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4 aprile 2009

Per chi le avesse perse le news curiose

Se vi fosse sfuggito il bottone in alto svago, inaugurato da poco, vi riporto le ultime news pubblicate:




- L'aranciata senza arance e la nuova bibita di urina di mucca
- Rapina al ristorante con sorpresa
- Ladri derubati da ladri

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In Svezia cala il traffico a causa di IPRED

Dal 1° aprile, in Svezia, è in vigore la nuova direttiva chiamata IPRED (Intellectual Property Rights Enforcement Directive ), che obbliga gli ISP svedesi di rivelare i dati degli utenti che utilizzano le Reti P2P per scaricare file coperti da copyright, alle Major che lo richiedono.

I risultati si sono già fatti sentire, calo del traffico Internet del 33% nel primo giorno.

Christian Engstrom, vice presidente del Pirate Party svedese ha dichiarato alla BBC che effettivamente il traffico è sceso da una media di 120Gbps a 80Gbps il giorno, ma che gli utenti setteranno gradualmente le loro connessioni in modo anonimo e il traffico riprenderà a salire.

L'ottimismo sarà dovuto al servizio IPREDator o all'anonimato VPN che è appena stato lanciato.

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3 aprile 2009

Altre 19 mila carte di credito on-line

Proprio a fine marzo, vi segnalavo una grave falla di sicurezza che permetteva di rintracciare dati bancari di utenti tramite un banale alert di Google. È successo di nuovo, un caso analogo si è infatti verificato in Gran Bretagna, questa volta sono 19 mila carte di credito on-line.

Questa volta la messa on-line di tutti i dati, la lista includeva tutti i dettagli di carte Visa, Mastercard e American Express insieme ai nomi e agli indirizzi degli intestatari, è da attribuirsi alla vendita degli stessi di criminali informatici ad altri malintenzionati. I dati erano stati pubblicati su un server in Vietnam usato da bande criminali.

Secondo l'ente bancario APACS, la maggioranza delle carte è stata già cancellata ed il sito è stato chiuso a febbraio ma le informazioni sono rimaste disponibili su una versione in cache della pagina su Google.

Rik Ferguson, della società di sicurezza informatica Trend Micro, afferma che è un evento raro trovare questo tipo di informazioni liberamente accessibili su internet, di solito le organizzazioni criminali proteggono le loro frodi con password e codici criptati anche perché lo scopo ultimo è fregare, truffare e rubare.

Sta di fatto che nel giro di poche settimane, sono state rese pubbliche circa 40mila carte di credito, un numerimo mica male. ;-)

Altre info sul sito Dailymail.

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La sindrome di Diogene a causa delle e-mail

Il quotidiano spagnolo El Pais ha dedicato due intere pagine a uno studio sulla tendenza compulsiva di moltissimi utenti, che tengono senza mai buttare quantitativi notevoli di e-mail.

Secondo lo studio effettuato da Enrique Dans, docente spagnolo di sistemi tecnologici dell'Istituto Impresa, esistono cinque tipologie di utenti: il classificatore, il dotato di memoria selettiva, il sentimentale, l'irresponsabile e il "diogene".

Quest'ultimo profilo è l'ultimo arrivato, se infatti alcuni utenti classificano e archiviano in apposite cartelle i loro messaggi, altri invece tengono solo i messaggi che ritengono importanti, chi li tiene per motivi affettivi o emotivi, e altri ancora che cancellano subito l'e-mai.

Il profilo “Diogene”, preso dal celebre filosofo greco che viveva in una botte e che conservava ogni cosa, invece tiene rigorosamente tutte le e-mail, comprese quelle spazzatura, con il rischio di intasare e rendere inutilizzabile il proprio account sul server.


Il blogger José Miguel Bolivar, esperto in produttività e teorizzatore della filosofia del "Getting things done", da 7 consigli per gestire la posta elettronica:

1) Creare quattro cartelle per la posta: "da fare", "devo", "mi devono" e "da leggere"
2) Guardare tutti i messaggi in entrata una sola volta e ordinatamente
3) Giudicare il contenuto dei messaggi e cancellare quelli inutili
4) Salvare nella cartella "da leggere" tutte le email utili in futuro
5) Salvare nella cartella "devo" le email che prevedono una risposta
6) Salvare nella cartella "mi devono" tutti i messaggi che prevedono una conferma o l'approvazione di altri
7) Non vivere in totale dipendenza dalla mail: controllarla al massimo 3 volte al giorno

A dire il vero io ho proprio la cattiva (da una lato) abitudine di tenere un sacco di materiale, le copie dei blog, tutti gli articoli interessanti e utili che trovo li copio e li archivio per una successiva consultazione, tutti i trucchetti utili per rendere semplice la vita a chi usa un computer, materiale che mi serve per scrivere le news, tutti o quasi tutti i file .pps umoristici che mi arrivano via e-mail, un sacco di link nei preferiti, nei feed e via dicendo, ma le e-mail no.

Ne tengo qualcuna che reputo importante, contatti di collaborazioni, qualche e-mail di Google, qualche contratto di affiliazione e bon, anche perchè con 10 account di posta elettronica sarebbe davvero allucinante gestirle come spazio. Non le tengo, infatti, né sul computer e neppure sui server. Una volta alla settimana ci faccio un giro, più che altro per eliminare lo spam, visto che le ho settate per impostazione di non tenere copia sui server.

Se però non con l'e-mail mi sento a posto, per il resto un po' mi sento affetta dalla sindrome.

E voi invece siete tra quelli che smaniano per tenere tutte le e-mail sul computer? Come le gestite? Qual'è lo stato della vostra casella di posta elettronica?

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2 aprile 2009

Facebook, tornare alla vecchia interfaccia

Molti utenti si sono lamentati della nuova interfaccia di Facebook, Il team ha detto di essere aperto ai suggerimenti, ma le modifiche che verranno apportate sono minime.

Se utilizzate il browser di Mozilla Firefox, potete intervenire con qualche script.

GreaseMonkey è un'estensione del browser Mozilla Firefox e mette a disposizione una serie di script in grado di eliminare gli Highlights.

Hide Highlights Sidebar si occupa proprio di eliminare gl Highlights, mentre Hide Facebook Sidebar farà di più cancellando tutta la barra inclusa la voce Persone che potresti conoscere.

Utilizzando New Facebook rimuove il fastidioso box degli highlights di cui abbiamo parlato sopra senza levare la parte dei filtri.

Provarli non costa nulla e per tornare indietro basta disinstallarli, ricordo che come tutti gli script Greasemonkey, funzionano soltanto con browser Firefox.

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1 aprile 2009

Gmail Labs è finalmente in italiano

Per visualizzare le nuove funzioni di Gmail, fino ad oggi, bisognava farlo cambiando la lingua dell'account di posta, andare su setting e da lì attivarle, dopodiché ricambiare la lingua in italiano per poter ritrovare le funzioni scelte nella vostra posta (in italiano).

Con Gmail Labs è possibile personalizzare il proprio account Gmail aggiungendo una o più funzionalità ancora in fase sperimentale, in base ai propri interessi o alle proprie curiosità.

Alcune delle applicazioni possibili: Offline, Google Task, Segna come Già letto, Gadget Google Calendar, Annulla invio e tante altre.

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