25 febbraio 2010

Firefox grave falla?

Firefox 3.6 è afflitto da una grave falla che permetterebbe ad eventuali hacker di prendere il controllo del Pc.

A darne notizia, la società russa di sicurezza Intervydis per voce di Evgeny Legerov. Anche secondo Secunia, altra società che si ocupa di sicurezza informatica ha diramato un bollettino dove viene consigliato di non visitare con il browser Firefox siti sconosciuti o pericolosi.

Sui forum di entrambe le aziende sono però apparsi dei messaggi accusatori contro le società, asserendo di essersi inventati l'esistenza di una falla zero-day in Firefox con il solo scopo di farsi pubblicità.

Mozilla al momento non ha ancora confermato l’esistenza dell’exploit ma ovviamente sono al lavoro per verificare la fondatezza del pericolo. Infatti viene segnalato sul Blog Mozilla Security di essere a conoscenza del problema ma che nessuno ha dato informazioni in dettaglio, come exploit dimostrativi o istruzioni su come riprodurre il problema.

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Aggiornamento di sicurezza per Adobe download manager

A seguito di una falla scoperta nel download manager di Adobe per Windows, è stato rilasciato un aggiornamento di sicurezza per sanare la vulnerabilità.

La vulnerabilità (CVE-2010-0189) potrebbe consentire a un aggressore di scaricare e installare software non autorizzato sul sistema di un utente.

Adobe consiglia di verificare che sul proprio sistema operativo non sia presente una versione vulnerabile del download manager per farlo consiglia direttamente sul bollettino:

Verificare che in C: \ Program Files \ NOS non \ cartella e il suo contenuto ( "file NOS") non siano presenti. (Se la cartella è presente, attenersi alla seguente procedura per rimuovere).

Cliccare su "Start", "Esegui" e digitare "services.msc". Assicurarsi che "getPlus (R) Helper" non sia presente nell'elenco dei servizi.

Se di dovessero trovare i file NOS, il problema Adobe Download Manager può essere mitigata con il seguente metodo:

Cliccare su su Start, Pannello di controllo, Installazione applicazioni, Adobe Download Manager, e selezionando Rimuovi per rimuovere Adobe Download Manager dal vostro sistema.

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21 febbraio 2010

Falsa e-mail Facebook con oggetto Update Account Agreement

Sta circolando in questi giorni una falsa e-mail che sembra arrivare dal Facebook Team, ma non è così,  in cui nel messaggio viene comunicato che, a causa di alcune modifiche da apportare al proprio account, è necessario scaricare ed installare il file agreement.exe in allegato alla e-mail, altrimenti l'account di Facebook sarà limitato, vengono anche fornite le istruzioni dettagliate su come farlo.

Falsa email Facebook (Foto PandaLabs)

Se si scaricherà ed aprirà il file, si installerà sul computer il SecurityTool rogue antivirus, che però è un virus.

Il programma inizierà a mostrare messaggi di avviso di infezione fastidiosi, riavvierà il computer, appariranno le fastidiose schermate blu, ed impedirà il normale lavoro del pc infetto.

A darne notizia PandaLabs sul suo Blog, dove sono già stati rilevate 16.000 e-mail false solo nel giorno di lunedì 15 febbraio 2010.

Si ricorda che il Team di Facebook, non invia questo tipo di messaggio sugli aggiornamenti tramite e-mail, perchè lo fa direttamente all'interno della pagina del vostro account di Facebook.

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19 febbraio 2010

Outlook diventa Social Connector

Oramai tutto ruota intorno ai Social Network, e le Società di prodotti informatici,  a modo loro, cercano di fare in modo di fornire delle utility per l'utilizzo di questi prodotti.

Anche Microsoft ha deciso di integrare per Office 2010 Beta, ma anche per Outlook 2003, 2007, un plug-in con il quale si può/potrà interagire con i più famosi Social Network MySpace ovviamente, Facebook e LinkedIn.

Outlook Social Connector
Per poter utilizzare questa nuova funzionalità si dovrà scaricare l´add-on Outlook Social Connector, verificandone tutti i parametri dei dettagli e requisiti del sistema, e configurare sul proprio computer il componente aggiuntivo rilasciato da LinkedIn.

Infatti, oltre all'installazione di Outlook Social Connector si dovrà scaricare e configurare sul proprio PC anche un componente aggiuntivo rilasciato da LinkedIn.

Microsoft ha dichiarato che la versione finale dell´add-on dovrebbe essere pronta entro giugno.

Maggiori info sul Blog MSND.

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Un worm si diffonde con il P2P, le e-mail e Social Network

Un nuovo malware si sta diffondendo tramite le reti P2P e la posta elettronica, si chiama Skybot.AKB ed è stato scoperto dai laboratori di Panda Security.

