sponsor

12 maggio 2009

Con Prism 1.0 il web lo porti sul desktop

La novità della settimana riguarda Mozilla, è stato rilasciato Prism 1.0 Beta, un nuovo plug-in per Firefox in grado di trasformare qualsiasi pagina web in un'applicazione da lanciare direttamente dal desktop, slegata dal browser.

Dopo 18 mesi di sviluppo, Mozilla ha rilascaito la Beta 1.0 di Prism, che funziona con diversi sistemi operativi, Windows, Mac OS X e Linux. Per chi non usa il browser Firefox di Mozilla, Prism è anche disponibile come applicazione stand alone.

Prism è già utilizzato per diversi applicativi desktop come Yahoo Zimbra, il mail client sviluppato da Yahoo.

(Qui sotto il video dimostrativo)



Tra le nuove funzionalità di Prism 1.0 :
  • possibilità di impostare per ogni applicazione i font, i proxy e altre preferenze;
  • capacità di eliminare su richiesta i dati personali;
  • l'integrazione di un sistema per l'aggiornamento automatico del software;
  • nuove funzioni API per garantire ai siti compatibili con Prism le stesse potenzialità di un’applicazione desktop;
  • supporto alle icone nella barra di stato, ai sottomenu nel dock e nella barra di sistema;
  • supporto completo a OS X 10.4, altri miglioramenti specifici per OS X;
  • gestione delle eccezioni SSL;
Si tratta ancora di una versione Beta, quindi la stabilità potrebbe non essere ancora al cento per cento.

La nuova versione di Prism è scaricabile dal sito ufficiale.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed.

Cala la pirateria ma aumentano danni al settore informatico

La pirateria di software in Italia è diminuita rispetto all'anno scorso, ma l'analisi è un po' più complessa perchè sono aumentate le perdite per il settore informatico italiano.

Da un indagine svolta dalla IDC per conto della BSA (Business Software Alliance), riporta i risultati nel rapporto: Global Software Piracy Study, ne emerge che in Italia nel 2008 la pirateria sul software per Pc è diminuita dell'1% rispetto all'anno precedente.

Anche nella metà dei 110 Paesi oggetto dello studio la percentuale di pirateria ha registrato una riduzione, mentre soltanto nel 15% dei casi si è verificato un incremento. In Italia le perdite causate al settore informatico dalla pirateria software nel 2008 sono cresciute del 7%, passando dai 1.277 milioni di euro dello scorso anno ai 1.361 stimati per il 2008.

Dal 2003 ad oggi, infatti, il tasso di pirateria del software nel nostro Paese ha raggiunto l’inquietante picco del 53%, per poi finalmente iniziare una parabola discendente che l’ha portato al 48% stimato per l’anno solare 2008. E il fenomeno ha effetti negativi che si estendono ben al di là del fatturato del settore.

Un altro studio, sempre realizzato da IDC e rilasciato nel febbraio 2008, indicava infatti come una riduzione della pirateria software del 10% in 4 anni potrebbe generare oltre 6.000 nuovi posti di lavoro, più di 700 milioni di euro di entrate per l’Erario e più di 2 miliardi di euro di ulteriore volume d’affari per il settore IT.

