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15 febbraio 2010

Google Buzz risolve il problema della privacy

Poco dopo che Google Buzz ha fatto la sua apparizione, sono sorti alcuni problemi inerenti alla gestione della privacy.

Essendo il programma inserito all'interno della casella di posta ed interagendo con i contatti personali, questi ultimi diventavano automaticamente dei followered entrando a far parte dei contatti predefiniti. Senza un immediato intervento da parte dell'utente, i propri dati personali come nome ed e-mail dei contatti erano visibili a tutti i nuovi e vecchi amici. Il team di Google si è subito messo all’opera per adeguarsi alle richieste dei suoi utenti, apportando alcuni miglioramenti immediati, ecco i suggerimenti  direttamente dal Blog di Google:

Quando pubblicate o create un commento in Google Buzz per la prima volta, vi verrà richiesto di creare un profilo pubblico limitato (i dati obbligatori sono nome e cognome). Questo profilo serve per visualizzare il vostro nome accanto ai post e per consentire agli utenti che seguono i vostri aggiornamenti di conoscere la vostra identità. Durante questa operazione, vi verrà notificato che l'elenco delle persone che seguite e quello delle persone che vi seguono verrà visualizzato sul profilo pubblico. Potrete visualizzare, modificare e persino nascondere tali elenchi. Questi elenchi non vengono resi pubblici sul profilo personale fino a quando la procedura di creazione del profilo non viene completata.

A prescindere da questo, alcuni utenti ci hanno segnalato che la casella di controllo per non visualizzare queste informazioni era difficile da individuare. Sulla base di questo feedback, abbiamo deciso di rendere l'impostazione di questa opzione più chiara. Le seguenti modifiche verranno implementate in tutti gli account Gmail nel corso della giornata.

1. Opzione più visibile per annullare la condivisione degli elenchi sul profilo pubblico

Se non volete condividere gli elenchi delle persone che seguite e di quelle che vi seguono, potete disattivare l'opzione durante l'impostazione del profilo al primo utilizzo di Google Buzz o in qualsiasi momento nella pagina di modifica del profilo. Abbiamo reso questa opzione più visibile all'interno della procedura di impostazione dell'account, per fare in modo che chiunque lo desideri possa nascondere gli elenchi in modo semplice.


2. Possibilità di bloccare chiunque inizia a seguire i vostri aggiornamenti

Grazie al collegamento "Blocca" all'interno dell'elenco delle persone che seguono i vostri aggiornamenti, ora è più facile bloccare qualsiasi utente. Prima, dovevate attendere la creazione del profilo pubblico per bloccare gli utenti che vi seguivano. Ora, potete bloccare chiunque indipendentemente dal profilo pubblico.


3. Maggiore trasparenza rispetto a quali utenti, tra quelli che vi seguono e quelli che seguite, vengono visualizzati nel profilo pubblico

All'inizio, veniva visualizzato un elenco di tutti gli utenti che avrebbero seguito i vostri aggiornamenti dopo la creazione di un profilo pubblico. Tuttavia, l'elenco delle persone che vi seguono riportava solo i contatti che avevano già creato un profilo pubblico. Ora, gli utenti che dispongono già di un profilo pubblico e che pertanto verranno visualizzati nell'elenco delle persone che vi seguono sono perfettamente individuabili. Questa modifica vi permette di stabilire quali contatti sono presenti in questo elenco pubblico visualizzabile da tutti.

Abbiamo progettato Google Buzz per facilitare la comunicazione con gli altri utenti e la conversazione sugli argomenti che più vi interessano: vedere che questo obiettivo è già una realtà è fantastico. Tuttavia, siamo ancora nella fase iniziale e numerosi miglioramenti verranno introdotti a breve. Siamo impazienti di ricevere altri suggerimenti e continueremo a migliorare l'esperienza utente di Google Buzz per una maggiore trasparenza e ulteriore controllo. Per ulteriori informazioni sulle diverse opzioni disponibili per l'utilizzo di Google Buzz, consultate il nostro Centro assistenza.

Non è da escludere che Buzz, verrà separato da Gmail, per offrire agli utenti di quest’ultima la possibilità di tenerlo separato dalle proprie attività e a chi non dispone di una casella di posta Google di poter ugualmente usufruire del servizio Google Buzz.

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14 febbraio 2010

Aviary editare immagini on-line gratis

Aviary è un editor di immagini gratuito, utilizzabile con qualsiasi browser a patto che sia installato il plug-in Flash (Adobe® Flash® Player) in quanto il sito è basato su questa tecnologia.

Aviary si presenta con un’interfaccia semplice ed intuitiva ed è dotato di molti strumenti per la creazione e l'editing di immagini, foto e oggetti vettoriali, permette la creazione e la modifica al volo di immagini direttamente on-line, difatti sono utilizzabili direttamente dal proprio browser, senza l'installazione di nessun software sul proprio computer.

