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28 luglio 2009

Gmail vi cancella dalle newsletters che non volete più ricevere

Molte volte capita che per utilizzare un prodotto, partecipare ad un concorso o magari per propria scelta, ci si iscrive a delle Mailing-list o Newsletters.

Non sempre le aziende o i siti a cui ci si iscrive offrono la possibilità di cancellarsi e se vi è la possibilità non è detto che sia così semplice effettuare questa operazione. A questo punto molti di noi esasperati cestiniamo l'e-mail  o ancor peggio la segnaliamo come Spam. Ora però ci viene in aiuto l'indispensabile Gmail.

Una nuova funzionalità viene fornita dal servizio di posta elettronica della grande G, se si tenta di segnare un messaggio proveniente da una delle mailing-list come "Spam", Gmail  ci offre 2 possibilità :

- cancellare l'iscrizione per conto dell’utente;
- forzare Gmail a marcare il messaggio come Spam.

A dire il vero a me non ha funzionato in questo modo, ma aprendo l'e-mail e cliccando su dettagli vi è un bottone che annulla iscrizione: Cancella dall'elenco di questo mittente;  effettivamente ha funzionato alla grande.

Maggiori info: sul Lifehacker.


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27 luglio 2009

Importante patch di sicurezza per Microsoft domani

Fuori dai consueti aggiornamenti mensili Microsoft rilascerà, domani 28 luglio, due patch per risolvere una vulnerabilità di cui si hanno poche informazioni, la grave falla coinvolge Visual Studio e Internet Explorer 8.

Le due patch saranno distribuite tramite Windows Up-date e richiederanno il riavvio del Sistema, coinvolgono: Windows 2000, Windows XP e Vista, Windows Server 2003 e 2008, Internet Explorer 6, 7 e 8, Microsoft Visual Studio .NET 2003, Visual Studio 2005 e 2008, per finire con Visual C++ 2005 e 2008.

Per ulteriori informazioni sul bollettino anticipo servizio di notifica, vedere Microsoft Security Bulletin Advance Notification.

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Come valutare un prodotto tecnologico prima di acquistarlo

Oggi vi segnalo un sito che offre un servizio interessante per gli utenti, si chiama Verifico.it.

Lo scopo di questo sito è raccogliere e presentare i pareri dei consumatori su prodotti e servizi. Ottimo come passa parola in quanto, chi meglio dell'utente finale può dire la sua su un prodotto?

Il servizio è ancora in fase Beta, ma si prospetta un interessante sviluppo, infatti al momento il tema trattato è quello dei notebook e dei netbook, vedremo in seguito quale altre possibilità verranno fornite.

Come funziona questo sito? Digitando semplicemente il prodotto di cui si vuole avere informazioni, grazie all'aggregazione di varie tipologie di siti-fonte: newsgroup, forum, blog, etc..., permette di avere una valutazione generale molto più ampia del prodotto nel suo insieme, compresi gli accessori ed i singoli particolari dello stesso.

"Verifico" è un progetto europeo a cui partecipano in varie forme professionisti francesi, italiani e tedeschi. I domini legati al progetto sono: www.verifico.it, www.verifico.fr, www.verifico.de, www.verifico.net.

Maggiori informazioni si possono trovare direttamente sul sito Verifico.it.
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26 luglio 2009

Quando gli antivirus bloccano il Sistema Operativo

Ci son caduti tutti i maggiori produttori di antivirus, AVG a novembre dell'anno scorso dopo l'aggiornamento ci regalava una bella schermata blu e all'inizio di quest'anno altri nuovi problemi, poi a febbraio è stata la volta di Bitdefender e GData dove ambedue riconoscevano un file di Windows come un trojan, a marzo è stata la volta di Nod32 con un falso positivo dove venivano riconosciuti come maligni alcuni file di Windows.


I primi di questo mese McAfee VirusScan cadeva nello stesso errore riconoscendo come infetti dal virus PWS!hv.aq numerosi importanti per il sistema operativo Windows, tra cui winvnc.exe. L'antivirus li cancellava dal computer, restituendoci la famosa schermata blu.

Infine è stata la volta dell’antivirus di Computer Associates che individua alcuni file di Windows come infetti dal virus Win32/AMalum.ZZQIA.

Qui per fortuna il danno è minore in quanto i file non vengono cancellati è quindi possibile recuperarli andando nella zona di quarantena dell’antivirus, individuare i file con estensione .AVB, rinominare i file con il loro nome originario rimuovendo .avb dai loro nomi. Tutto dovrebbe tornare a posto secondo la stessa azienda produttrice del software.

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25 luglio 2009

Symbian a rischio gli SMS con Sexy Space

I ricercatori Trend Micro hanno evidenziato un errore piuttosto preoccupante che ha coinvolto la società Symbian Foundation e i prodotti utilizzati come anti-virus di F-Secure.

La prima segnalazione di un virus che attaccava sistema operativo Symbian risale a febbraio di quest'anno, ma allora era chiamato "Sexy View" riconosciuto come SymbOS/Yxes.A.

Un paio di settimane fa è stato scoperto un altro trojan, o una variante chiamato Sexy Space (SymbOS_Yxes.B), questo malware si maschera utilizzando il processo “ACSServer.exe” riuscendo a prendere il controllo dei sistemi Symbian-based installandosi nel dispositivo e realizzando una sorta di botnet.

Ciò permette di accedere ai dati dell’utente e di inviare SMS di spam ai contatti in rubrica, infettando anche loro.

Symbian Foundation ha attestato il trojan SYMBOS_YXES.B (”Sexy space”) ed ha ammesso l'errore affermando inoltre di essere impegnata per fare in modo che siano rivisti i piani di verifica e la firma digitale del software, aumentando anche il numero di controlli manuali oltre ad estendere le verifiche automatizzate.

Sul blog di F-Secure, si trovano informazioni aggiuntive sul virus.

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575 nuove varianti di Koobface

Si torna a parlare di Koobface, nel mese di Giugno Kaspersky Lab ha rilevato la cifra impressionante di ben più di 575 nuove varianti di Koobface.

Secondo gli esperti la causa è da imputare all’avvicinarsi del periodo estivo, ritenuto più prolifico per gli hacker.

In soli 30 giorni, si è passati da 324 varianti rilevate alla fine di maggio, a quasi 1000 in giugno.

Il worm colpisce i social network Facebook e MySpace diffondendosi tra i profili degli utenti grazie ai falsi commenti e i messaggi inviati che contengono un link ad una falsa pagina di YouTube, in cui si richiede all’utente di scaricare “una versione aggiornata di Flash Player””.

Anziché scaricare un vero aggiornamento di Flash Player, viene scaricato il worm, che invia lo stesso messaggio infetto a tutti i contatti dell’utente. Oggi però Koobface si è evoluto, e può infettare anche gli utenti di Hi5, Bebo, Tagged, Netlog e, più di recente, Twitter.

Kaspersky Lab, suggerisce un uso più sicuro dei social network, facendo molta attenzione prima di aprire un link, anche se il messaggio in cui è contenuto arriva da una persona conosciuta; di utilizzare Internet Explorer 7 in modalità protetta, o Firefox con l’add-on NoScript e di ridurre al minimo le informazioni personali diffuse attraverso il social network.

In particolare, non comunicare mai il proprio l’indirizzo, il numero di telefono o altre informazioni sensibili, ma soprattutto di mantenere sempre aggiornato l’antivirus utilizzato, in modo da prevenire infezioni causate dalle nuove varianti dei malware e aggiungo io di scaricare tempestivamente le patch rilasciate dal sistema operativo in uso del proprio computer.

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