I risultati emersi dallo studio

  •  Nell’Europa Occidentale, i Paesi caratterizzati dai livelli più elevati di pirateria software sono stati la Grecia con il 57%, Cipro (50%) e, dopo l’Italia, l’Islanda con il 46%.  Tra i Paesi con i livelli di pirateria più bassi si sono segnalati invece il Lussemburgo (21%), l’Austria (24%), e Belgio, Svezia e Svizzera (tutti sul 25%). La Russia è infine il Paese che ha compiuto i maggiori progressi con una riduzione di 5 punti percentuali in un anno, attestandosi al 68%, e di ben 19 punti in sei anni.
  • Nei 110 Paesi oggetto dello studio la pirateria relativa al software per PC è diminuita in 57 casi, è rimasta invariata in 36 nazioni ed è aumentata soltanto in 16 Paesi. Poiché il mercato globale dei PC cresce a velocità notevolmente superiore nei Paesi caratterizzati da percentuali elevate di pirateria, il livello complessivo della pirateria software è aumentato globalmente di tre punti percentuali toccando il 41% nel 2008.
  • Le economie emergenti assommano infatti complessivamente al 45% del mercato globale dell'hardware per PC, ma a ciò corrisponde meno del 20% del mercato complessivo del relativo software. Se in questi Paesi il mercato del software raggiungesse il medesimo livello del mercato dell'hardware, la crescita assommerebbe a 40 miliardi di dollari all'anno. Con la riduzione di un solo punto percentuale della pirateria globale in un anno, inoltre, il settore IT beneficerebbe di un'ulteriore crescita pari a 20 miliardi di dollari.
  • La diffusione dell'accesso ad Internet alimenterà purtroppo anche il mercato del software pirata. Nei prossimi 5 anni 460 milioni di persone nei Paesi emergenti disporranno di accesso online. La crescita della pirateria sarà più consistente tra le piccole aziende e i consumatori, due aree caratterizzate generalmente da livelli più elevati rispetto alle grandi aziende e alle pubbliche amministrazioni.
Ulteriori informazioni e studio completo (in inglese) Bsa.org.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed.

11 maggio 2009

Le notizie on line subiranno un cambiamento

Google modifica gli algoritmi e Murdoch decreta al fine delle news gratuite.
Eric Schmidt, CEO di Google, ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito TheWrap. Google implementerà un nuovo sistema per distribuire notizie di alta qualità.
L'idea di fondo per Google è consegnare direttamente nella  home page le notizie che interessano l'utente, senza che debbano essere ricercate, ma fornite direttamente tramite nuovi algoritmi sempre più sofisticati e nuovi sistemi di pubblicità sempre più “premium”, in modo che non sia più necessario cercare quei contenuti tramite Google News.
Si avvarrà anche della collaborazione del Times e del Post.
Rupert Murdoch, invece, avrebbe intenzione di porre fine all'era dell'informazione digitale gratuita.
Il fondatore e proprietario del colosso dell'informazione News Corporation Rupert Murdoch, ha dichiarato che i quotidiani on line saranno a pagamento. Il cambiamento potrebbe arrivare entro i prossimi 12 mesi.
L'editore di origine australiana ha riferito: "Dalla nostra esperienza al Wall Street Journal è ovvio che è possibile far pagare. Ora stiamo esaminando la possibilità di farlo anche per i nostri giornali nel Regno Unito", aggiunge inoltre, "non daremo i diritti dei nostri contenuti alla brava gente che ha creato il Kindle", dice l'editore, indicando che la News Corporation svilupperà una propria strategia digitale; sembra infatti, che il suo team lavori per creare un dispositivo simile a Kindle, che possa raccogliere a pagamento le notizie dai suoi siti.
Voi pensate che la strategia di Murdoch sia quella giusta per risollevare l'editoria in crisi?

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed.

10 maggio 2009

Google pubblicizza Chrome in TV


Google ha deciso di cambiare strategia commerciale e utilizzerà la TV per pubblicizzare il suo browser Google Chrome.

I primi spot pubblicitari, per far conoscere a tutti il suo browser, partiranno la prossima settimana in Giappone dove viene messo in evidenza lo stile minimalista del browser di Google.

Qui sotto il video della nuovissima pubblicità:



Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed.

Rilasciato Open Office 3.1.0

È stata rilasciata la versione 3.1.0 di Open Office, la suite alternativa ad Office di Microsoft, disponibile anche in italiano.

Questa volta le novità sono moltissime, infatti non si tratta di un semplice restyling, tant'è che solo per il miglioramento grafico ha subito la completa riscrittura del modulo (circa mezzo milione di linee di codice),oltre ovviamente alla correzione di circa 800 bug.