Il metodo di diffusione può ricondursi o ad un falso invito per l'uso dei Social Network come Twitter e Hi5, o ad una ingannevole e-mail che sembra arrivare da Google in risposta a una domanda di lavoro.

da Panda Security via Flickr
Il codice maligno si installa sul computer fingendo di essere un estensione di Firefox security.

da Panda Security (estensione)

I messaggi rilevati sono sul tipo:
  • Jessica would like to be your friend on hi5;
  • You have received A Hallmark E-Card;
  • Shipping update for your Amazon.com order 254-71546325-658732;
  • Thank you from Google;
  • Your friend invited you to twitter.
Dopo essersi installato sul computer, quando l'utente cercherà una parola dell'elenco qui sotto, verrà indirizzato a siti web diversi da quelli che si cercavano. 
Airlines, Amazon, Antivir, Antivirus, Baseball, libri, Casino, Chrome, Cialis, Cigarettes, Comcast, Craigslist, di credito, Incontri, Design, Dottore, Explorer, Fashion, Finanza, Firefox, Flifhts, Flower, Calcio, Gioco d'azzardo, Gifts, Grafica, Salute, Hotel, Assicurazioni, Iphone, Prestiti, Medicale, Militare, Mobile, Money, ipoteche, Cinema, Musica, Myspace, Opera, Pharma, Pocker, Scuola, Software, Sport, Spybot, Spyware, Trading, Tramadol, Viaggi, Twitter, Verizon, Video, Virus, le vocazioni, Sfondi, Weather.
Inoltre il worm al fine di ridurre l’efficacia dell' individuazione, disattiva il servizio dei report di errori di Windows o il servizio utenti per il controllo accessi (UAC) e aggiunge un eccezione al firewall di Windows, così da assicurarsi la possibilità inviare dati.

Via Panda Security.

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Google Buzz separato da Gmail

A seguito varie lamentele, rivolte al nuovo prodotto denominato Google Buzz, il team di Mountain View ha apportato alcune modifiche e aggiunto una pagina dedicata alle impostazioni del neonato "Social Network".

Non essendo passato per il consueto percorso, dove solitamente il prodotto prima viene rilasciato in Beta, per accertare eventuali problemi di funzionalità e test sull'utenza, sono sorti subito problemi con la privacy, in quanto per rendere più agevole la configurazione del prodotto, Google aveva fatto in modo che il processo fosse automatico, facendo si che l'account fosse già impostato per seguire alcune persone.

Purtroppo molti utenti non hanno gradito il fatto che l'elenco delle persone che seguivano venisse reso pubblico immediatamente.

Ora la funzione Auto-following è stata resa più visibile ed è possibile scegliere se mostrare o non mostrare gli amici o le persone e se permettere di seguire il personale profilo pubblico.

Nella scheda Buzz delle impostazioni di Gmail potrete nascondere Google Buzz da Gmail o disattivarlo completamente. Inoltre, nella pagina iniziale sarà presente un collegamento a queste impostazioni per fornirvi la possibilità di disattivare da subito Google Buzz.

 
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17 febbraio 2010

Schermata blu dopo update Microsoft, è colpa di un rootkit

Dopo l'ultimo aggiornamento Microsoft patch MS10-015, alcuni utenti in possesso del sistema operativo Windows Xp, ma potrebbe presentarsi anche con i sistemi Windows 2000, Windows Vista, Windows Server 2008 e Windows 7 32bit e Windows 7, hanno avuto dei problemi a causa di un crash del sistema che genera una schermata blu che impedisce il riavvio del sistema.

schermata blu dopo patch MS10-015
Dopo la segnalazione di alcune case di sistemi per la sicurezza come Symantec, è stata indentificata la causa che è da imputare ad un Rootkit maligno installato sul computer in oggetto.

Questo rootkit, già segnalato da Dr.Web e Prevx lo scorso novembre, e poco considerato dalle maggiori case di sicurezza,  si sta diffondendo silenziosamente.

Grazie all'ultimo aggiornamento Microsoft è venuto alla luce questo pericoloso malware che pare riesca ad insediarsi e infettare uno specifico driver di sistema e di filtrare l'I/O del disco fisso risultando impossibile per la maggior parte dei software di sicurezza leggere il disco al di sotto di questo meccanismo di filtraggio.

Ma la cosa ancor più sbalorditiva è che gli stessi autori del rootkit chiamato TDL3 o con il nome di TDSS o Tidserv, si sono immediatamente attivati per risolvere il problema dei crash.

Ovviamente non era nei loro progetti sviluppare malware che generasse il crash di sistema, perchè in questo modo è stato messo eccessivamente in luce .

Al momento la distribuzione automatica della patch in oggetto è stata sospesa, e Microsoft sta lavorando per risolvere il problema.

Comunque è possibile grazie a Kaspersky, che ha rilasciato uno strumento gratuito, la rimozione del malware evitando la schermata blu e permettendo la corretta installazione della patch e la risoluzione del problema.