Offre un editor di tracce audio ma anche la possibilità di catturare immagini dal web direttamente da questa pagina del sito.

Viene anche fornito un video per capire meglio come funziona.



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12 febbraio 2010

OpenOffice.org 3.2.0 è stato rilasciato

È disponibile la nuova versione di OpenOffice.org 3.2.0, sono state effettuate numerose migliorie ed implementazioni, ai prodotti di questa ormai nota casa di Software che offre prodotti gratuiti che nulla hanno da invidiare all'altrettanto famosa Microsoft.

Le migliorie apportate riguardano la maggior velocità di caricamento delle applicazioni: Calc, il foglio di calcolo e per Writer, l'editor di testi), ridotto del 46% rispetto alla versione 3.0 realizzata appena un anno fa, secondo i tempi stimati dai test condotti dagli sviluppatori (i risultati variano in base al sistema operativo e all'hardware utilizzato).

OpenOffice.org 3.2 fa anche ulteriori passi avanti verso la conformità ad ODF 1.2, comprese le specifiche ad OASIS ODFF/OpenFormula.

Gli standard Open Document Format (ODF), così come promulgato dall'OASIS (Organization for the Advancement of Structured Information Standards) sono completamente supportati in base ai criteri internazionali per l'archiviazione elettronica/digitale dei documenti.

Questi standard riconoscono l'importanza dell'interoperabilità e dello scambio intelligente delle informazioni, ad esempio la sicurezza che ogni documento creato oggi su un qualsiasi computer possa essere letto da qualunque altro sistema informatico oggi e in futuro.

Un miglior livello di compatibilità con i documenti di Microsoft Office 2007, l'aggiunta di molte nuove funzionalità per il foglio di calcolo, ma anche per i fogli di scrittura, e molte altre migliorie visionabili sul sito The OpenOffice.org Wiki.

È possibile scaricare la nuova versione dal sito OpenOffice.org.

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YouTube aggiunge il Safety Mode

YouTube ha attivato una nuova funzione che permetterà di proteggere i bambini, o chiunque sia particolarmente sensibile, da contenuti ritenuti troppo violenti o inopportuni.

Il team di YouTube ha annunciato sul blog ufficiale, l'introduzione di una nuova funzione che permetterà di abilitare o disabilitare determinati contenuti cliccando al fondo di ogni pagina di YouTube su modalità di protezione.


Non si può definire un vero e proprio filtro, quindi va visto come un ulteriore strumento di sicurezza e resta inteso che i video devono rispettare le linee guida di YouTube, pena la loro rimozione.



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11 febbraio 2010

Google, Facebook, ma Yahoo! non sta a guardare

Dopo Facebook che vuole la sua e-mail e le ultime novità di Google: Google Buzz,  anche Yahoo! ha presentato le novità aggiuntive alla sua e-mail

Sicuramente meno alla ribalta come notizie Yahoo! che non ha nulla da invidiare a Google detenendo ancora il primato di account per la posta online; 16 per cento contro il 5 per cento di Google, delle caselle email.

Cosa fornisce Yahoo! mail? Un sacco di applicazioni:

  • la possibilità di allegare file grandi (fino a 100 MB di file ad ogni email);
  • Flickr per inviare e condividere in modo protetto le vostre foto con amici e familiari;
  • Social network, restare in contatto e condividere le informazioni con i vostri amici su Facebook, Twitter o Myspace direttamente dalla vostra casella di posta;
  • ZumoDrive per inviare file di grandi dimensioni direttamente da Yahoo! Mail;
  • Picnik per le meraviglie del foto-ritocco;
  • My Photos, Visualizza, organizza e condividi le tue foto dalla tua posta;
  • PayPal, utilizzare PayPal per inviare denaro, o richiesta di denaro, quasi chiunque in tutto il mondo con un indirizzo e-mail o numero di telefono;
  • la possibilità di vedere le e-mail dei contatti più rilevanti direttamente nella pagina di benvenuto;


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Dopo i DNS Google fornirà connessioni veloci

Google ormai ha deciso di intraprendere anche la strada delle connessioni, qualche tempo fa aveva iniziato comunicando sul blog ufficiale l'introduzione dei suoi DNS (Domain Name System), promettendo maggior velocità, nessun blocco, nessun filtro e più sicurezza.

Per farlo è sufficiente impostare come IP dei server DNS della vostra connessione gli indirizzi 8.8.8.8 e 8.8.4.4,


se avete delle difficoltà per configurarli, Google vi spiega come.

Ora i tecnici di Mountain View stanno progettando di costruire e testare l'alta velocità delle reti a banda larga. Inizieranno i test in alcune zone Stati Uniti che comprende un numero tra 50.000 e 500.000 utenti, portando nelle case 1 giga-bit al secondo ad un prezzo definito «competitivo».

A darne notizia, anche qui, la stessa Google tramite un comunicato ufficiale su Google Blog.

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