Ecco le nuove funzionalità:

Miglioramenti Generali

- Visualizzazione degli oggetti grafici sullo schermo

OpenOffice.org utilizza una tecnica definita antialiasing per migliorare il modo in cui "disegna" sullo schermo (linee, cerchi, eccetera), con un impatto evidente sull'aspetto dei grafici, in particolare di quelli business, ovunque essi compaiano all'interno della suite. Questo migliora anche le forme geometriche, nel caso di sovrapposizione tra due forme per creare una forma combinata.

- Trascinamento degli oggetti grafici

Quando si trascina sullo schermo un oggetto all'interno di un disegno, OpenOffice.org mostra una "ombra" dell'oggetto stesso piuttosto che un tratteggio dei bordi, e questo permette di ottenere una maggiore precisione nel posizionamento all'interno dei disegni più complessi.

- Migliore file locking

Quando si lavora all'interno di una rete dove diverse persone hanno accesso allo stesso documento, il file locking impedisce di sovrascrivere le modifiche apportate da altri. OpenOffice.org funziona su più sistemi operativi, per cui non può utilizzare solamente il sistema operativo per comunicare agli utenti quando un documento è già in uso, e ha un meccanismo interno che permette di ottenere un file locking affidabile anche se quello del sistema operativo fallisce, e inoltre di vedere chi ha già aperto il documento.

- Sopralineatura

OpenOffice.org supporta la sopralineatura del testo, che si aggiunge alla sottolineatura offrendo le stesse opzioni (tipo di linea, colore).

Writer (gestione dei testi)

- Selezione del testo

Il testo selezionato viene evidenziato con un colore delicato e non invertendo il video, bianco su nero, per assicurare una maggiore facilità di lettura e quindi d'uso.

- Miglioramenti delle Note

Un gruppo di persone che redige lo stesso testo può discutere utilizzando le note, grazie alla possibilità di rispondere attivata dal tasto destro del mouse. La funzione di ricerca indicizza e ricerca anche il testo delle note.

- Integrazione del Correttore Grammaticale

Il correttore grammaticale "LanguageTool" - disponibile come estensione - è accessibile attraverso il menù Strumenti, Ortografia e Grammatica.

Calc (gestione dei fogli di calcolo)

- Rinomina dei fogli con un doppio click

Il doppio click sulle linguette dei fogli di un documento Calc apre la finestra di dialogo per rinominare il foglio stesso, e questo semplifica l'accesso a una funzione che viene usata più spesso delle altre. Nelle precedenti versioni era necessario fare un doppio click sulla linguetta e poi selezionare l'opzione "rinomina" nella finestra pop up.

- Cursore per l'ingrandimento nella barra di stato

Il cursore per l'ingrandimento nella barra di stato porta all'interno di Calc la funzione di controllo dello zoom introdotta all'interno di Writer con la versione 3.0.

- Autocompletamento delle formule

Calc mostra la sintassi di una formula alla destra delle cella in cui avviene l'inserimento, come promemoria per l'utilizzo della formula.

Chart (gestione dei grafici di analisi)

- Posizionamento flessibile degli assi

I grafici di OpenOffice.org offrono una serie di opzioni per il posizionamento degli assi. Si tratta di una funzione che era stata richiesta da diverso tempo, soprattutto dagli utenti scientifici e scolastici.

- Gestione dei dati mancanti

E' possibile scegliere il modo in cui OpenOffice.org gestisce i dati mancanti: lasciando uno spazio, assumendo che il dato è zero, o continuando la linea attraverso lo spazio del dato mancante.

Impress (gestione delle presentazioni)

- Pulsanti per le dimensioni delle font

Impress ha due pulsanti sulla barra per aumentare o diminuire le dimensioni delle font in modo facile e rapido.

Base (gestione dei database)

- Evidenziazione della sintassi SQL

Durante le operazioni di modifica, Base utilizza i colori per evidenziare la sintassi SQL, e lampeggia per indicare le parentesi corrispondenti (). Questo permette di individuare gli errori in modo più facile.

