cosa fare in questi casi?

Si possono cercare dei validi aiuti in rete, ecco un elenco di siti che può tornare utile in questi casi:
Dopo che si è rintracciato il nostro file, sarà sufficiente inserirlo nella directory dove è contenuto il programma oppure copiarlo nella cartella System32 per il sistema operativo XP, ed il programma riprenderà a funzionare.

Se, nella malaugurata ipotesi non funzionasse ancora, provato così:
  1. Start , Esegui
  2. digitare CMD e premere Invio
  3. digitare regsvr32 “filename”.dll e premere Invio
Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Facebook e le finte applicazioni

Come per tutto ciò che acquisisce popolarità anche Facebook, noto social network, viene preso di mira dai criminali informatici.

Trend Micro allerta gli utenti di Facebook da una nuova minaccia informatica che si veicola tramite le web app o applicazioni di terze parti.

Nel menù a tendina delle notifiche potremmo trovare dei messaggi ingannevoli che invitano a cliccare su un link per leggere il messaggio inviato da uno dei nostri contatti.

L' applicazione si chiama The Error Check System, ed informa l'utente di errori nella visualizzazione del proprio profilo, riscontrato dagli amici della vittima.

In realtà è un metodo per installare l'applicazione che invierà la stessa notifica ai nostri contatti.

Si presume che il tentativo sia di rubare informazioni personali degli utenti colpiti. Queste applicazioni di terze parti sono potenzialmente pericolose e dannose, ed è buona norma fare molta attenzione a cosa accettiamo di visualizzare, anche su Facebook, perchè questo può sempre creare problemi anche sul nostro computer.

Se siete stati colpiti da questa applicazione potete disinstallarla senza tanti problemi:
  1. Cliccare su “Applicazioni” in basso a sinistra. 
  2. Cliccare sul link “Modifica” posto in alto pannello appena aperto.
  3. Individuate “Error Check System,” e cliccate sulla “x” accanto per rimuoverla.
  4. Accettate la richiesta di conferma che apparirà.
  
Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

26 febbraio 2009

Disponibile eMule 0.49c

Brevissimo il periodo di beta, eMule 0.49c è già disponibile per il download nella sua versione finale.

L'aggiornamento è fortemente consigliato perché con la nuova versione sono stati risolti alcuni bug, le novità apportate sono varie:

  • possibilità di condividere singoli file e directory tramite semplici operazioni di drag'n'drop;

  • possibilità di vedere in anteprima il contenuto di un’immagine ISO e dei file RAR autoestraenti;

  • integrazione di alcuni sistemi di sicurezza presenti in Windows Vista, come il Data Execution Prevention e l’Heap Corruption Detection;

  • nuova funzionalità di backup che consente il ripristino automatico dei file part.met in caso di corruzione;

  • possibilità di sapere, in qualsiasi momento, la data esatta in cui un file è stato aggiunto alla lista dei download.
È possibile scaricarlo dal sito ufficiale,dal sito italiano.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Toolbar di Google Beta 6 per I.E.

Da qualche giorno è disponibile la Google Toolbar 6 beta per Internet Explorer.

Le Toolbar sono delle barre che si installano sulla barra degli strumenti dei browser, ed apportano delle migliori e delle utility non indifferenti.

Quest’ultima versione della Google ToolBar porta con se alcune novità rispetto alla precedente.

  • Ricerche più rapide grazie a suggerimenti istantanei durante la digitazione nella casella di ricerca.

  • Accesso diretto ai siti preferiti con una pagina Nuova scheda personalizzata.

  • Avvio di applicazioni e siti web facilitato con la casella di ricerca rapida.

La funzione Quick Search Box (QSB) o casella di ricerca rapida, offre funzionalità di ricerca al di fuori del browser. Basta cliccare sul logo Google nella task-bar per attivarla (o utilizzare la scorciatoia Ctrl+Spazio per un accesso più rapido).

Che cosa trova la Casella di ricerca rapida:

- Programmi sul computer
Inizia digitando le prime lettere del nome di un programma. Mentre digiti, la casella di ricerca visualizza i programmi corrispondenti.

- Risultati di ricerca su Google
Facilissimo: digita una parola chiave e premi Invio.

- Siti web
Inizia digitando un URL o il nome di un sito web e Google visualizza automaticamente suggerimenti di ricerca e di siti simili alle richieste inserite. Vengono visualizzati anche i segnalibri del tuo browser predefinito.

Direi che questa è una delle più interessanti novità, perchè permette di rintracciare ciò che si desidera in un batter d'occhio.

La potete scaricare a questo link.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Gmail, allegati multipli da oggi si può

Il team di sviluppo di di Gmail ha finalmente reso disponibile la possibilità di inviare più allegati contemporaneamente da un messaggio di posta elettronica.

In pratica una volta cliccato su "allega file", basta premere ctrl e gli allegati che desideriamo inviare, dopo aver dato l'ok, inizierà l'upload degli stessi.

Altra piccola miglioria che ci rende la vita più facile.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Aggiornamento Adobe per Flash Player 10.0.22.87

L'up-date correggere alcuni bug di sicurezza.

Adobe Flash Player è il famoso Plug-In che permette di visualizzare animazioni e filmati flash all’interno dei vostri browser.

Adobe ha rilasciato ieri, un aggiornamento per Flash Player 10.0.12.36 (vecchia versione)  alla nuova 10.0.22.87.

L'aggiornamento risolve cinque vulnerabilità specificate in questo bollettino.

Se non sapete qual'è la versione installata sul vostro computer, lo potete verificare visitando questo indirizzo, dopo aver identificato la versione potete aggiornarla alla nuova direttamente dal sito Adobe.

Restiamo, invece, ancora in attesa per la grave vulnerabilità di Reader e Acrobat segnalata qualche giorno fa. Dovrebbe essere risolta con l'aggiornamento previsto per il prossimo 11 marzo.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Gmail, dopo il blocco l'attacco phishing

È di questa settimana, esattamente martedì mattina, la disavventura capitata agli utenti di Gmail, un blocco causato da un errore di programmazione ha paralizzato gli account Gmail di mezzo mondo.

La spiegazione dell'inconveniente viene fornita sul blog ufficiale di Gmail con le relative scuse dove ha anche comunicato che a tutti possessori di un account premium di Gmail saranno concessi 15 giorni di servizio gratuito, come rimborso.