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eBay attenti al phishing

È in circolazione un nuovo tentativo di phishing, rilevato da PandaLabs, a danno degli utenti del famoso sito eBay con lo lo scopo di ottenere le credenziali del destinatario dell'e-mail.

Il messaggio, ingannevole potrebbe essere scambiato come l'invio effettuato da "eBay" perchè viene utilizzato lo stesso logo e l'aspetto dell'e-mail originale, in modo da ingannare gli utenti e farli pensare che sia degno di fiducia:

email eBay phishing
Il classico messaggio intimidatorio: "se non accedi al tuo account adesso, sarà sospeso", che porta l'utente a cascare nella trappola.

Ma come sempre se si usa un po' di accortezza, si troveranno le solite incongruenze che permetteranno di non credere alla veridicità dell'email, infatti il messaggio riporta anche: "il tuo account sarà sospeso per un periodo di 3-4 giorni, Dopodiché che sarà di nuovo operativo Domenica, 16 Giugno, 2010 ".

Ma non solo la cosa ancor più buffa è che se guardate il calendario il mese di giugno, il giorno 16 è mercoledì mentre domenica è il 14.

Se però avete inavvertitamente cliccato sul link, potrete constatare che l'indirizzo non sarà corretto ed evitare eventuali danni.


Se invece siete caduti nel tranello, l'unica cosa da fare è cambiare immediatamente la password del vostro account eBay.

Via PandaLabs.

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Aggiornamento di sicurezza da Adobe

È  stato rilasciato un aggiornamento di sicurezza, da parte di Adobe, per le versioni di Adobe Reader 9,3 e Adobe Acrobat 9,3 alle rispettive 9.3.1.

Si tratta di una patch straordinaria, al di fuori dei classici aggiornamenti programmati trimestralmente.

Il bollettino diramato riporta che l'aggiornamento risolve alcune vulnerabilità critiche (CVE-2010-0188, CVE-2010-0186) che, potrebbero permettere di prendere il controllo del sistema attaccato da parte di a un utente malintenzionato.

Siccome la vulnerabilità potrebbe essere collegata al programma Adobe Flash Player e Adobe Air è opportuno aggiornare anche quelle versioni oggetto del bollettino di sicurezza rilasciato la settimana scorsa.

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16 febbraio 2010

Facebook Login come accesso ad Internet

Purtroppo vi sono ancora molte persone che non conoscono bene Internet e le, davvero, molteplici e immense possibilità che fornisce.

Questa mattina ho avuto modo di leggere due blog(*) che riportavano un articolo pubblicato dal sito ReadWriteWeb [in inglese], in particolar modo ciò che lascia perplessi sono i commenti al post.

A quanto pare la poca conoscenza di Internet, la pigrizia, la poca voglia a imparare e magari anche la mancanza di tempo ha fatto in modo che Facebook avvicinasse, sì, moltissimi utenti al Web, ma che li limitasse al solo accesso ed uso del singolo sito .

Sembra, infatti, che moltissimi utenti si colleghino al sito/internet tramite la pagina di Login, e proprio perchè l'articolo di ReadWriteWeb è stato indicizzato tra i primi posti nelle pagine di Google, ha portato a credere agli utenti che quella fosse la nuova pagina di Facebook, lamentandosi nei commenti della poca chiarezza per l'accesso. Complice forse anche l'ultima modifica dell’home-page di Facebook.

Il grandissimo successo di Facebook, proprio grazie alla semplicità di utilizzo, potrebbe essere sfruttato per migliorare la conoscenza basilare sull'uso di Internet, anche perché è sicuramente un grosso rischio la poca informazione sull'uso del web che ogni giorno che passa diventa sempre più indispensabile.

È un po' triste e deprimente che le persone, quando accedono a Internet, non siano in grado di distinguere un blog da un sito o da un forum o ancora da Social Network, e che magari prima di scrivere non abbiano avuto la pazienza di leggere almeno l’articolo, onde evitare di cadere nell’errore di confondere un sito famoso dall'altrettanto famoso Social Network.

È davvero ancora troppo complesso Internet per essere utilizzato con semplicità da tutti?


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15 febbraio 2010

Musica gratuita in streaming con StreamDrag

StreamDrag è un motore di ricerca musicale dove potrete trovare, ascoltare e condividere musica gratuita in streaming proveniente da YouTube.

Si presenta con un’interfaccia essenziale e molto semplice, basterà infatti, digitare il nome dell’autore o del brano musicale che cercate per ricevere velocemente nella parte sottostante una lista di brani da poter ascoltare, ma ho potuto notare che si trovano anche interviste.


È possibile personalizzare le ricerche e crearsi delle proprie playlists. Tutte le canzoni possono essere ascoltate in streaming direttamente dal proprio browser e a destra viene visualizzato il video della canzone in esecuzione, sotto la possibilità di condividere via Facebook o Twitter.

Il servizio è gratuito, non richiede alcuna registrazione.