E' possibile creare uno schema dei colori personalizzato usando Strumenti / Opzioni / OpenOffice.org / Rappresentazione / Evidenziazione Sintassi SQL, e scegliere la font usando Strumenti / Opzioni / OpenOffice.org / Tipi di Carattere. Nella versione MacOS X il percorso Strumenti / Opzioni viene sostituito da Preferenze.

- Applicazioni Macro per Base

È possibile costruire una soluzione completa per la gestione di un database inserendo macro e script all'interno di un documento Base (.odb). La funzione esiste già in altri tipi di documento.

Questo significa che le macro possono essere lanciate sia dal documento sia da uno dei suoi componenti: moduli, report, creazione di tabelle, query e relazioni, visualizzazione dei dati. Si tratta di un un progresso importante per gli utenti che vogliono creare delle "applicazioni pacchettizzate" utilizzando Base.

Supporto Linguistico

- Nuove localizzazioni

Sono disponibili le nuove versioni linguistiche Maltese, Birmano, Shuswap (Canada) e Tok Pisin (Papua New Guinea), che possono essere selezionate come default per il set dei caratteri, il correttore ortografico e il linguaggio del documento, e utilizzate per il formato dei numeri e delle numerazioni.

Inoltre, sono state aggiunte delle varianti arabe alla lista delle lingue disponibili, per il set dei caratteri e il correttore ortografico: Chad, Eritrea, Gibuti, Isole Comore, Israele, Mauritania, Palestina, Somalia e Sudan. La tabella delle lingue e la lista includono una voce "Arabo" (senza regione/paese) che non corrisponde a una versione locale, ma deve essere selezionata quando è installato un qualsiasi pacchetto linguistico Arabo, invece del precedente "Arabo (Egitto)".

- Lingue Destra-Sinistra (RTL)

La lingua Kashmiri Sindhi è classificata come RTL, poiché viene scritta soprattutto con alfabeto Perso-Arabo. La scelta tra direzioni del testo Sinistra-Destra e Destra-Sinistra è stata aggiunta in tutti i menù di controllo dov'era necessaria.

Chart è stato modificato per supportare le lingue RTL: se OpenOffice.org è configurato per la modalità RTL, i grafici vengono creati con orientamento da destra a sinistra, e se necessario l'impostazione può essere modificata per ciascun elemento di testo.

OpenOffice 3.1 è disponibile non solo per piattaforma Windows ma anche per Linux Solaris e Mac Os X ed è tradotta in quasi 30 lingue, compreso l’italiano.

Potete scaricare Open Office 3.1.0 alla pagina del download.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed.

9 maggio 2009

Martedì aggiornamenti per Microsoft e Adobe

Martedì Microsoft rilascerà la consueta patch, questo mese è previsto un solo un aggiornamento di sicurezza , oltre ad una nuova versione dello Strumento di rimozione malware.

L'aggiornamento è inerente all'applicativo PowerPoint della suite Office, molto probabilmente l'aggiornamento riparerà una falla scoperta ad inizio Aprile che aprendo un file .PPT maligno, creato ad hoc permetterebbe ad un eventuale aggressore l'esecuzione di codice potenzialmente dannoso, ma sulla notifica del bollettino non vi sono molte indicazioni.

La falla che sarà sistemata è ritenuta critica per Microsoft Office PowerPoint 2000 Service Pack 3 ed importante per le restanti versioni, (Microsoft Office PowerPoint 2002 Service Pack 3, Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3 e Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 2)

Sempre da martedì 12, anche Adobe dovrebbe rilasciare un aggiornamento correttivo relativo alla vulnerabilità segnalata da F-Secure.

Se volete restare aggiornati al mio blog, abbonatevi a questo feed.

sponsor

Hai P IVA? Chiamate e internet illimitati con wi-fi gratuito. Clicca qui