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24 marzo 2009

La BBC acquista Botnet e Carte di credito rubate

Negli ultimi tempi la BBC è stata soggetta ad alcune critiche a causa di due strani acquisti, effettuati a fini educativi ed anche un po' provocatori.

Il primo è stato l’acquisto di una botnet con cui ha lanciato un attacco DDoS verso un server predisposto in collaborazione con la società Prevx. Ovviamente l'esperimento è riuscito.

Le botnet sono reti di personal computer infetti da malware e si trovano a migliaia di chilometri l'uno dall'altro, questi computer sono controllati da criminali informatici e li utilizzano per sferrare attacchi DDoS, inviare spam o altre azioni comunque dannose.



Maggiori informazioni sul sito della BBC.

Dopo aver dato dimostrazione della semplicità con cui si possono infettare milioni di pc, la BBC dimostra com'è altrettanto facile rubare un sacco di carte di credito.

Per farlo si è semplicemente rivolta ad un call center indiano utilizzato dal colosso della sicurezza informatica Symantec.

Sono state acquistate 50 carte di credito, 14 consegnate immediatamente, le restanti sarebbero state inviate per posta.

Maggiori info sul sito della BBC dove mostra anche il video dell'accaduto.

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23 marzo 2009

Lista nera dell'Australia, censurato dentista e agente commerciale

Qualche giorno fa vi segnalavo il rapporto di Reporter senza Frontiere, sulla situazione censura in giro per il mondo.

Oggi prendo atto che l'Australia effettivamente sta davvero svolgendo un opera di censura.

L'Autorità di controllo dei media ACMA (Australian Communications and Media Authority), da redatto al lista nera in cui vengono elencati i siti giudicati nocivi per i ragazzi.

Nella lista dei siti proibiti,oltre a siti di poker, troviamo anche : collegamenti a YouTube, inserimenti in Wikipedia, pagine di comunità religiose e arriviamo al massimo considerando pericolo un agente di viaggio e un dentista.

Inoltre la società australiana delle Telecomunicazioni può chiudere un sito semplicemente in base ai reclami dei cittadini.

Potete approfondire sul Sydney Morning Herald.

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Gli SMS che spiano?

È apparsa una notizia, piuttosto inquietante, su alcuni quotidiani importanti come: Corriere della Sera, Il Giornale etc ...

La notizia riguarda un allarme lanciato dal presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir), Francesco Rutelli, nel quale si sostiene che tramite un software acquistabile sul web per una cifra al di sotto dei 50 €, si possono spiare altri cellulari tramite l'invio di un messaggio SMS, ma non solo le telefonate, anche il luogo in cui le fate, leggere gli SMS, scaricare la rubrica, ascoltare e registrare le conversazioni, monitorare gli spostamenti.

Esistono virus che possono infettare un cellulare, ne avevo già parlato tempo fa, ma perchè ciò accada, è necessario che chi riceve l'SMS, apra il messaggio di testo e, coscientemente di avviare il download del software presente nel link che arriva.

Forse hanno un po' esagerato!!

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22 marzo 2009

Apertura nuovo settore sul blog

Da oggi è possibile visionare un nuovo settore del blog a cui ho dato il nome di SVAGO; lo trovate in alto dopo i tasto HOME.

Qui troverete una serie di notizie stravaganti, buffe, strane, bizzarre che non sono necessariamente legate ad internet o all'informatica.

Se volete segnalarmi altre notizie strambe che reperite potete contattarmi all'indirizzo segnalato qui a fianco a sinistra.

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21 marzo 2009

Nessun browser è sicuro, violati in pochi minuti

In questi giorni a Vancouver si è svolta la conferenza annuale sulla sicurezza informatica il CanSecWest.

In quest'occasione si svolge una gara o concorso, chiamato Pwn2Own.

Questa gara consiste nel riuscire a controllare un sistema operativo attraverso una falla di un browser.

I risultati sono sconfortanti, per quanto riguarda la sicurezza.

Per Safari sono bastati 10 secondi e l'autore Charlie Miller si è portato a casa in premio un MacBook e un premio in dollari.

Stessa sorte è toccata a Firefox e Internet Explorer 8, anche qui l'autore Nils, studente all'Università di Oldenburg, ha potuto vincere un Sony Vaio e il relativo premio in dollari.

I dettagli tecnici delle vulnerabilità non verranno resi noti, ma segnalati e sottoposti alle varie aziende in modo che vengano tappate al più presto le relative falle.

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20 marzo 2009

Bloccare l'invio di e-mail con Gmail

Altra utility di Gmail, con il tasto Undo bloccate l'e-mail che non volevate spedire.

Sarà capitato a tutti di cliccare invia e ... "azz non avevo ancora finito l'e-mail", oppure ci si accorge di aver sbagliato il destinatario, o "invia" non era proprio il tasto che si voleva pigiare, non ancora perlomeno.


Bene ora con Gmail grazie alla funzionalità “Undo Send”, una delle tante features dei Google Labs è possibile annullare l’invio di una email.

Per abilitare questa funzione bisognerà andare nella sezione Gmail Labs (cambiare le impostazioni in lingua inglese), ed attivarla.

Ora ogni volta che invierete un messaggio avrete circa 5 secondi di tempo a disposizione per cliccare sul link Undo, che annullerà l’invio; così facendo il messaggio verrà spostato tra le bozze e da qui potrete modificarlo, correggerlo o cos'altro vi necessita, prima dell’invio definitivo.

Vi ricordo anche che vi è un'altra ottima funzionalità nel caso siate un po' distratti, e sovente (come me) dimenticate di inserire gli allegati.


Per utilizzare questa funzionalità, abilitate Forgotten Attachment Detector, serve a prevenire l’invio di email senza allegati.

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