Visita il sito di StreamDrag.

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Google Buzz risolve il problema della privacy

Poco dopo che Google Buzz ha fatto la sua apparizione, sono sorti alcuni problemi inerenti alla gestione della privacy.

Essendo il programma inserito all'interno della casella di posta ed interagendo con i contatti personali, questi ultimi diventavano automaticamente dei followered entrando a far parte dei contatti predefiniti. Senza un immediato intervento da parte dell'utente, i propri dati personali come nome ed e-mail dei contatti erano visibili a tutti i nuovi e vecchi amici. Il team di Google si è subito messo all’opera per adeguarsi alle richieste dei suoi utenti, apportando alcuni miglioramenti immediati, ecco i suggerimenti  direttamente dal Blog di Google:

Quando pubblicate o create un commento in Google Buzz per la prima volta, vi verrà richiesto di creare un profilo pubblico limitato (i dati obbligatori sono nome e cognome). Questo profilo serve per visualizzare il vostro nome accanto ai post e per consentire agli utenti che seguono i vostri aggiornamenti di conoscere la vostra identità. Durante questa operazione, vi verrà notificato che l'elenco delle persone che seguite e quello delle persone che vi seguono verrà visualizzato sul profilo pubblico. Potrete visualizzare, modificare e persino nascondere tali elenchi. Questi elenchi non vengono resi pubblici sul profilo personale fino a quando la procedura di creazione del profilo non viene completata.

A prescindere da questo, alcuni utenti ci hanno segnalato che la casella di controllo per non visualizzare queste informazioni era difficile da individuare. Sulla base di questo feedback, abbiamo deciso di rendere l'impostazione di questa opzione più chiara. Le seguenti modifiche verranno implementate in tutti gli account Gmail nel corso della giornata.

1. Opzione più visibile per annullare la condivisione degli elenchi sul profilo pubblico

Se non volete condividere gli elenchi delle persone che seguite e di quelle che vi seguono, potete disattivare l'opzione durante l'impostazione del profilo al primo utilizzo di Google Buzz o in qualsiasi momento nella pagina di modifica del profilo. Abbiamo reso questa opzione più visibile all'interno della procedura di impostazione dell'account, per fare in modo che chiunque lo desideri possa nascondere gli elenchi in modo semplice.


2. Possibilità di bloccare chiunque inizia a seguire i vostri aggiornamenti

Grazie al collegamento "Blocca" all'interno dell'elenco delle persone che seguono i vostri aggiornamenti, ora è più facile bloccare qualsiasi utente. Prima, dovevate attendere la creazione del profilo pubblico per bloccare gli utenti che vi seguivano. Ora, potete bloccare chiunque indipendentemente dal profilo pubblico.


3. Maggiore trasparenza rispetto a quali utenti, tra quelli che vi seguono e quelli che seguite, vengono visualizzati nel profilo pubblico

All'inizio, veniva visualizzato un elenco di tutti gli utenti che avrebbero seguito i vostri aggiornamenti dopo la creazione di un profilo pubblico. Tuttavia, l'elenco delle persone che vi seguono riportava solo i contatti che avevano già creato un profilo pubblico. Ora, gli utenti che dispongono già di un profilo pubblico e che pertanto verranno visualizzati nell'elenco delle persone che vi seguono sono perfettamente individuabili. Questa modifica vi permette di stabilire quali contatti sono presenti in questo elenco pubblico visualizzabile da tutti.

Abbiamo progettato Google Buzz per facilitare la comunicazione con gli altri utenti e la conversazione sugli argomenti che più vi interessano: vedere che questo obiettivo è già una realtà è fantastico. Tuttavia, siamo ancora nella fase iniziale e numerosi miglioramenti verranno introdotti a breve. Siamo impazienti di ricevere altri suggerimenti e continueremo a migliorare l'esperienza utente di Google Buzz per una maggiore trasparenza e ulteriore controllo. Per ulteriori informazioni sulle diverse opzioni disponibili per l'utilizzo di Google Buzz, consultate il nostro Centro assistenza.

Non è da escludere che Buzz, verrà separato da Gmail, per offrire agli utenti di quest’ultima la possibilità di tenerlo separato dalle proprie attività e a chi non dispone di una casella di posta Google di poter ugualmente usufruire del servizio Google Buzz.

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14 febbraio 2010

Aviary editare immagini on-line gratis

Aviary è un editor di immagini gratuito, utilizzabile con qualsiasi browser a patto che sia installato il plug-in Flash (Adobe® Flash® Player) in quanto il sito è basato su questa tecnologia.

Aviary si presenta con un’interfaccia semplice ed intuitiva ed è dotato di molti strumenti per la creazione e l'editing di immagini, foto e oggetti vettoriali, permette la creazione e la modifica al volo di immagini direttamente on-line, difatti sono utilizzabili direttamente dal proprio browser, senza l'installazione di nessun software sul proprio computer.