Pare che da questo contrattempo, alcuni malintenzionati, abbiano approfittato del momento di caos con un attacco di phishing su Google Talk, il sistema di chat integrato nell’interfaccia Web del sistema di posta elettronica di Google.

Tramite Google Talk, un messaggio invita l'utente a cliccare su un link di un video, costruito con TinyURL e indirizzato a un sito dal nome ViddyHo dove vengono richiesti username e password di Gmail.

Se siete caduti nella trappola, vi conviene cambiare immediatamente la vostra password onde evitare spiacevoli sorprese.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

25 febbraio 2009

Grave falla di Excel

Microsoft ha pubblicato un bollettino di sicurezza (968272), in cui avvisa gli utenti di una grave falla che affligge tutte le versioni di Excel.

Questa vulnerabilità viene identificata come un cavallo di troia dalla maggior parte delle società di sicurezza e potrebbe permettere l'esecuzione di codice in modalità remota all'apertura di un file Excel modificato.

L'attacco va a buon fine solo se l'utente apre un file allegato inviato tramite posta elettronica.

In attesa di un aggiornamento, Microsoft suggerisce alcuni rimedi:
  • il primo è quello di non aprire documenti provenienti da fonti potenzialmente insicure;
  • consiglia di adottare Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE), per l'apertura di file ricevuti da fonti esterne;
  • infine di utilizzare la policy Microsoft Office File Block per impedire l'apertura di documenti Office.
Aggiungo io: antivirus aggiornato, e magari usare OpenOffice.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

23 febbraio 2009

Il virus che infetta grazie all'SMS

La segnalazione arriva da Fortinet, società specializzata in sicurezza informatica, che attraverso il suo FortiGuard Global Security Research Team ha rilevato un virus che infetta i cellulari via SMS.

Il worm in questione si chiama Yzes.A e si diffonde, appunto, tramite gli SMS. È conosciuto come "Sexy View" ma il suo vero nome è SymbOS/Yxes.A.

Al momento sfrutta i dispositivi con sistema operativo Symbian S60 3RD Edition (come il Nokia 3250), ma la minaccia potrebbe comunque estendersi anche ad altri dispositivi.

Come funziona questo virus? In modo molto semplice, una volta attivato sul cellulare, copia i numeri telefonici della rubrica, ed invia un SMS contenente un indirizzo web pericoloso, se il ricevente decide di cliccarci su, verrà indirizzato ad un sito malevolo che installerà una copia del virus sul nuovo cellulare.

Il virus è in grado di rubare i dati del possessore, come il numero seriale del telefono, i codici di abbonamento, i dati dell'utente e via dicendo, per poi inviare a un server di raccolta centrale, tutte queste preziose informazioni.

Il rischio di questo virus, oltre ai danni ed alla perdita di dati importanti, deriva dalla caratteristica che questo software potrebbe permettere di ricevere comandi in remoto per modificare le sue caratteristiche, a questo punto sarebbe molto più difficile l'identificazione, Guillaume Lovet, senior manager del gruppo di ricerca di Fortinet ha infatti affermato «Siamo a un passo dalla realizzazione di un botnet per dispositivi mobili».

Visti i danni che provoca una situazione simile su internet c'è da augurarsi che gli utenti diventino sempre più diffidenti nelle loro azioni.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

21 febbraio 2009

Gmail a colori e importazione contatti

Gmail, ha aggiunto nuove caratteristiche per gli utenti.

Dopo aver dato, a fine Novembre, la possibilità di personalizzare l'aspetto di Gmail attraverso la nuova funzionalità "Temi", ora ci mette a disposizione la possibilità di personalizzare la nostra casella di posta con i colore che preferiamo.


Per procedere alla modifica, basta cliccare su "Impostazioni", andare nella sezione “Temi” selezionare la voce “Scegli i colori che preferisci”. A questo punto potrete selezionare i colori per tutti gli elementi, dallo sfondo, al testo dei link.


Altra caratteristica davvero importante è la possibilità di importare i nostri contatti da altri account di posta elettronica qualsiasi, al momento risulta disponibile solo su alcuni account americani.

Per chi possiede molti account, per motivi lavorativi o come me, per motivi personali, ecco che questa utility diventa davvero comoda.
Permetterà di accedere a tutti i vostri e importare i vostri contatti grazie all’implementazione di Google Sync.

Grazie a questa nuova funzione,utilizzando il vostro account Gmail, vi basterà iniziare a digitare la mail o il nome del contatto che vi serve e questo apparirà, senza dover fare il logout e andare a cercarlo sugli ulteriori account.

Attendiamo con impazienza questa nuova opzione anche sui nostri account di Gmail.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Adobe Reader e Acrobat a rischio

Sempre più applicazioni, software, browser e via dicendo sono a rischio di vulnerabilità, oggi tocca alla famosa casa Adobe. A rischio sono Adobe Reader e Acrobat (le versioni 7, 8.x e 9), colpiti da una grave falla.

La segnalazione è partita dal sito di sicurezza informatica Shadowserver.com, ma anche Symantec e Trend Micro segnalano dei file in .PDF come "TROJ_PIDIEF.IN"; l'attacco avviene tramite dei documenti .PDF, appositamente modificati, che causano danni sul computer infetti.

Il malware permetterebbe di prendere il controllo di un computer, mandando in crisi il sistema operativo in vari modi, sembra che ciò dipenda dalla quantità di memoria installata, infatti non sempre riesce nel suo intento, in alcuni casi, Adobe Reader va in crash senza eseguire le istruzioni dannose, nell'ipotesi negative, permetterebbe l'esecuzione di codice ostile che consentirebbe di prendere il controllo della macchina installando un trojan che apre delle backdoor.

Adobe sta lavorando per risolvere la Vulnerability identifier: APSA09-01.

È consigliabile disabilitare il Javascript in Acrobat in attesa di una soluzione. L'operazione è effettuabile accedendo al menù Modifica, Preferenze del programma, Javascript, e disabilitare la casella Attiva JavaScript di Acrobat (Edit -> Preferences -> JavaScript, disattivare Enable Acrobat JavaScript). Oppure utilizzare, provvisoriamente dei lettori alternativi di pdf come Google Documenti o Foxit Reader o ancora Sumatra PDF Viewer .

