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28 gennaio 2009

Creare un sito web grazie a Google

È possibile creare un sito web con Google Sites, l'applicazione a dire il vero è stata lanciata un'anno fa, comunque può essere una valida alternativa al blog o magari un'integrazione, ma vediamo cosa offre oggi Google.

La creazione di pagine web complesse in maniera facile, la raccolta di tutte le vostre informazioni in un unico posto, controllare chi può visualizzare e modificare il sito, pianificare riunioni e attività, condividere informazioni in una intranet aziendale protetta, collaborare a un progetto di gruppo e volendo restare in contatto con i tuoi familiari.

La creazione di pagine è molto semplice, con pochi clic create tutto ciò che vi necessita e non è richiesta la conoscenza del codice HTML; l'aspetto e la funzionalità sono personalizzabili e permette impostazioni per l'accesso e la condivisione di informazioni, il tutto gratuitamente.

Ecco alcuni esempi di cosa potete creare con Google Sites:

            Sci club                  Gruppo di gioco        Sito web privato

Se non vi è ancora chiaro e volete capire meglio, Google vi offre anche un filmato esplicativo (in inglese, ma intuibile):




Se si vuole ci si può registrare a Google Apps Premier Edition, per ampliare le possibilità, al momento vi un'offerta, limitata nel tempo, che permette di provare l'applicazione gratuitamente per 30 giorni:

L'applicazione include 10 GB di spazio di archiviazione su Google Sites e 500 MB per ogni account utente di Premier Edition, la gestione di Google Sites condividendo le impostazioni nella tua azienda.

Google Apps Premier Edition include anche:

Gmail: 25 GB di spazio di archiviazione email per ogni account e un potente filtro antispam.
Google Calendar: calendari condivisibili.
Google Documenti: modifica multiutente di documenti in tempo reale.
Google Talk: chiamate vocali e messaggi di testo gratuiti.

Ma volendo è possibile anche utilizzare la versione standard gratuita, qui trovate la comparazione tra le due.

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24 gennaio 2009

L'assenza della banda larga ed il piano “E-gov 2012”

Prendo spunto da questa notizia: Il Piano “E-gov 2012 che si sono studiati i nostri politici.

Il problema della connessione ad Internet e tanti altri problemi legati all'uso delle nuove tecnologie, colpiscono tutti, compreso il presidente più tecnologico del momento, Barack Obama, che vorrebbe la connessione per tutti ma ha sbattuto il naso con i problemi reali appena è entrato alla Casa Bianca. Poretto abituato alla casa Apple si ritrova con pochi computer dotati di sistemi operativi Microsoft e a quanto pare pure obsoleti, pochi telefoni e chissà quali altre incognite. Una delle difficoltà sembra sia causata dalla sicurezza.

Ma dico io, se i programmi sono vecchi e magari non aggiornati ovvio che la sicurezza va a farsi benedire.

Comunque tornando a noi, che non siamo messi molto meglio, il governo ha elaborato il Piano. Nel documento viene scritto:
... dando corpo agli indirizzi del governo per fronteggiare le nuove esigenze dei cittadini, per utilizzare le nuove tecnologie ICT, per allineare l’Italia alle migliori performance europee.
e sarebbe anche ora, dico sempre io, ed inoltre:
... Su tali tematiche il ritardo dell’Italia negli anni recenti si è accumulato. Infatti, nell’anno 2007, solo il 17% delle famiglie italiane fa uso di internet, mentre la media europea è del 32% (anzi, nei grandi paesi europei il valore sale al 40%, e nei paesi del Nord Europa raggiunge il 60%).
Qui vi sarebbe da dire parecchio sul perchè le famiglie italiane non fanno uso di internet. Infatti leggo inoltre
Molto positivi anche i dati di crescita delle nuove linee a larga banda con tecnologie diverse dal DSL, per le quali l’Italia è il Paese che ha avuto il maggior incremento nell’Unione Europea.
Ma il motivo che molti non hanno la connessione e si aprono nuove strade diverse dal DSL (per fortuna), non sarà per il problema che ora vi espongo?

Proprio in questi giorni sono venuta a conoscenza dell'odissea per la connessione a Internet che si è trovata ad affrontare una mia amica che abita a qualche km. da me.

Da cosa ho potuto capire, ha sempre avuto qualche problema, ma in questi ultimi mesi i grattacapi si sono accentuati; sovente la linea era assente per giorni e settimane e dopo gli ultimi reclami la linea è stata portata a 640 kb. Ovviamente continuando a reclamare, sono arrivati a darle questa comunicazione:
Purtroppo ci sono problemi con i cavi, la cabina più vicina a lei è a 6 km, non ce la facciamo (dico a 6 km, ma come si può pretendere che ad una distanza del genere Internet funzioni) , se vuole può rivolgersi a qualcun'altro.
A parte che senza cavo non resta che una connessione Wi-fi. E con la scusa che siamo vicino alle montagne, ma incredibilmente solo a 18/19 km da Torino, l'unica alternativa che abbiamo trovato è Eolo.

I costi di Alice 7 Mega per il contratto che aveva con la Telecom sono 286.56 €. (all'anno). Qui sotto vi riporto la spesa minima che è possibile affrontare con questa soluzione, anche perchè bisogna vedere cosa ognuno di noi sceglierebbe in questa situazione.
Stessa sorte tocca a un mio fratello che abita qualche paese più in là, oltretutto lui è ancora più vicino di noi, a Torino, si trova infatti a 20 minuti dalla metropoli piemontese, circa 14 km.

Ma conosco altre persone ed amici che si trovano in situazioni come queste che non riescono ad avere una connessione ad internet perchè manca totalmente il servizio.