Offre un editor di tracce audio ma anche la possibilità di catturare immagini dal web direttamente da questa pagina del sito.

Viene anche fornito un video per capire meglio come funziona.



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12 febbraio 2010

OpenOffice.org 3.2.0 è stato rilasciato

È disponibile la nuova versione di OpenOffice.org 3.2.0, sono state effettuate numerose migliorie ed implementazioni, ai prodotti di questa ormai nota casa di Software che offre prodotti gratuiti che nulla hanno da invidiare all'altrettanto famosa Microsoft.

Le migliorie apportate riguardano la maggior velocità di caricamento delle applicazioni: Calc, il foglio di calcolo e per Writer, l'editor di testi), ridotto del 46% rispetto alla versione 3.0 realizzata appena un anno fa, secondo i tempi stimati dai test condotti dagli sviluppatori (i risultati variano in base al sistema operativo e all'hardware utilizzato).

OpenOffice.org 3.2 fa anche ulteriori passi avanti verso la conformità ad ODF 1.2, comprese le specifiche ad OASIS ODFF/OpenFormula.

Gli standard Open Document Format (ODF), così come promulgato dall'OASIS (Organization for the Advancement of Structured Information Standards) sono completamente supportati in base ai criteri internazionali per l'archiviazione elettronica/digitale dei documenti.

Questi standard riconoscono l'importanza dell'interoperabilità e dello scambio intelligente delle informazioni, ad esempio la sicurezza che ogni documento creato oggi su un qualsiasi computer possa essere letto da qualunque altro sistema informatico oggi e in futuro.

Un miglior livello di compatibilità con i documenti di Microsoft Office 2007, l'aggiunta di molte nuove funzionalità per il foglio di calcolo, ma anche per i fogli di scrittura, e molte altre migliorie visionabili sul sito The OpenOffice.org Wiki.

È possibile scaricare la nuova versione dal sito OpenOffice.org.

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YouTube aggiunge il Safety Mode

YouTube ha attivato una nuova funzione che permetterà di proteggere i bambini, o chiunque sia particolarmente sensibile, da contenuti ritenuti troppo violenti o inopportuni.

Il team di YouTube ha annunciato sul blog ufficiale, l'introduzione di una nuova funzione che permetterà di abilitare o disabilitare determinati contenuti cliccando al fondo di ogni pagina di YouTube su modalità di protezione.


Non si può definire un vero e proprio filtro, quindi va visto come un ulteriore strumento di sicurezza e resta inteso che i video devono rispettare le linee guida di YouTube, pena la loro rimozione.



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11 febbraio 2010

Google, Facebook, ma Yahoo! non sta a guardare

Dopo Facebook che vuole la sua e-mail e le ultime novità di Google: Google Buzz,  anche Yahoo! ha presentato le novità aggiuntive alla sua e-mail

Sicuramente meno alla ribalta come notizie Yahoo! che non ha nulla da invidiare a Google detenendo ancora il primato di account per la posta online; 16 per cento contro il 5 per cento di Google, delle caselle email.

Cosa fornisce Yahoo! mail? Un sacco di applicazioni:

  • la possibilità di allegare file grandi (fino a 100 MB di file ad ogni email);
  • Flickr per inviare e condividere in modo protetto le vostre foto con amici e familiari;
  • Social network, restare in contatto e condividere le informazioni con i vostri amici su Facebook, Twitter o Myspace direttamente dalla vostra casella di posta;
  • ZumoDrive per inviare file di grandi dimensioni direttamente da Yahoo! Mail;
  • Picnik per le meraviglie del foto-ritocco;
  • My Photos, Visualizza, organizza e condividi le tue foto dalla tua posta;
  • PayPal, utilizzare PayPal per inviare denaro, o richiesta di denaro, quasi chiunque in tutto il mondo con un indirizzo e-mail o numero di telefono;
  • la possibilità di vedere le e-mail dei contatti più rilevanti direttamente nella pagina di benvenuto;


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Dopo i DNS Google fornirà connessioni veloci

Google ormai ha deciso di intraprendere anche la strada delle connessioni, qualche tempo fa aveva iniziato comunicando sul blog ufficiale l'introduzione dei suoi DNS (Domain Name System), promettendo maggior velocità, nessun blocco, nessun filtro e più sicurezza.

Per farlo è sufficiente impostare come IP dei server DNS della vostra connessione gli indirizzi 8.8.8.8 e 8.8.4.4,


se avete delle difficoltà per configurarli, Google vi spiega come.

Ora i tecnici di Mountain View stanno progettando di costruire e testare l'alta velocità delle reti a banda larga. Inizieranno i test in alcune zone Stati Uniti che comprende un numero tra 50.000 e 500.000 utenti, portando nelle case 1 giga-bit al secondo ad un prezzo definito «competitivo».

A darne notizia, anche qui, la stessa Google tramite un comunicato ufficiale su Google Blog.

