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10 febbraio 2009

Microsoft, aggiornamento di sicurezza di febbraio

Come sempre, il secondo martedì del mese è dedicato agli aggiornamenti di sicurezza della Società Microsoft.

Questo mese sono 4 i bollettini di sicurezza, 2 classificati come "critici" e 2 come "importanti".

Vediamo il dettaglio del bollettino:


Critico - vulnerabilità: Remote Code Execution (Riguarda i seguenti software: Windows Internet Explorer 7;
Critico - vulnerabilità: Remote Code Execution Riguarda i seguenti software: Microsoft Exchange 2000 Server, Microsoft Exchange Server 2003, Microsoft Exchange Server 2007;
Importante  - vulnerabilità: Remote Code Execution (Riguarda i seguenti software: SQL Server 2000 e SQL Server 2005;
Importante - vulnerabilità: Remote Code Execution Riguarda i seguenti software: Microsoft Office Visio 2002, 2003, 2007.

Questi aggiornamenti sono importanti per la protezione del nostro computer, solitamente gli aggiornamenti avvengono in automatico, ma se avete disabilitato questa opzione è opportuno andare a scaricarli direttamente dal sito Microsoft.

Maggiori info le trovate sul sito Microsoft.

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9 febbraio 2009

Fix it, con un click risolvi i problemi del pc

Chi usa un sistema operativo Windows lo sa, prima o poi finisce sulle pagine di Microsoft Support per risolvere qualche grana. Non sempre, per gli utenti alle prime armi, le procedure per la risoluzione dei problemi è di facile comprensione e qui, Microsoft ha creato una funzionalità per risolve questi problemi.

Ora è apparso un bottoncino magico che si chiama Fix it.


Basterà un semplice click per risolvere i problemi incontrati dagli utenti.

L'idea parte da un procedimento automatico per la risoluzione dei problemi, infatti come spiega Lori Brownell, Product Quality per Microsoft Support:
«Se noi conosciamo quali sono i passi da seguire, perché non trasformarli in una procedura eseguibile dall'utente. Con Fix it l'utente devo solo premere un pulsante, scaricare il tool e dare il via alla procedura guidata per lasciare che il sistema si ripari da solo».
Secondo Redmond nel 95% dei casi il Fix it ha permesso di risolvere i problemi; al momento sono solo un centinaio le problematiche disponibili per questo servizio ma in seguito si amplieranno ad altri articoli help.

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8 febbraio 2009

La multa per divieto di sosta ti infetta il pc

Da che mondo è mondo i truffatori sono sempre esistiti, più o meno audaci ci sono e bisogna fare i conti con loro. Oggi, ovviamente non si deve più dare attenzione solo al mondo reale, ma anche al mondo virtuale e sovente questi due mondi si fondo insieme per trarre in inganno chiunque, non solo gli sprovveduti.

La truffa di cui vi parlo oggi è stata segnalata nella città di Grand Forks (Stati Uniti), ma pare circolino già multe finte recapitate anche in Italia.

In cosa consiste questa truffa? In pratica viene lasciata una finta multa sul parabrezza dell'auto, segnalando una violazione di divieto di sosta.

Su questo foglio, vi sono riportate le istruzioni che indicano di collegarsi ad un sito per vedere le foto che confermano la violazione e le informazioni per pagare la presunta multa.

In realtà si scaricherà una toolbar il cui eseguibile è denominato PictureSearchToolbar.exe.

Quando il computer si riavvierà verrà segnalato all'utente un allert (falso, infatti si tratta di un trojan chiamato Vundo) di un virus dove verrà richiesto di installare un software anti-virus, ovviamente falso pure quello.

Il Sans Institute, l'agenzia che si occupa della sicurezza in rete, ne illustra brevemente le fasi.

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Google Latitude per far sapere dove sei

Non finisce più di stupirci, il team di Google continuano imperterriti a fornire servizi di ogni genere, meno male che vi è questa vitalità.

Vi segnalo, infatti il nuovo servizio proposto in questi giorni, Google Latitude, una nuova funzione di Google Maps per cellulari e e dispositivi wireless, che permette di far sapere agli amici la propria postazione. Per attivare questa funzione è sufficiente registrarsi e invitare amici e conoscenti a fare lo stesso.

Google Latitudine è in pratica un software di localizzazione, basato sui dati forniti da reti wireless, celle Gsm e Gps con un margine di errore di 10-20 metri in caso non si disponga di Gps. Google riferisce che presto sarà disponibile anche su iPhone, iPod touch ed i cellulari Sony Ericsson.

In molti non hanno gradito questa novità, sono infatti in atto proteste e reclami a causa del timore per la privacy che sarebbe violata da questo servizio. Google da parte sua ribadisce che è l'utente a decidere se scaricare o meno l'applicazione e se condividere la propria posizione e con chi farlo, invitando personalmente i propri contatti.

Ecco due video esplicativi:
Come funziona Latitude:

Google Latitude e la privacy:



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7 febbraio 2009

90.000 presunti molestatori erano su MySpace

Ecco una bella notizia, MySpace ha rintracciato e bannato 90.000 predatori sessuali.

Nel 2007 MySpace ha dato il via all'operazione chiamata "tolleranza zero", questo ha portato a rintracciare una cifra davvero enorme di persone ritenute molestatori sessuali. Infatti sono più del doppio di quanto era stato riferito precedentemente da MySpace, circa 40.000 (che a parer mio è già una cifra mostruosa).

Grazie al database Sentinel SAFE, creato nel 2006 e dove sono contenuti i nomi, la descrizione e i tratti fisici dei molestatori sessuali, è stato possibile scovare per poi espellere e bannare i numerosi molestatori.

Dopo aver rintracciato l'account relativo ad un utente malintenzionato, questo è stato subito chiuso e le sue informazioni sono state immediatamente passate alle forze di polizia.

Questi 90.000 nomi sono stati dati al procuratore Richard Blumenthal del Connecticut e al procuratore Roy Cooper del North Carolina.

Secondo Cooper, i siti sono stati creati per le persone giovani affinché comunichino l'uno con l'altra ed è per questo motivo che i siti di social networking hanno la responsabilità di rendere le loro pagine sicure anche per i più giovani.

Mentre Richard Blumenthal sostiene che ve ne siano molti di più e che si nascondono dietro generalità e nomi falsi.

Comunque è già un risultato.
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5 febbraio 2009

È arrivata la versione 3.0.1 di OpenOffice

È stata rilasciata la versione 3.0.1 di OpenOffice, in italiano.

Questa nuova versione risolve piccoli problemi e migliora la fuinzionalità del corretore grammaticale, e l’aumento del numero dei termini gestiti dai dizionari personali, che adesso arriva a 30.000.

Nella versione per MacOS X, invece viene apportata una miglioria per la gestione delle font.

OpenOffice.org 3.0.1 in italiano è disponibile a questo indirizzo.

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