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6 maggio 2009

ThePirateBay sarà processata anche in Italia

Anche se non è ancora finita la vicenda del processo a The Pirate Bay i guai per gli autori del sito non sono finiti, presto dovranno vedersela con l'Italia.

Bisogna tornare a quando il sito era stato sottoposto a sequestro preventivo dal Tribunale di Bergamo.

La Federazione Industria Musicale Italiana, ha infatti pubblicato sul suo sito:
«In Italia il sito thepiratebay.org è stato posto sotto sequestro dalla Procura di Bergamo, a seguito di un'operazione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell'agosto del 2008. I quattro creatori e gestori del sito sono stati denunciati per violazione della vigente normativa in materia di diritto d'autore. Nell'ambito dell'operazione era stato anche ingiunto a tutti gli internet provider italiani di predisporre il blocco IP e DNS del sito svedese. Il provvedimento della procura, pienamente confermato dal Giudice per le Indagini Preliminari, è stato parzialmente revocato dal Tribunale del Riesame che, pur confermando in modo netto e deciso l'illiceità della condotta dei gestori di Pirate Bay, ha disposto la revoca del blocco IP e DNS per vizio di forma. Si attende ora la pronuncia della Suprema Corte di Cassazione sul ricorso presentato dal Pubblico Ministero di Bergamo. A prescindere dall'attesa pronuncia della Suprema Corte di Cassazione thepiratebay.org, ai sensi della vigente normativa in materia di diritto d'autore, rimane un sito illegale e gli utenti che lo utilizzano per scaricare brani non autorizzati rischiano di incorrere nelle sanzioni previste dall'art. 174 ter (sanzione amministrativa pari a 154 euro) oppure dagli art 171 a-bis e 174 bis (multa fino a 2065 euro e sanzioni amministrative pari a 103 euro per ogni file illegalmente immesso in rete)».
Non solo è a rischio il sito, ma anche gli utenti.

Gli avvocati di Peter Sunde sono  Giovanni Battista Gallus e Francesco Paolo Micozzi, hanno rilasciato un'intervista in cui spiegano la strategia di difesa.

Staremo a vedere anche qui come si risolverà un problema che sia dal punto di vista Legale che dal punto di vista di chi usufruisce queste tecnologie hanno bisogno di chiarezza.

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5 maggio 2009

Coldplay nuovo album gratis sul sito ufficiale

Per gli amanti del genere musicale una bella fortuna, i Coldplay hanno deciso di regalare ai loro fan, un album live in download gratuito.

Non tutti sono contro alla condivisione tramite Internet di musica, libri e altro, anzi alcuni artisti, vedi Coelho si avvalgono di questo mezzo per promuovere le loro opere. Ora anche la band di Chris Martin percorre questa strada che vede artisti rendere disponibili le proprie opere senza richiedere alcun esborso economico, guadagnandone ovviamente in termini di consenso e immagine.

Il messaggio apparso sul loro sito, spiega che il disco è “una dimostrazione di gratitudine verso i sostenitori del gruppo, che non hanno mai smesso di supportarli e hanno permesso loro di fare quel che più amano: suonare”.

Il disco sarà distribuito a partire dal 15 maggio sul sito ufficiale.
Le 9 tracce eseguite e registrate durante il tour mondiale che i Coldplay hanno tenuto nel 2008 di : LeftRightLeftRightLeft

Glass of Water;
42;
Clocks;
Strawberry Swing;
The Hardest Part/Postcards From Far Away;
Viva La Vida;
Death Will Never Conquer;
Fix You;
Death And All His Friends;

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Ma il gruppo Picchiamo i bambini è davvero pericoloso?

La fondazione Meter, fondata da Don Fortunato Di Noto, ha denunciato tramite una segnalazione alla Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, un gruppo iscritto al Social Network Facebook «Picchiamo i bambini».

Al momento la Polizia Postale indaga , perchè Don Fortunato dichiara che il gruppo è ritenuto socialmente pericoloso per i contenuti di istigazione alla violenza sui bambini; il gruppo invita al ritorno alla vecchia pedagogia che faceva degli schiaffi il simbolo di una strategia educativa assolutamente errata.

L'associazione rende noto: in bacheca ci sono 250 messaggi, che Meter definisce assolutamente volgari e pesantissimi. Questo "profilo" - ha detto don Di Noto - è a dir poco inquietante e ancora di più lo sono le foto caricate e quelle che alcuni iscritti dicono di possedere. Don Di Noto, che osserva come la creazione del gruppo potrebbe essere una goliardata che però potrebbe creare emulazione, ha lanciato un appello ai responsabili di Facebook affinchè possano intervenire.

Ora sicuramente qualche ceffone non ha mai fatto male a nessuno, e dopo essermi sorbita 5 pagine del gruppo per verificare di persona non ho visto nulla di più di una specie di monotona chat senza nulla a che vedere con pedofilia o altro.