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

20 febbraio 2009

Internet Explorer 7 a rischio

È stata segnalata una nuova falla da Trend Micro, dove i cybercriminali stanno già sfruttando una vulnerabilità critica (CVE-2009-0075) di Internet Explorer 7.

Come per il malware confiker, anche qui Microsoft ha rilasciato la patch di sicurezza MS09-002, il 10 di febbraio.

Trend Micro ha infatti rilevato un malware che sottrarre informazioni dai PC infetti e di inviarle ad alcuni siti cinesi.

Tutto parte da un file .DOC pericoloso diffuso tramite spamming, contenente il Trojan XML_DLOADR.A, all'interno di questo trojan vi è un oggetto ActiveX che accede automaticamente a un sito pericoloso realizzato con codice HTML maligno (HTML_DLOADER.AS) che sfrutta una vulnerabilità di Explorer.

HTML_DLOADER.AS scarica la backdoor BKDR_AGENT.XZMS che a sua volta installa un file .DLL . Questo sottrae dati al computer infettato e li invia successivamente a un altro sito attraverso la porta 443.

Secondo Gastone Nencini di Trend Micro, l’attacco presenta analogie con un episodio che risale a circa un anno fa, quando furono presi di mira gruppi a favore dell’indipendenza del Tibet allo scopo di raccogliere informazioni. Il consiglio di Nencini è di provvedere a installare immediatamente la patch.

L'infrastruttura Smart Protection Network di Trend Micro è già intervenuta per prevenire l'installazione di HTML_DLOADER.AS, XML_DLOADR.A e di BKDR_AGENT.XZMS sui sistemi e per bloccare gli URL pericolosi.

Ovviamente si è colpiti se il computer privo della patch Microsoft sopra indicata.

Per ulteriori informazioni su questa e altre minacce è possibile visitare il blog di Trend Micro.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

18 febbraio 2009

Attenzione alle nuove condizioni di Facebook

Facebook ha cambiato i termini di servizio sull'uso del noto network di condivisione. Questo cambiamento potrebbe irritare qualcuno che, si vede in un certo qual modo, espropriare dei diritti del proprio materiale pubblicato su Facebook.

Si perchè il nuovo TOS (Term Of Service) di Facebook dice:
Accettando questo contratto, lei garantisce a Facebook una licenza mondiale (con il diritto di sub-licenza) irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile, completamente pagata al fine di utilizzare, copiare, pubblicare, diffondere in streaming, conservare, detenere, riprodurre in pubblico, trasmettere, scannerizzare, riformattare, modificare, editare, incorniciare, tradurre, estrarre, adattare, creare opere derivate e distribuire (attraverso vari livelli), qualsiasi User Content che lei pubblica sul Servizio Facebook o in connessione ad esso.
La precedente versione invece citava:
E’ possibile rimuovere i Contenuti Utente dal Sito in ogni momento. Se scegli di rimuovere i Contenuti Utente, la licenza automaticamente scadrà, in ogni modo riconosci che la Compagnia può conservare copie archiviate dei tuoi Contenuti Utente.
È nata subito una polemica. Il sito The Consumerist ha evidenziato questa nuova modifica che peraltro sarebbe passata in sordina, in quanto non vi è stato alcun comunicato da parte di Facebook. Però va detto che nelle condizioni di servizio che avete accettato, se siete utenti di Facebook è scritto che non è tenuta a preavvisarvi:
We reserve the right, at our sole discretion, to change, modify, add, or delete portions of these Terms of Use at any time without further notice. If we do this, we will post the changes to these Terms of Use on this page and will indicate at the top of this page the date these terms were last revised.
La motivazione che è stata data per questo cambiamento la riferisce Zuckerberg affermando che senza questi nuovi termini di utilizzo Facebook non sarebbe in grado di mostrare le informazioni agli altri, perchè serve che gli utenti garantiscano la licenza di utilizzarle.

Ora dopo la protesta che si è sollevata anche su Facebook, è stato apportato un aggiornamento alle condizioni, ripristinando la parte mancante.

Resta però ovvio che è possibile che restino copie d'archivio del vostro materiale, perchè se avete inviato del materiale a un altro utente, quel contenuto non viene rimosso quando voi toglierete la versione originale pubblicata nella vostra pagina Facebook o vi cancellate dal Network.

Mark Zuckerberg è intervenuto sul blog ufficiale di Facebook per darne comunicazione, dicendo anche che dopo aver dialogato con gli utenti le condizioni cambieranno ancora.

Vedremo l'evolversi della questione, anche se io mi chiedo, perchè devono formattare, scannerizzare, editare o adattare un mio contenuto?

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

16 febbraio 2009

Anche Bitdefender cancella un file di Microsoft

Gli antivirus stanno diventano pericolosi, dopo le gravi gaffe di Avg, ora è la volta di Bitdefender e GData.

Pare che nell'ultimo aggiornamento della settimana scorsa, come affermano anche dal sito Bitdefender, vi sia stata una svista nelle definizioni, che ha causato la cancellazione accidentale del file “winlogon.exe” ; quest'ultimo veniva riconosciuto sia da Bitdefender ma anche GData come un trojan (Trojan.Generic.1423603).

Per ripristinare il file sarà sufficiente andare, tramite la console di ripristino, nella posizione C:\\ Windows\System32.

Riavviare il computer in modalità provvisoria e rimuovere l’avvio automatico del scanner.

Riavviare il pc e aggiornare l’antivirus, riabilitando l’avvio automatico concludendo con un ultimo reboot.

Purtroppo non sempre l'utente è in grado di porre rimedio a questi inconvenienti e questo causa una perdita di utenti.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

14 febbraio 2009

Gmail aggiunge Multiple Inboxes

Altra novità da parte del servizio di posta Gmail, dopo aver migliorato la gestione delle etichette per rendere più agevole l'archiviazione dei propri messaggi di posta elettronica, ora è possibile attivare la visualizzazione dei messaggi tramite pannelli, per ora fino a 5 oltre al principale pannello Inbox.


La funzione è attivabile dal menu Labs cambiando l'impostazione della lingua (come ho spiegato qui). Di lì bisognerà abilitare la voce “Multiple Inboxes”.

