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26 maggio 2009

Google falsi link infetti nelle ricerche, colpa di Gumblar

Un virus crea scompiglio nelle ricerche di Google, si chiama Gumblar.

Alcune società di sicurezza, tra cui US-CERT (unità anti-crisi informatica federale USA) e Sophos segnalano l'incredibile diffusione del worm Gumblar (o Troj/JSRedir-R).

Il virus era stato segnalato a marzo su molti siti di settore, ed erano stati esclusi dai propri database i siti infetti da parte degli stessi responsabili security di Google.

La ricerca condotta dagli esperti dei laboratori di Sophos ha messo in evidenza come Gumblar abbia ripreso la sua attività cambiando il dominio su cui si trovava il codice maligno.

Questo worm sfrutta le vulnerabilità dei file PDF e di Flash Player per diffondersi e dopo aver infettato i computer degli utenti, riesce, rubando le credenziali di login FTP dalle vittime ad alterare i risultati della ricerca su Google infettando siti grazie a Codice JavaScript "offuscato" che viene impiegato per scaricare sul sistema client del visitatore contenuti provenienti da terze parti.

I rischi sono spam, phishing per tentare di rubare i dati di login della propria banca e via dicendo.

Secondo la società di sicurezza Sophos, Gumblar sarebbe responsabile del 42% delle infezioni sul web nelle ultime settimane.

Cosa fare per evitare di infettare il proprio Pc, aggiornare immediatamente il programma di Adobe con le ultime patch rilasciate.

Ma vi è anche la possibilità di segnalare a Google i falsi link infetti che si trovano nelle proprie ricerche Per farlo è sufficiente segnalarlo al link Spamreport.

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