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10 luglio 2009

Siti irraggiungibili, 4 soluzioni

Oggi vi voglio parlare di alcuni siti abbastanza utili, per monitorare siti che improvvisamente risultano offline. A volte può capitare che visitando il vostro sito preferito anziché aprirsi come sempre, si apre una pagina di errore o appare la scritta "sito temporaneamente irraggiungibile". I motivi possono essere molti, il server è down, oppure il sito ha una larghezza di banda limitata, una manutenzione temporanea, etc.

Cosa fare a questo punto? Per evitare di aspettare che la situazione si ripristini, andando a controllare continuamente, potete provare ad utilizzare una di queste soluzioni.

Installare un estensione per il browser Firefox, che vi permetterà di rimanere aggiornati sullo stato di un sito web. Si chiama Mr. Uptime, e una volta installato, quando vi troverete sul sito offline, potrete aggiungerla alla lista delle pagine che l’addon dovrà tenere sotto controllo. Appena la pagina tornerà online, sarete avvisati, grazie all’apertura di una scheda con la pagina che avevate messo in coda.

Altro servizio gratuito di monitoraggio e controllo siti è Site Monitor. Una volta su sito è sufficiente inserire l'indirizzo da monitorare, la vostra e-mail, il sito verrà monitorato ogni 15 minuti, controllando che sia raggiungibile e Online, quando lo sarà riceverete un'e.mail di avviso.

Altro comodo servizio per il browser Firefox, è Coral, una grande rete P2P per la distribuzione libera di contenuti, creata per migliorare l'accessibilità dei contenuti Web. In pratica se vuoi accedere a una pagina Web che al momento é lenta o irraggiungibile, basta utilizzare la "Coral cache", aggiungendo al link originale .nyud.net.


Ma potrebbe anche capitare che siate solo voi a non riuscire a visualizzare il sito in questione oppure che sia realmente down il server che lo ospita. Per verificarlo basterà andare sul sito Downforeveryoneorjustme.

Una volta digitato l’indirizzo del sito che non riuscite a caricare ed il servizio vi dirà immediatamente se il sito è down oppure no.

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9 luglio 2009

Google elimina gli aggiornamenti in background

Gli aggiornamenti automatici sono da sempre un problema, tornano utili per chi si dimentica di aggiornare i programmi sul proprio computer, ed in questo modo si risolvono i bug che permettono di infettare moltissimi computer, ma sono anche ritenuti invasi da molti utenti, soprattutto quando questi non sono comunicati all'utente.

Proprio in questi giorni fervono discussioni sull'aggiornamento che Microsoft ha effettuato il 9 giugno, che nonostante il proprio sistema fosse configurato per non installare in automatico degli update, l'aggiornamento si è attivato ugualmente, confermato dalla Società di Redmond.

Al di là delle discussioni che potrebbero sorgere, non è la prima volta e non sarà l'ultima.

Anche Google, come molte altre aziende che forniscono software, quali per esempio gli antivirus, utilizza la funzione Google Up-date in background, fino ad oggi.

Andando incontro alle richieste degli utenti, il colosso di Mountain View, ha apportato delle modifiche al funzionamento di questo meccanismo, il software di aggiornamento ora utilizzerà la funzionalità "Operazioni pianificate" di Windows per eseguirsi ad intervalli regolari.

Lo potete verificare andando su pannello di controllo e appunto operazioni pianificate, troverete la voce Google Software Up-date.

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8 luglio 2009

Grave falla di sicurezza per Microsoft

Altra falla per Microsoft che coinvolge i browser I.E. 6 e 7, dove è stato scoperto un bug che mette a rischio il Video ActiveX Control.

La stessa Microsoft ne dà comunicazione con due avvisi, il primo è del 3 di giugno 971778, il secondo del 6 luglio 972890 descrive che il problema risiede in una componente di DirectShow che interessa i sistemi operativi Microsoft Windows XP e Windows Server 2003.