Di default vengono mostrate le Bozze e le email segnalate con la Stellina, ma si possono scegliere le etichette che preferiamo visualizzare e la disposizione di queste Inbox separate: laterale a destra, sopra o sotto la normale posta in arrivo.


A dire il vero a me non piace, ma non tutti i gusti sono alla menta.
Voi trovate utile questa nuova funzione?

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

13 febbraio 2009

Microsoft mette una taglia al creatore del worm Conficker/Downadup

Già a gennaio avevo segnalato la minaccia, piuttosto grave che circolava in rete: il worm Conficker/Downadup.

Purtroppo già al momento di quella segnalazione i computer infetti erano moltissimi, ma sembra che l'infezione stia continuando a diffondersi attaccando pc non aggiornati ed inoltre il virus ha la proprietà di potersi diffondere anche tramite penne USB.

La stessa Microsoft aveva rilasciato una patch specifica "MS08-067", il 23 di ottobre; proprio il mancato aggiornamento del sistema operativo ha permesso a questo virus di divenire uno dei peggiori malware in circolazione.


Microsoft in collaborazione con ICANN, NeuStar, VeriSign, CNNIC, Afilias, Public Internet Registry, Global Domains International, M1D Global, AOL, Symantec, F-Secure, ISC, ricercatori di Georgia Tech, The Shadowserver Foundation, Arbor Networks e Support Intelligence, sta cercando di capire il funzionamento del worm e le modalità di propagazione dell’epidemia virale.

Ma per Microsoft non è sufficiente, e come fece già nel 2005 per il worm Sasser, ha deciso di mettere una taglia di ben 250.000 dollari a chi potrà dare informazioni utili per portare all'arresto e alla condanna del creatore e del responsabile del lancio di Conficker/downadup.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

In tempo di crisi esce fuori la fantasia

È proprio vero su Internet si trova davvero di tutto. Ho letto qualche tempo fa di un giornalista disoccupato che ha deciso di mettersi all'asta per trovare lavoro.

È di ieri la notizia di un uomo di 38 anni, con 4 figli a carico che ha deciso di mettersi in vendita su eBay per un milione di euro. Questo signore, disoccupato, dice: "ho messo l'inserzione per gioco, ma se qualcuno mi «acquistasse» sarei disposto a fare tutto".

Altra notizia curiosa (trovata sempre tempo fa): se cerchi un socio per delinquere lo trovi usando Craigslist.
Gli agenti dell'Fbi, hanno arrestato un delinquente che per rapinare una banca ha utilizzato un metodo di fuga particolarmente fantasioso.

Aveva fatto in modo di radunare una dozzina di persone davanti alla banca, questi individui avevano risposto ad un annuncio di un'offerta di lavoro per la manutenzione stradale. Veniva richiesto di presentarsi con un giubbotto giallo, occhiali protettivi, mascherina protettiva anti-polvere e una camicia blu. Come avrete dedotto era l'abito utilizzato dal rapinatore che mischiandosi con le persone che aveva riunito gli avrebbe permesso di creare un ipotetico efficace diversivo per la fuga.

La lettura della bacheca digitale Craigslist riesce persino a far sorridere davanti ad annunci del tipo “cercasi scagnozzi”.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

12 febbraio 2009

Per il bonus pc devi ristrutturare casa

Non è un titolo provocatorio, ma bensì la trovata geniale dei nostri governanti.

Partiamo dall'inizio, apprendo che il Governo ha varato il Decreto anti-crisi.

Al di là del fatto che se continuano a sentirsi cifre a 4 zeri di licenziamenti di massa, mi chiedo chi diavolo posso usufruire di un qualunque incentivo, comunque, pensando in positivo, magari qualcuno non è in ristrettezze economiche da fame e magari ne trarrà beneficio, mi vado a vedere se posso e di qualche agevolazione.

Sorpresa, sorpresa qualcosa mi ha fatto imbestialire, (avevo fatto un pensiero su un pc e magari un televisore) ed ecco cosa mi trovo come incentivi:

Detrazioni fiscali per mobili ed elettrodomestici (articolo 2). Introdotta una nuova detrazione per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, compresi computer e tv, ma con un paletto. Se ne ha diritto solo se l'acquisto è legato a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Prevista la detrazione IRPEF del 20% da ripartire in 5 anni, calcolata su un importo massimo complessivo di 10mila euro per acquisti da sostenere dal 7 febbraio 2009 al 31 dicembre 2009. La detrazione è cumulabile con quella per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni prevista dalla Finanziaria per il 2008. Entro 30 giorni sarà definito un protocollo di intenti con i produttori di beni per i quali sono previsti gli incentivi. Il protocollo definirà, fra le altre, gli impegni in tema di mantenimento dei livelli occupazionali e lo sviluppo e il mantenimento di iniziative promozionali finalizzate a stimolare la domanda e a migliorare l'offerta anche dei servizi di assistenza e manutenzione.

Ma caspita, se voglio comprare un computer o un televisore, e beneficiare degli incentivi, devo: prima di tutto essere proprietaria di una casa o un appartamento e dopodiché devo ristrutturarla!!!!

Ah ed è pure da ripartire in 5 lunghissimi anni....

Ma che razza di incentivo è?????

Ed ora passiamo al dettaglio delle restanti misure adottate per aiutarci, che magari a qualcuno servono.

Auto ecologiche (articolo 1, commi 3, 6 e 8). Incentivi, senza rottamazione, per l'acquisto di auto ecologiche di 1.500 euro per auto a metano, elettriche e a idrogeno con emissioni non superiori a 120 g/km di Co2. Il contributo è cumulabile a quello per la rottamazione delle auto. Gli incentivi hanno validità per i veicoli nuovi acquistati, anche in locazione finanziaria, con contratto stipulato tra venditore e acquirente a decorrere dal 7 febbraio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, purché immatricolati non oltre il 31 marzo 2010. Le agevolazioni possono essere fruite nei limiti della regola degli aiuti "de minimis" prevista dal regolamento (Ce) n. 1998/06 della Commissione, del 15 dicembre 2006.