Che vergogna.

Se conoscete altre persone che si trovano con situazioni strane o se avete delle soluzioni alternative dite, dite, che magari a qualcuno possono tornare utili.

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22 gennaio 2009

Il 2009 ci porta virus -Conficker, trojan -W32.waledac, spam e phishing

Anche quest'anno i malware non ci risparmiano, si incomincia da un aumento spaventoso di spam dopo una brevissima pausa causata dalla chiusura di un hosting, McColo Corporation.

Poi si passa al phishing, grazie alla grande risonanza e dall'aumento esponenziale di utenti, i Social Network (tipo Facebook) sono diventati pericolosi. Tramite chat o e-mail viene richiesto direttamente il nuovo inserimento dei dati che per un errore di configurazione sono andati persi o magari reindirizzando l'incauto utente su una pagina identica a quella di login di Facebook. Qui verrà richiesto di inserire mail e password. Infatti capita che loschi individui si spaccino per altre persone al fine di carpire dati, informazioni e tutto ciò che può essere utile per rubarvi quei quattro soldini che avete duramente guadagnato.

Con l'ultimo avvento Americano, invece, rischiamo grazie a false notizia sul neoeletto presidente Obama, un'email che afferma la rinuncia alla presidenza di Obama, potrebbe infettare il computer grazie a trojan W32.waledac. Evitate come sempre di cliccare sui link che porterebbero a siti compromessi. Ovviamente per evitarlo è importante avere sempre il computer aggiornato e protetto.

Ma non ci risparmiano neppure i virus, la minaccia più grave in questi giorni è causata da Conficker. Questo virus pare abbia già infettato moltissimi pc non aggiornati (si parla di 9 milioni e non di sassolini), inoltre sembra non esserne immune neppure il nuovo sistema operativo (ancora in beta) della Microsoft, Windows 7.

Downadup Conficker si insinua all’interno di un computer, favorendo così il download di virus e altri file. Questo virus che sta rientrando tra i più prolifici della storia, riesce ad infettare i computer che non sono stati aggiornati , infatti la patch protettiva "MS08-067", risale al 23 di ottobre, ma anche l'assenza di protezioni, come per esempio un antivirus, rischia di compromettere il computer.

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14 gennaio 2009

Più di 70.000 € per sei mesi di lavoro su un'isola

Caspita, ma chi non vorrebbe un lavoro temporaneo come questo?

Sei mesi circondati dalla Grande Barriera Corallina, su un isola, cibando tartarughe, pulendo la piscina, senza dimenticarsi però, di ritirare la posta, di aggiornare il blog tematico, ah già bisogna anche fare qualche immersione con videocamera.

Quanto siete pagati per questo scherzetto? Una montagna di soldi 150 mila dollari australiani che dovrebbero voler dire tra i 70 e 75.000 €.

Questa l'iniziativa di Tourism Queensland di cui ormai non si può fare a meno di sentirne parlare, dai telegiornali ai radiogiornali e ovviamente su internet.


Il sito da cui si possono trarre maggiori informazioni è qui, se avete la fortuna di riuscire ad aprirlo, visto la montagna di accessi.

Per partecipare si deve inviare un breve filmato video, spiegando perchè si crede di essere il candidato ideale.

La durata di questa specie di concorso/turismo/lavoro è fino al 22 di febbraio.

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12 gennaio 2009

AVG nuovi problemi dopo l'aggiornamento 8.0.229

Non sono finiti i problemi in casa Grisoft, distributrice del famoso anti-virus AVG.

L'anno passato è stato funestato da errori piuttosto importanti; l'ultimo, sebbene non mi avesse colpito direttamente, mi ha fatto tribolare per un mese a causa degli aggiustamenti successivi che mi hanno indotto, a malincuore, a sostituirlo.

L'ultima grana riguarda l'implementazione della build 8.0.229 da parte degli aggiornamenti automatici di AVG.

Questo aggiornamento ha comportato su alcune installazioni problemi.
Vediamo il dettaglio:

  • Si è verificato un errore non specificato in AVG

  • AVGUPD.EXE ha provocato un errore e verrà chiuso

  • interruzione della comunicazione di rete su postazioni dotate del componente AVG Firewall
Per risolvere è necessario ricorrere alla rimozione forzata di AVG 8.0.229 e reinstallare la versione AVG 8.0.227.

Procedere disabilitando, temporaneamente, la pianificazione per l'aggiornamento automatico del programma (solo programma e non definizioni antivirus), riavviare di Windows e reinstallare la precedente versione AVG 8.0.227.

In quanto non è ancora stato risolto il problema dalla casa Grisoft, è opportuno disattivare gli aggiornamenti automatici, dal menu Strumenti/Impostazioni Avanzate, Pianificazioni/Pianificazione aggiornamento del programma e rimuovere la spunta da "Abilita questa attività", confermare con OK o Salvare le modifiche in calce.

Riportare i parametri originari solo dopo che sarà avvenuto il rilascio di una versione successiva alla 8.0.229.

Consultare questa pagina per verificare la disponibilità.

Per richieste di supporto tecnico potete consultare il sito AVG

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9 gennaio 2009

Qualche pagina del libro della Littizzetto

Vi piacciono i libri? Vi piace ridere? Volete un assaggio del libro che sta scalando le vette delle classifiche?

Grazie alla Mondadori Editore è possibile leggere uno spezzone del libro:

La Jolanda furiosa di Luciana Littizzetto, sagace, attenta osservatrice delle abitudini quotidiane, ironica. Ho riso talmente tanto che ho pensato di proporvelo subito.

Buona lettura!

La Jolanda furiosa
















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