La fondatrice Chiara De Pilata spiega di aver creato il gruppo SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a scopo PROVOCATORIO.
È ridicolo tutto ciò, tutto è stato distorto da un'associazione che voleva sfruttare la cosa per darsi risalto.
Volevamo dimostrare come fosse facile far imbestialire questa Italia buonista.
"Siamo contro la violenza sui bambini, te lo dimostrerei a sprangate" è una delle tante minacce che ricevo.
Tutti a fare le pecore, tutti che ritengono d'aver a posto la coscienza poichè, diamine, hanno aiutato a far chiudere un gruppo del tutto inutile!
La descrizione è IRONICA ed è palese da varie frasi, è sufficiente il
"Che si torni al vecchio sculacciosculaccione!"
Il gruppo lo trovate su Facebook per poter verificare di persona.
Che dite non è meglio cercare con più attenzione i siti effetivamente pericolosi per i bambini su Internet?

Da quel poco che ne so io luoghi come netlog sono infestati da pedofili, magari permettere alla Polizia Postale di non dover perdere tempo dove non c'è il fuoco e fargli spegnere incendi che divampano inequivocabilmente!

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Wolfram Alpha il nuovo motore che sbaraglierà tutti!

Un rivoluzionario motore di ricerca verrà lanciato ufficialmente in questo mese il suo nome è Wolfram Alpha, che inizialmente il motore sarà in lingua inglese.

È stato sviluppato e creato dallo scienziato britannico Stephen Wolfram, fondatore dell’omonima società di ricerca, ma famoso anche per la piattaforma Mathematica e per il libro "A New Kind Of Science" (NKS).

Presentato pubblicamente ad Harvard la scorsa settimana Wolfram Alpha è destinato a far concorrenza a colossi come Google e Wikipedia, ma anche Yahoo! Answer.


Questo motore di ricerca non fornirà dei semplici link tra cui cercare la nostra risposta, ma permetterà di formulare una domanda e ricevere una risposta come se a darcela fosse un essere umano.

Lo stesso Wolfram dichiara:
"Sarà come colloquiare con un esperto: il motore di ricerca sarà capace di comprendere gli argomenti cui l'utente fa riferimento, elaborare i dati e mostrare immediatamente i risultati. L'obiettivo è quello di fare in modo che la conoscenza sia accessibile a chiunque, ovunque ed in qualsiasi momento".
Sempre il professor Wolfram afferma al quotidiano Independent di Londra:
“Siamo solo all’inizio, il mio sistema può diventare importante per il Web quanto lo è stato Google".
Ma non sarà necessariamente un nemico per Google, infatti lo stesso ricercatore non esclude, per il futuro, alleanze proprio con il colosso di Mountain View:

"Potremmo lavorare insieme a Google in futuro. Cerchiamo partner nell’ambito dei motori di ricerca, dei media, delle news. Crediamo che possano crearsi grandi sinergie in questo campo."

Il video dimostrativo:



Maggiori info sul blog ufficiale e qui potete trovare il motore Wolfram Alpha.

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4 maggio 2009

Windows 7 gratis per 13 mesi da domani

Domani la data di rilascio della Release Candidate di Windows 7, dove Microsoft ha deciso di permettere di provarla per un periodo molto più lungo, infatti scadrà al 1° giugno 2010, in pratica 13 mesi dopo il suo rilascio.

Già distribuita lo scorso giovedì agli abbonati di MSDN e TechNet, questa versione non sarà disponibile in lingua italiana, le localizzazioni distribuite sono in inglese, francese, giapponese, tedesco e spagnolo.

Non è quindi possibile utilizzarla per aggiornare una versione italiana di Vista. Vi segnalo l'esistenza di due link dove trovare language pack non ufficiale per tradurre la RC inglese in lingua italiana:


È d'obbligo sottolineare che queste non traduzioni ufficiali e quindi non supportata da Microsoft, se le scaricate lo fate a vostro rischio e pericolo.

Tornando a alle informazioni che dà Microsoft i requisiti minimi richiesti dal nuovo sistema operativo sono: un processore a 1 GHz, 1 GB di memoria RAM per la versione a 32 bit e di 2 GB per la versione da 64 bit, 16 GB (32 bit) o 20 GB (64 bit) di spazio libero su hard disk, e una scheda grafica DirectX 9 con un driver che supporti la specifica WDDM 1.0 o superiore.

Per Windows XP Mode, ossia in modalità virtuale, necessitano almeno 2 GB di RAM e 15 GB in più di spazio disco, sarà inoltre necessario possedere una CPU che supporti le tecnologie Intel VT o AMD-V.

Chi avesse installato la beta del sistema operativo, Microsoft consiglia di disinstallarla, per poi procedere al download della RC.

La versione pubblica di Windows 7 RC potrà essere scaricata dal sito ufficiale del nuovo sistema operativo.

Ecco il video di come si presenta.



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I dati pubblici consultabili su Google

Google ha rilasciato una nuova applicazione progettata per guidare gli utenti nel complesso labirinto delle informazioni pubbliche.

Con un semplice clic è possibile conoscere informazioni come il tasso di disoccupazione, il numero di abitanti dei vari stati, gli incendi o il tasso di inquinamento di una determinata zona.


I dati provengono dal U.S. Bureau of Labor Statistics e dal U.S. Census Bureau’s Population Division, quindi per ora relativi alla realtà statunitense.

Ma la speranza è che se il servizio verrà riconosciuto utile dagli utenti, sia solo un primo passo per funzioni di questo tipo.

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