Compensazioni da credito d'imposta sotto forma di sconti sul prezzo di vendita di un bene o servizio (articolo 1, comma 10). Norma di carattere interpretativo, relativa all'ambito di applicazione del limite annuale alla compensazione dei crediti d'imposta da agevolazioni, introdotto dal comma 53 dell'articolo 1 della legge 244/2007. Il tetto annuale alle compensazioni non trova applicazione per una particolare categoria di crediti d'imposta in cui i soggetti che utilizzano in compensazione il credito non costituiscono i destinatari effettivi della misura agevolativa. Dunque l'utilizzo in compensazione degli importi corrispondenti agli sconti effettuati agli utenti e consumatori finali costituisce un vero e proprio rimborso di somme anticipate per conto dello Stato.

Contributo per impianti a Gpl e a metano (articolo 1, comma 7). A decorrere dal 7 febbraio 2009 il contributo statale per chi vuole trasformare la propria auto da motori a benzine verso alimentazioni a basso impatto ambientale sale, nei limiti della disponibilità prevista, a 500 euro per l'installazione di impianti a Gpl e a 650 euro per l'installazione di quelli a metano.

Credito al consumo (articolo 6). Affidate al Dm Economia previsto dal decreto anti-crisi (Dl 185/2008, convertito dalla legge 2/2009) le modalità per favorire l'intervento di Sace spa nella prestazione di garanzie per agevolare la concessione di finanziamenti per l'acquisto di autoveicoli, motoveicoli e veicoli commerciali agevolati dai bonus del decreto per rimettere in moto i consumi.

Incentivi per le due ruote (articolo 1, commi 5, 6 e 8).Incentivo di 500 euro per la rottamazione di motocicli o ciclomotori Euro 0 o Euro 1 per acquistarne un motociclo nuovo Euro 3, fino a 400 di cilindrata. Il venditore entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, ha l'obbligo di consegnare a un demolitore il veicolo ritirato per la demolizione e di provvedere direttamente o tramite delega alla richiesta di cancellazione per demolizione al pubblico registro automobilistico. I veicoli ritirati per la demolizione non possono essere rimessi in circolazione e vanno avviati o alle case costruttrici o ai centri appositamente autorizzati, per la messa in sicurezza, della demolizione, del recupero di materiali e della rottamazione. Gli incentivi hanno validità per i veicoli nuovi acquistati, anche in locazione finanziaria, con contratto stipulato tra venditore e acquirente a decorrere dal 7 febbraio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, purché immatricolati non oltre il 31 marzo 2010. Le agevolazioni possono essere fruite nei limiti della regola degli aiuti "de minimis" prevista dal regolamento (Ce) n. 1998/06 della Commissione, del 15 dicembre 2006.

Mezzi pubblici più verdi (articolo 1, commi da 11 a 17). Finanziamento straordinario per l'installazione di dispositivi antiparticolato (contro i gas di scarico) sui mezzi del trasporto pubblico diesel di categoria N3 (veicoli commerciali di peso superiore a 12 tonnellate) e M3 (autobus di peso totale a terra superiore a 5 tonnellate e con più di 8 posti) di classe Euro 0, Euro 1 o Euro 2 di proprietà di aziende che svolgono servizi di pubblica utilità. Si tratta di un finanziamento straordinario di 11 milioni di euro, ai quali, ha spiegato il ministero per lo Sviluppo economico, se ne aggiungeranno 44 recuperati dal maggior gettito Iva. Il finanziamento straordinario sarà ripartito con decreto Ambiente tra le regioni e le province autonome sulla base dei dati relativi al trasporto pubblico. L'erogazione del finanziamento è subordinata alla notifica da parte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano al ministero dell'Ambiente di misure di riduzione delle emissioni di inquinanti nel settore della mobilità, vigenti al momento dell'erogazione del finanziamento. Le modalità di erogazione dei contributi sono regolate dalle Regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, con provvedimenti da emanare entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto legge. Spetta il 25% delle spese sostenute per l'acquisto e, comunque, in misura non superiore a mille euro a dispositivo. I contributi non sono cumulabili con altri di natura nazionale, regionale o locale previsti per l'installazione di dispositivi di abbattimento delle emissioni di articolato dei gas di scarico.

Rottamazione auto (articolo 1, commi 1, 6 e 8). Si prevede un contributo di 1.500 euro a fronte della rottamazione di auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999, a patto che si acquisti una vettura Euro 4 o Euro 5 (con emissioni massime 140 grammi di Co2 per chilometro per i veicoli benzina e massimo 130 grammi di Co2 per chilometro per i diesel). Gli incentivi hanno validità per i veicoli nuovi acquistati, anche in locazione finanziaria, con contratto stipulato tra venditore e acquirente a decorrere dal 7 febbraio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, purché immatricolati non oltre il 31 marzo 2010. Le agevolazioni possono essere fruite nei limiti della regola degli aiuti "de minimis" prevista dal regolamento (Ce) n. 1998/06 della Commissione, del 15 dicembre 2006.

Rottamazione autocarri e autocaravan (articolo 1, commi 2, 6 e 8). Per autoveicoli per trasporto promiscuo, autocarri leggeri entro le 3,5 tonnellate, autoveicoli per trasporti specifici, autoveicoli per uso speciale e autocaravan contributo di 2.500 euro per l'acquisto di veicoli nuovi Euro 4 ed Euro 5 a fronte della contestuale rottamazione di veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 immatricolati prima del 31 dicembre 1999. Gli incentivi hanno validità per i veicoli nuovi acquistati, anche in locazione finanziaria, con contratto stipulato tra venditore e acquirente a decorrere dal 7 febbraio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, purché immatricolati non oltre il 31 marzo 2010. Le agevolazioni possono essere fruite nei limiti della regola degli aiuti "de minimis" prevista dal regolamento (Ce) n. 1998/06 della Commissione, del 15 dicembre 2006.