In attesa della patch, che probabilmente sarà pronta tra qualche settimana, per risolvere momentaneamente questo problema da Redmond suggeriscono l'utilizzo dei tool automatici Fix it di cui vi avevo parlato all'inizio dell'anno. I fix it sono 972890 e 971778.


Si ricorda che è importante aggiornare l’antivirus, in quanto molti produttori hanno già aggiornato i propri software e sono in grado di riconoscere e bloccare l'exploit.

Altre info da Secunia e McAfee.

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7 luglio 2009

Vuoi lavorare? Dacci le tutte le tue password

Il controverso argomento delle password, oggi ha una nuova sfaccettatura, non è in discussione la complessità della scelta di questo elenco di lettere e numeri che ci permettono di accedere a file, cartelle, account di posta o siti internet, ma la richiesta un po' arbitraria come dato fondamentale per ottenere un lavoro.

Sempre più oggi le password diventano fondamentali per accedere a moltissimi servizi, e non solo a file di poca importanza sul proprio computer, ma anche a conti online di banche, su siti di operazioni azionarie o a siti di aste, Social Network, chat e via dicendo.

Ma cosa succederebbe se per avere un lavoro vi venisse richiesto di consegnare tutte le vostre password che vi permettono di accedere ai moltissimi siti che si trovano in rete?

È ciò che è successo in Montana, per diventare impiegato comunale è necessario compilare un modulo nel quale viene richiesto di elencare tutti i siti personali e dedicati al business utilizzati al momento, le pagine web o l'appartenenza a chat, club o forum su Internet che includono:


Facebook, Google, Yahoo, YouTube.com, MySpace, etc.

Dopo la denuncia di un cittadino anonimo che voleva candidarsi per il posto di lavoro presso il Comune, il responsabile Chris A. Kukulski, in un comunicato stampa (in fondo e in inglese), ha dichiarato che non sarà più necessario inserire i dati personali affermando che è stato un eccesso dettato dall'intento di garantire persone oneste e corrette per alcuni ruoli nell’amministrazione pubblica.
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6 luglio 2009

La guerra dei motori di ricerca

Il motore di ricerca Google inizia ad avere molta concorrenza.

Proprio qualche giorno fa vi segnalavo 10 motori di ricerca un po' diversi dal solito, che sicuramente non impensieriscono la grande G, probabilmente neppure Wolfram Alpha, il motore di ricerca che risponde alle vostre domande o Hunch, il motore di ricerca degli indecisi impensierisce il più usato dei motori di ricerca, una specie di intelligenza artificiale/psicologo che prendere decisioni al posto  dell'utente migliorandosi a mano a mano che viene usato e neppure Ideas per chi è a corto di idee e ispirazione.

La concorrenza potrebbe arrivare a questo punto da Bing il motore di ricerca da poco inaugurato da Microsoft

Secondo i primi rilevamenti in america, sembra che stia lentamente crescendo rosicchiando a Google una fetta di utenti.

Per chi volesse fare una verifica fra i risultati di Google ed il nuovissimo Bing, lo può fare grazie a Bing e Google, un sito che permette di confrontare  i risultati prodotti da entrambi i motori di ricerca. Molto simile a Wolfram Alpha Google 0.4 che permette di utilizzare tutti e due i motori di ricerca.

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5 luglio 2009

In arrivo la prima patch Firefox 3.5.1

Mozilla ha già pronto un aggiornamento alla nuovissima versione di Firefox.

La patch potrebbe essere rilasciata tra la metà e fine luglio, che correggerà alcuni bug della la nuova edizione del browser web open source di Mozilla.

I bug da correggere la momento sono tre tra cui anche la risoluzione di alcuni crash segnalati dagli utenti del browser, tra cui anche il mio ha questo problemino, ma risolverà anche un problema di crittografia in Windows XP.

Come sempre Mozilla è sempre molto veloce nel porre rimedio ai problemi di sicurezza e funzionalità del proprio browser.

Per approfondimenti potete consultare il sito Mozilla (in inglese).

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