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10 febbraio 2010

Google Buzz è già nella nostra e-mail

Proprio ieri sera scrivevo della novità che Google aveva in serbo che stava appunto uscendo il comunicato ufficiale in cui veniva presentato Google Buzz.

"Google Buzz è un nuovo modo di condividere aggiornamenti, foto, video e altro ancora direttamente da Gmail e con i vostri contatti preferiti, sfruttando la rete sociale che da sempre è alla base della vostra casella di posta elettronica. Buzz porta in superficie questa rete, selezionando i contatti con cui vi relazionate più frequentemente ma lasciandovi decidere con chi e cosa condividere."

In pochi giorni Buzz verrà introdotta in tutti gli account Gmail, se non siete tra i fortunati ad averlo già attivo potete guardare il filmato.



Maggiori info sul sito di Google Italia.

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Pencil per disegni animati

Pencil è un programma gratuito per disegnare a mano libera con mouse, o tavoletta grafica.  L'uso del programma è piuttosto semplice, ma se aveste delle difficoltà trovate sia il manuale che un forum su cui chiedere aiuto.


Si possono creare immagini animate, grazie agli strumenti classici per disegnare: tavolozze di colori, matite, pennello, cancellino. Permette di disegnare su due livelli, l'immagine Bitmap, Vettoriale, e creare delle differenti inquadrature con Camera Layer, e aggiungere sottofondi musicali o suoni ambientali con Sound Layer.

Ma si possono anche esportare files in .PNG e in formato FLASH per le animazioni o sequenze di immagini o importare le vostre immagini dal computer.

Il software è disponibile per Windows, Mac OS X e Linux.

Lo trovate sul sito Pencil.

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09 febbraio 2010

I malware di gennaio 2010

Ecco una delle liste dei malware che ci hanno maggiormente infastidito nel primo mese di quest'anno.

La classifica, stilata ed elaborata dalla famosa casa di sicurezza Kaspersky Lab, ci porta a conoscenza dll'evolversi della situazione inerente ai malware e virus in circolazione sul web in modo da poter fronteggiare in modo più sicuro la nostra navigazione. Conoscendo, informandosi e soprattutto prevenendo.

Malware individuati nei computer degli utenti

Nella prima tabella troviamo i programmi dannosi e potenzialmente indesiderati che sono stati individuati sui computer degli utenti e neutralizzati al primo contatto.


I primi cinque programmi in classifica mantengono, come ormai da tre mesi, un notevole vantaggio sugli altri.

Tuttavia a Gennaio ci sono state ben 7 new entry, fatto piuttosto insolito. Subito dietro ai cinque leader sono apparsi due script downloader, che per la prima volta appaiono in questa classifica ma erano già presenti in quella dei malware diffusi via Internet.

Tra le novità troviamo ben tre varianti di Trojan.Win32.Autorun. Si tratta di file autorun.inf che si diffondono sulle memorie di massa e i dispositivi mobili tristemente famosi P2P-Worm.Win32.Palevo e Trojan-GameThief.Win32.Magania (per ulteriori informazioni su alcuni rappresentanti di questi malware: Palevo, Magania).

Il linguaggio degli script è AutoIt, del quale abbiamo già parlato in precedenza, è diventato molto popolare: nella Top 20 sono apparsi dal nulla due nuovi rappresentanti di malware sviluppati usando questo linguaggio, Packed.Win32.Krap.l e Worm.Win32.AutoIt.tc.

Malware diffusi via Internet

La seconda tabella descrive la situazione relativa a Internet. In questa classifica si trovano infatti malware individuati su Internet o i cui tentativi di download avvengono attraverso le pagine Web.

La seconda tabella, come in precedenza, è un florilegio di esempi delle opere dei cybercriminali.

Tra le novità troviamo Trojan.JS.Iframe.hw (4œ posto), TrojanDownloader.JS.Agent.ewo (6œ), e Trojan-Downloader.JS.Pegel.c (17œ) , tutti esempi di script downloader dello stesso tipo che ridirigono gli utenti ad altri script di malware che sfruttano le vulnerabilità di diversi prodotti software.

Trojan.JS.Fraud.s, che occupa il 15œ posto, è un altro esempio di modello di pagina Web standard attraverso il quale si diffondono gli pseudo-antivirus.

Le restanti novità sono esempi assortiti di script downloader con cui altri malware infettano i computer degli utenti.

Segnaliamo inoltre che la seconda epidemia di Gumblar si è placata abbastanza in fretta. Ci sarà una terza ondata? Solo il tempo lo dirà.

Nel complesso, il trend non cambia. I malware, come in precedenza, si diffondono attivamente grazie ai dispositivi mobili e alle memorie di massa, inoltre si scaricano e installano grazie agli script downloader e, in gran parte, sfruttano le vulnerabilità dei software più diffusi.