Rottamazione veicoli commerciali leggeri (articolo 1, commi 4, 6 e 8). Innalzamento a 4mila euro dell'incentivo previsto dalla legge 296/2006 per l'acquisto di veicoli commerciali leggeri fino a 3,5 tonnellate omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione esclusiva o doppia con gas metano. L'incentivo è cumulabile a quello per la rottamazione previsto dall'articolo 1, comma 2 di 2.500 euro). Gli incentivi hanno validità per i veicoli nuovi acquistati, anche in locazione finanziaria, con contratto stipulato tra venditore e acquirente a decorrere dal 7 febbraio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, purché immatricolati non oltre il 31 marzo 2010. Le agevolazioni possono essere fruite nei limiti della regola degli aiuti "de minimis" prevista dal regolamento (Ce) n. 1998/06 della Commissione, del 15 dicembre 2006.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Google ci aiuta a risparmiare

In questo brutto periodo di crisi economica, ogni aiuto per risparmiare è, a mio avviso, visto di buon occhio.

Oltre agli ottimi consigli che si possono trovare sul sito di altroconsumo, una campagna creata per aiutare a risparmiare sull'energia domestica, anche Google ha deciso di partecipare a questa nuova corsa la risparmio.
Presto sarà in arrivo un gadget per tenere sempre sotto controllo i nostri consumi.

Ma di cosa si tratterà esattamente?

Google sta sviluppando uno strumento, Google PowerMeter, che mostrerà il consumo energetico casalingo in tempo reale sul pc di un utente.
Tramite uno smarter power che verrà installato nell'abitazione, Google riceverà i dati relativi al consumo elettrico dell'abitazione stessa, in modalità wireless, tramite il programma Powermeter. Lo smarter power non farà altro che trasmettere senza fili, al ricevitore universale Powermeter.
             

Sul blog ufficiale vengono citati alcuni studi, che indicando come l'accesso alle informazioni sull'uso domestico dell'energia consente di attuare un risparmio del 5-15% sulla fattura elettrica mensile.
"Potrebbe non sembrare così tanto, ma se la metà delle famiglie americane tagliasse la domanda energetica del 10%, equivarrebbe a togliere dalla strada 8 milioni di veicoli", ha detto Google.

AL momento Google PowerMeter non è ancora disponibile al pubblico, perchè lo stanno ancora testando i dipendenti. Google spera di intraprendere qualche collaborazione con società di servizi energetici per poter disporre dello strumento brevemente, ha detto una portavoce di Google.

All’Università di Liverpool, invece, è stato realizzato un software che spegne automaticamente un computer in rete, se rimane inattivo per più di mezz’ora.
Con un risparmio sulla bolletta dell’elettricità di uffici, biblioteche e università che può arrivare fino a 15 mila euro al mese, secondo il team di ricercatori.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

11 febbraio 2009

Il rapporto di G DATA Malware 2008

La sicurezza è ormai diventata un imperativo, e ogni giorno si cerca di capire il sistema migliore per proteggere il nostro pc da attacchi informatici, virus, malware di tutti i tipi. Perché oggi più che mai i criminali, si rivolgono all'informatica per truffare o derubare gli utenti dei dati personali, delle loro password, dei loro numeri di conto corrente, delle loro carte di credito e via dicendo.

G DATA ha redatto un rapporto sul malware nel 2008 e ci dà la possibilità di vedere quali siano i trucchi delle cyber gang. L’anno scorso le cyber gangs hanno bombardato costantemente i Pc Windows con nuove minacce. Facendo un paragone con il 2008, il numero di codici maligni nel 2008 ha subito un incremento astronomico del 570%.

Soltanto nei primi 6 mesi dell’anno passato i G DATA Security Labs hanno registrato più codici maligni che in tutto il 2007, già di per se stesso un’annata record. Nella seconda metà dell’anno, Trojan, backdoor e downloader ancora una volta sono stati in cima alla lista. Di contro i così tanto preannunciati rischi per gli smartphone non si sono concretizzati tant’è che nel 2008 sono state individuate solo un centinaio di minacce. Oltre a questa grande ondata di attacchi, i criminali online si sono concentrati anche sulla qualità degli stessi andando a raffinare le loro strategie.

Come era lecito aspettarsi le cyber gang hanno interpretato a loro modo le idee che sottendono al concetto di rete interattiva con particolare attenzione alle applicazioni web 2.0, social network e blog, il tutto con il fine dichiarato di diffondere malware e spam. G DATA si aspetta che l’attività criminale in questo settore subisca un ulteriore e significativo incremento nei prossimi mesi.

“Per gli utenti Windows non c’è mai stato un periodo così pericoloso per navigare in rete senza protezione come il 2008. L’esplosiva crescita di malware che ha caratterizzato l’anno passato dimostra che abbiamo a che fare con network criminali potenti e ben organizzati. Le gang analizzano velocemente i trend di mercato per trovare sempre nuovi modi di infettare i computer con malware o rubare dati su larga scala. Il 99.2% degli attacchi sono focalizzati su Pc Windows. Anche i fruitori di Internet sono stati sempre più sotto attacco. Nel 2008 i social network e applicazioni simili sono stati sempre più utilizzati per diffondere malware ed inviare spam in maniera ben targettizzata. Gli utenti dovrebbero quindi prevedere efficienti contromisure per controllare se nelle pagine web che visitano sono inseriti codici maligni”, ha dichiarato Ralf Benzmüller, manager di G DATA Security Labs.

Il 2008 non ha certo dato all’azienda che producono soluzioni per la sicurezza molto tempo per riprendere fiato. Nella prima metà dell’anno ci sono stati 318.248 nuovi malware, mentre nella seconda parte ben 576.002, con un raddoppio record che è oltremodo significativo. In totale dunque 894.250 nuovi malware in tutto il 2008, 6.7 volte tanto quanto fatto registrare nel 2007

Va inoltre evidenziato come il numero di minacce che utilizzano Flash ActionScript sia cresciuto in maniera significativa nell’ultima metà del 2008 e presumibilmente crescerà ancora in futuro. Per ora i video in flash non sono comunque visti come un veicolo ideale per un estensivo attacco da parte dei criminali online.

Una data fissata sul calendario dei cybercriminali: Microsoft Patch Day

Nel 2008, i creatori di malware hanno fatto un grande utilizzo delle patch per le falle di sicurezza che Microsoft pubblica con regolarità. In altre parole gli hacker hanno analizzato i file cambiati all’interno del sistema operativo e quindi utilizzato questa informazione per produrre poi appositi codici. Questa operazione di solito non richiede che pochi secondi. I criminali online poi integrano questi codici nel malware o in certi tools per creare e distribuire malware.