I paesi in cui si riscontra una maggiore quantità di tentativi di infezione via web sono:

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Facebook aggiunge la casella di posta e Google la trasforma in Social Network

Sul web circola da qualche giorno la notizia che i tecnici di Facebook siano al lavoro per aggiungere una funzionalità interessante al famoso Social Network, un nuovo servizio e-mail in grado di competere con Gmail, gratis per tutti gli iscritti e non.

Il nome del progetto è "Project Titan" e sarà possibile, grazie alle soluzioni POP e IMAP, configurarlo anche attraverso i client di posta elettronica come MS Outlook o Thunderbird.

Quindi questa novità potrebbe creare qualche problema alla posta di Google Gmail?

Pare di no, visto che il Team Google, per nulla spaventato ha deciso di proporre alcune funzioni usate nei Social Network implementate nel suo servizio di posta elettronica Gmail.

La notizia non è ancora confermata da Google ma si presume che saranno disponibili a partire da questa o la prossima settimana.

Non sarà un vero e proprio Social Network, ma funzioni aggiuntive alla posta Gmail, dove per iniziare sarà possibile aggiornare il proprio status, dare un’istantanea di sé e condividere informazioni.

Approfondimenti sul Nytimes.

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08 febbraio 2010

Privacy quanto sa di te Internet?

Negli ultimi anni si parla molto di privacy, ma non tutti sanno che alcuni comportamenti posso ledere la propria stessa privacy.

Come dicevo si parla molto di privacy, e quest'ultima copre tantissime situazioni. Dalla distanza di sicurezza, adottata da quasi tutti gli uffici pubblici, di quando si fa una coda per usufruire di un servizio ad uno sportello, a quando andiamo a prenotare delle visite mediche specialistiche in ospedale o presso altre strutture. O ancora quando si cerca di sbirciare la posta elettronica del collega di lavoro o i messaggi sul cellulare dei compagni di vita.

Io per esempio non sopporto che al mio vicino venga il collo a giraffa tutte le volte che passa davanti alla mia finestra per sbirciare all'interno di casa mia (ho scoperto ascoltando un programma radiofonico che è un brutto vizio che appassiona moltissime persone). Strano a me non mi frega assolutamente niente di cosa vi è in casa altrui. Comunque anche qui si tratta di privacy.

Vi è anche la privacy su Internet e qui il discorso si fa più complesso, e con questo post rispondo anche ad una domanda postami tempo fa da una mia lettrice, che mi chiedeva se era sicuro pubblicare le foto, di una squadra di calcetto, di alcuni bimbi su richiesta dei genitori.  Noi tutti navigando su vari siti e Social Network, lasciamo delle nostre informazioni private. A volte necessarie per potersi registrare a determinati servizi o anche solo per accedere a dei forum.

Innanzitutto si deve porre molta attenzione a chi stiamo dando le nostre credenziali, verificare che il sito a cui le affidiamo sia serio e non camuffato (phishing) per non rischiare di trovarci, tanto per iniziare, sommersi di spam nella casella di posta elettronica, solo per aver lasciato in mano poco sicure il nostro indirizzo e-mail, o peggio ancora aver consegnato direttamente a dei criminali il nostro numero di conto corrente. Non sorridete perchè succede e non credo sia per niente piacevole. Magari si è pensato di comprare da un sito affidabile e si è dato il numero di carta di credito. Oggi le tecniche dei cybercriminali sono molto sofisticate e può caderci chiunque.

Poi vi sono i Social Network, dove oramai quasi tutti hanno creato un profilo e condividono pensieri, immagini, musica, foto, racconti etc ...

Proprio in questi giorni il Capo del Compartimento della Polizia delle Telecomunicazioni di Roma, Andrea Rossi, avvisa i genitori di usare molta cautela nel pubblicare su Facebook le foto dei loro figli, soprattutto quando le immagine sono accessibili a tutti e quindi può essere utilizzata da chiunque, senza alcun controllo. L'uso di immagini di figli minori da parte di un genitore su Facebook è perfettamente lecito ma sconsigliabile: chi realizza pedo-pornografia ritiene più che appetibili immagini di questo tipo, vengono infatti magari utilizzate come introduzione per passare poi a quelle più gravi. La limitazione della condivisione delle immagini ai soggetti con i quali vi è scambio di amicizia non offre completa garanzia, soprattutto quando gli amici di Facebook sono molti.

Anche usare una chat può essere pericoloso, in particolar modo dai giovanissimi che possono cadere nella tentazione, durante le conversazioni virtuali (chat) di fornire ad ignoti utenti i propri dati personali. Non possiamo esser sicuri di chi c'é dall'altra parte della tastiera e quei dati iniziali potrebbero essere usati come punto di partenza per scoprire le nostre password e da li ad aver molte più informazioni.

Ricordarsi di mantenere segrete le nostre password e non lasciarle sul telefonino, visto che potrebbe essere rubato e da li risalire ai nostri dati importanti potrebbe diventare un gioco da ragazzi.