La più famosa vittima del 2009: I centri di benessere KABEG in Carinzia. In quest’occasione i criminali online hanno cercato di sfruttare una falla di sicurezza conosciuta già dall’Ottobre 2008 per inviare il worm Conficker.

Uno sguardo al 2009: Ancora più malware?

G DATA si aspetta che la quantità di codici maligni aumenti ancora di più nel 2009. Come nell’anno passato, sono possibili elevati indici di crescita anche se, da un punto di vista meramente economico, questi si rivelano scarsamente lucrativi per i criminali. Quindi tali indici potrebbero essere minori rispetto all’anno passato.Maggiori informazioni nel G DATA Malware Report di Luglio - Dicembre 2008.

Maggiori informazioni sul sito G DATA

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Open Office 3.0.1 installa una vecchia versione Java

Qualche giorno fa è stata rilasciata la nuova versione di Open Office 3.0.1, e talvolta insieme all'aggiornamento viene rilasciato anche l'aggiornamenti del programma Java Runtime Environment (JRE). Purtroppo in quest'ultima versione c'è stata una svista, e se l'utente accetta le impostazioni di default, si ritrova con una vecchia versione Java.

Le vecchie versioni soffrono di diverse vulnerabilità di sicurezza ben conosciute, ma può anche accadere che restino più di una versione Java sul computer compromettendo la sicurezza del nostro pc.

Per verificare che la versione attuale sia l'ultima e aggiornata , è sufficiente collegarsi alla pagina ufficiale di test elaborata da Sun, sotto il paragrafo "Test your JVM", apparirà un'immagine animata e tutti i dettagli relativi alla JRE installata.

Per verificare che vi sia solo una versione Java, invece,  bisognerà accertarsi tramite il Pannello di controllo di Windows e cliccando sull'icona Java, che non siano presenti versioni "datate" del programma. Se ve ne fossero si dovranno disinstallare tutte le versioni della Java Virtual Machine non aggiornate.

Se il normale processo di disinstallazione, delle precedenti versioni di Java, non dovesse andare a buon fine, vi è un'utilità gratuita chiamata Microsoft Windows Installer Cleanup (la trovate qui).

Questo strumento eliminerà dal registro di sistema tutti i riferimenti non validi a procedure d'installazione di Java.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

La guardia di finanza controlla i venditori su eBay

Tempi duri per gli evasori fiscali, anche su Internet. È di questi giorni la notizia dell'invio di un-email, da parte di eBay, agli utenti iscritti come venditori occasionali.

La Guardia di Finanza ha inviato ad eBay la richiesta d'informazioni relativa agli utenti, residenti in Italia a cui eBay, dal 2004 al 2007, ha emesso fatture annue superiori a 1.000 euro e che hanno venduto cinque o più oggetti nel corso di un anno.

Il testo dell' e-mail:


Gentile ***************,


eBay ha ricevuto dalla Guardia di Finanza una richiesta di informazioni relativamente agli utenti residenti in Italia ai quali eBay, negli anni dal 2004 al 2007, ha emesso fatture per importi complessivi annui superiori ad EUR 1.000,00 e che, nel medesimo periodo di riferimento, hanno venduto 5 o più oggetti nel corso di un anno.

Vogliamo informarti che il tuo account rientra in questi parametri e che i dati consegnati sono:
Nome e Cognome
Ragione Sociale (per gli account business)
ID utente
Indirizzo
Recapito telefonico
Indirizzo email
Codice Fiscale

Estratto degli importi fatturati da eBay superiori ad EUR 1.000,00 annui, per ogni anno dal 2004 al 2007 e numero di oggetti venduti per anno, se maggiore o uguale a 5.
La condivisione dei dati personali con le forze di polizia o altri funzionari di pubblica autorità è prevista dalle Regole sulla privacy di eBay.
Per ulteriori informazioni visita il sito www.gdf.it, oppure rivolgiti al tuo commercialista.

Si presume che l'indagine voglia far venire alla luce un mercato illecito, costituito da evasori abituali che spacciandosi per venditori occasionali, gestiscono i loro traffici di merce illegalmente; la stessa associazione italiana utenti di eBay (Aice), comunica che quelli della Guardia di Finanza saranno «accertamenti atti a smascherare attività commerciali non dichiarate “fatte in casa” con reddito superiore al consentito ed evasione totale».

Diciamo che la cifra dovrebbe aggirarsi intono ai 13000 € di vendita annuale, chi ha venduto oltre quella cifra dovrà preoccuparsi.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

10 febbraio 2009

Kaspersky e Bitdefender nelle grinfie di un hacker

Nonostante oggi sia giornata europea per la sicurezza in Rete Safer Internet Day (la giornata che la Commissione Europea dedica all'uso consapevole e senza rischi di Internet), due eventi inquietanti sono avvenuti in rete.

Oggi, purtroppo, viene riportata la notizia che due importanti siti, che si occupano di sicurezza, sono stati violati da hacker. Prima è toccato a Kaspersky e dopo a Bitdefender.


Kaspersky minimizza l'accaduto sostenendo che si è trattato di un piccolo problema e che non riguardavano tutto il sito, che comunque è stata prontamente tappata la falla, mentre di parere contrario è l'hacker "unu"  dove aveva inutilmente cercato di avvisare gli amministratori di Kaspersky della falla Sql Injection, ma non avendo ricevuto risposte ha deciso di pubblicare come stavano le cose.

Alla stessa tipologia di attacco è stato sottoposto il sito Bitdefender.

 
Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Microsoft, aggiornamento di sicurezza di febbraio

Come sempre, il secondo martedì del mese è dedicato agli aggiornamenti di sicurezza della Società Microsoft.

Questo mese sono 4 i bollettini di sicurezza, 2 classificati come "critici" e 2 come "importanti".

Vediamo il dettaglio del bollettino:


Critico - vulnerabilità: Remote Code Execution (Riguarda i seguenti software: Windows Internet Explorer 7;
Critico - vulnerabilità: Remote Code Execution Riguarda i seguenti software: Microsoft Exchange 2000 Server, Microsoft Exchange Server 2003, Microsoft Exchange Server 2007;
Importante  - vulnerabilità: Remote Code Execution (Riguarda i seguenti software: SQL Server 2000 e SQL Server 2005;
Importante - vulnerabilità: Remote Code Execution Riguarda i seguenti software: Microsoft Office Visio 2002, 2003, 2007.