Potreste scoprire che il mondo Internet sa molto di più di quanto immaginiate su di voi:

123people é un motore di ricerca per persone che esplora ogni angolo del Web per aiutarvi a trovare informazioni su chiunque.

Che si tratti di celebrità, amici o persone interessanti che desideri incontrare, Intelius People Search li trova.

Google Earth: Un paio di clic sono sufficienti per trovare la foto satellitare della casa di una persona.

Spokeo ricerca automatizzata in oltre 40 social network.

A differenza dei normali motori di ricerca, Pipl è stato progettato per recuperare informazioni anche dal web profondo.

Un po' di mistero nella vostra vita virtuale potrebbe proteggervi molto di più di quanto immaginiate.

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06 febbraio 2010

La nuova Home page di Facebook

Non avevo ancora parlato della nuova Home page di Facebook, anche perchè sono tra quelli/e che la visualizzano ancora al vecchio stile.

Ne parlo perchè sono rimasta esterefatta dagli accessi che ho avuto ieri, e non mi capacitavo come mai un quantitativo mooooolto superiore alla mia media, stesse accedendo a InfoTecnoNews.

Dopo una brevissima ricerca ho svelato l'arcano, moltissimi utenti in cerca di articoli che parlassero di questo evento, a causa di un'altro articolo legato al restyling della home page di Facebook, che avevo pubblicato sono passati di qua per ulteriori approfondimenti.

A dire il vero sono un po' delusa, perchè avrei preferito che lo stesso evento potesse essere legato ad un argomento più interessante, ma a quanto pare moltissime persone erano incuriosite da cosa avesse di nuovo da sottoporci Facebook.

Al di la del fatto che questo dovrebbe fare capire, quanto poco siamo padroni di ciò che usiamo su Internet, staremo a vedere come verranno percepiti questi nuovi cambiamenti.

Il motivo è imputabile ai 6 anni di vita del Social Network e 400 mln di utenti acquisiti,  Mark Zuckerberg ha celebrato la ricorrenza e sul blog aziendale   ha annunciato la decisione di rinfrescare le sue pagine con alcune modifiche e nuovi servizi in arrivo, vediamone insieme alcune:

Nel menu in alto, troverete le notifiche più recenti, le richieste e messaggi.


Il menu di sinistra è stato organizzato per rendere più facile la comunicazione e scoprire i contenuti degli amici.


La possibilità di interagire con giochi e applicazioni in modo più semplice e scoprirne di nuovi.


Un nuovo software di caricamento di foto, che ha risolto molti problemi segnalati migliorando la velocità, rendendolo stabile e semplice per la condivisione di foto su Facebook.


Il notevole successo del Social Network però, ha anche i suoi lati negativi, infatti nell'ultimo report di Sophos vengono portati alla luce i dati che interessano gli utenti i quali rischiano di vedersi sottrarre informazioni personali e sensibili ed un invio massiccio di spam a causa dell'aumentato interessamento da parte dei cybercriminali a questi servizi che tanto piacciono alle persone.

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05 febbraio 2010

Microsoft tappa 26 falle con 13 patch

Questo mese il consueto aggiornamento di sicurezza Microsoft, il secondo martedì del mese, sarà decisamente corposo.

Le patch sono ben 13 e tappano ben 26 falle. Le suddette sono considerate come critiche 5, importanti 7 e bassa 1.

Si suddividono in 11 per Windows:
  • 9 per Windows 2000;
  • 8 per Windows XP;
  • 6 per Windows Vista;
  • 5 per Windows 7 (4 per le versioni x64);
  • 9 per Windows Server 2003;
le altre 8/6 per Windows Server 2008 (in base alle versioni a 32bit, x64, Itanium).

e 2 sono rivolte a Microsoft Office:
  • 2 per Microsoft Office XP e 1 per Microsoft Office 2003 ed infine
  • 2 per Microsoft Office 2004 for Mac.
Il bollettino di sicurezza rilasciato da Microsoft potrà tronarvi utile per visionare tutte le informazioni necessarie.

Purtroppo nonostante il massiccio aggiornamento è stata scoperta una vulnerabilità di cui Microsoft è a conoscenza, che non ha ancora la patch per porvi rimedio.

La vulnerabilità interessa tutte le versioni di Internet Explorer dalla 5.01 su Windows 2000 fino a Internet Explorer 8 su Windows 7. Microsoft mette però a disposizione tramite la voce "azioni suggerite" alcune soluzioni alternative in attesa della patch. Precisando che queste soluzioni non eliminano la vulnerabilità:

Impostare Internet e Intranet locale le impostazioni di sicurezza su "Alta" per richiedere prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree.

Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare script attivo in Internet e Intranet locale zona di sicurezza.

Consentire a Internet Explorer Blocco protocollo di rete per Windows XP

Consentire a Internet Explorer Blocco protocollo di rete con modalità automatizzate Microsoft Fix It.

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