Questi aggiornamenti sono importanti per la protezione del nostro computer, solitamente gli aggiornamenti avvengono in automatico, ma se avete disabilitato questa opzione è opportuno andare a scaricarli direttamente dal sito Microsoft.

Maggiori info le trovate sul sito Microsoft.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

9 febbraio 2009

Fix it, con un click risolvi i problemi del pc

Chi usa un sistema operativo Windows lo sa, prima o poi finisce sulle pagine di Microsoft Support per risolvere qualche grana. Non sempre, per gli utenti alle prime armi, le procedure per la risoluzione dei problemi è di facile comprensione e qui, Microsoft ha creato una funzionalità per risolve questi problemi.

Ora è apparso un bottoncino magico che si chiama Fix it.


Basterà un semplice click per risolvere i problemi incontrati dagli utenti.

L'idea parte da un procedimento automatico per la risoluzione dei problemi, infatti come spiega Lori Brownell, Product Quality per Microsoft Support:
«Se noi conosciamo quali sono i passi da seguire, perché non trasformarli in una procedura eseguibile dall'utente. Con Fix it l'utente devo solo premere un pulsante, scaricare il tool e dare il via alla procedura guidata per lasciare che il sistema si ripari da solo».
Secondo Redmond nel 95% dei casi il Fix it ha permesso di risolvere i problemi; al momento sono solo un centinaio le problematiche disponibili per questo servizio ma in seguito si amplieranno ad altri articoli help.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

8 febbraio 2009

La multa per divieto di sosta ti infetta il pc

Da che mondo è mondo i truffatori sono sempre esistiti, più o meno audaci ci sono e bisogna fare i conti con loro. Oggi, ovviamente non si deve più dare attenzione solo al mondo reale, ma anche al mondo virtuale e sovente questi due mondi si fondo insieme per trarre in inganno chiunque, non solo gli sprovveduti.

La truffa di cui vi parlo oggi è stata segnalata nella città di Grand Forks (Stati Uniti), ma pare circolino già multe finte recapitate anche in Italia.

In cosa consiste questa truffa? In pratica viene lasciata una finta multa sul parabrezza dell'auto, segnalando una violazione di divieto di sosta.

Su questo foglio, vi sono riportate le istruzioni che indicano di collegarsi ad un sito per vedere le foto che confermano la violazione e le informazioni per pagare la presunta multa.

In realtà si scaricherà una toolbar il cui eseguibile è denominato PictureSearchToolbar.exe.

Quando il computer si riavvierà verrà segnalato all'utente un allert (falso, infatti si tratta di un trojan chiamato Vundo) di un virus dove verrà richiesto di installare un software anti-virus, ovviamente falso pure quello.

Il Sans Institute, l'agenzia che si occupa della sicurezza in rete, ne illustra brevemente le fasi.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

Google Latitude per far sapere dove sei

Non finisce più di stupirci, il team di Google continuano imperterriti a fornire servizi di ogni genere, meno male che vi è questa vitalità.

Vi segnalo, infatti il nuovo servizio proposto in questi giorni, Google Latitude, una nuova funzione di Google Maps per cellulari e e dispositivi wireless, che permette di far sapere agli amici la propria postazione. Per attivare questa funzione è sufficiente registrarsi e invitare amici e conoscenti a fare lo stesso.

Google Latitudine è in pratica un software di localizzazione, basato sui dati forniti da reti wireless, celle Gsm e Gps con un margine di errore di 10-20 metri in caso non si disponga di Gps. Google riferisce che presto sarà disponibile anche su iPhone, iPod touch ed i cellulari Sony Ericsson.

In molti non hanno gradito questa novità, sono infatti in atto proteste e reclami a causa del timore per la privacy che sarebbe violata da questo servizio. Google da parte sua ribadisce che è l'utente a decidere se scaricare o meno l'applicazione e se condividere la propria posizione e con chi farlo, invitando personalmente i propri contatti.

Ecco due video esplicativi:
Come funziona Latitude:

Google Latitude e la privacy:



Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

7 febbraio 2009

90.000 presunti molestatori erano su MySpace

Ecco una bella notizia, MySpace ha rintracciato e bannato 90.000 predatori sessuali.

Nel 2007 MySpace ha dato il via all'operazione chiamata "tolleranza zero", questo ha portato a rintracciare una cifra davvero enorme di persone ritenute molestatori sessuali. Infatti sono più del doppio di quanto era stato riferito precedentemente da MySpace, circa 40.000 (che a parer mio è già una cifra mostruosa).

Grazie al database Sentinel SAFE, creato nel 2006 e dove sono contenuti i nomi, la descrizione e i tratti fisici dei molestatori sessuali, è stato possibile scovare per poi espellere e bannare i numerosi molestatori.

Dopo aver rintracciato l'account relativo ad un utente malintenzionato, questo è stato subito chiuso e le sue informazioni sono state immediatamente passate alle forze di polizia.

Questi 90.000 nomi sono stati dati al procuratore Richard Blumenthal del Connecticut e al procuratore Roy Cooper del North Carolina.

Secondo Cooper, i siti sono stati creati per le persone giovani affinché comunichino l'uno con l'altra ed è per questo motivo che i siti di social networking hanno la responsabilità di rendere le loro pagine sicure anche per i più giovani.

Mentre Richard Blumenthal sostiene che ve ne siano molti di più e che si nascondono dietro generalità e nomi falsi.

Comunque è già un risultato.
Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

5 febbraio 2009

È arrivata la versione 3.0.1 di OpenOffice

È stata rilasciata la versione 3.0.1 di OpenOffice, in italiano.

Questa nuova versione risolve piccoli problemi e migliora la fuinzionalità del corretore grammaticale, e l’aumento del numero dei termini gestiti dai dizionari personali, che adesso arriva a 30.000.

Nella versione per MacOS X, invece viene apportata una miglioria per la gestione delle font.

OpenOffice.org 3.0.1 in italiano è disponibile a questo indirizzo.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed o a questo.

sponsor

Hai P IVA? Chiamate e internet illimitati con wi-fi gratuito. Clicca qui